sabato 31 agosto 2013

Recensione: "Muses" di Francesco Falconi

Titolo: Muses
Autore: Francesco Falconi
Prezzo edizione rilegata: 17 euro
Prezzo ebook: 9,90 euro
Editore: Mondadori

Trama:
Quando scappa da Roma diretta a Londra, coperta di tatuaggi e piercing, Alice sente che la sua vita potrebbe cambiare per sempre. Ha appena scoperto di essere stata adottata, ma per lei questa notizia è quasi un sollievo. Cresciuta con un padre violento e una madre incapace di esprimere il proprio affetto, ora Alice deve scoprire le sue radici e l'eredità che le ha lasciato la sua vera famiglia. Decisa, risoluta, ribelle, è una violinista esperta ed è dotata di una voce straordinaria. Ed è proprio questa voce a guidarla verso la verità: le antiche nove Muse, le dee ispiratrici degli esseri umani, non si sono mai estinte. Camminano ancora tra noi. I loro poteri si sono evoluti. E Alice è una di loro. La più potente. La più indifesa. La più desiderata da chi vorrebbe sfruttarne gli sconfinati poteri per guidare gli uomini, forzarli se necessario, fino alle conseguenze più estreme. Ma un dono così può scatenare l'inferno. E sta per accadere.
 
 
 
4 Stelle
 

Durante questa rilettura, ho avuto modo di apprezzare maggiormente Muses. E' proprio vero che non si conosce mai davvero un libro, perché ad ogni rilettura ci si sofferma sempre su alcuni particolari che prima non si erano notati.
Questa è stata una delle occasioni, più uniche che rare, in cui una copertina rispecchia il libro.
Narrazione scorrevole, traccia di partenza ben sviluppata hanno fatto di Muses un racconto con un così grande coinvolgimento emotivo che quasi non riuscivo a metterlo giù.
Anche i personaggi non scherzano, perché nascosti sotto atteggiamenti impacciati e confusi, si nascondono caratteri forti, imprevedibili.
L'unico punto che mi ha lasciata un pò perplessa è il finale e perciò ho dato quattro stelle anizhé cinque. Non l'ho capito bene ma credo che i punti interrogativi saranno spiegati nel prossimo volume della saga. O almeno lo spero. Lo scoprirò comunque presto. 
Ringrazio l'autore per le molte citazioni di opere greche come la Teogonia di Esiodo o i riferimenti alle Muse, senza i quali questo libro perderebbe molto e che ho molto apprezzato.
Ma soprattutto devo ringraziare Francesco Falconi per la bellissima dedica ai lettori a fine libro, con cui mi sono permessa d'intitolare questa recensione:

"Perché,alla fine, cosa fa uno scrittore?
Scrive le proprie emozioni per regalarle a un lettore.
Tu sei la mia unica vera Musa."
.

Molto poetico, complimenti.
Ogni scrittore dovrebbe ricordarsi sempre dei lettori, un piccolo pubblico silenzioso ma che sa dare tanto, sempre.

Consigliato: sì

Tempo di lettura: 5 Giorni

Umore: curioso



Francesco Falconi è nato a Grosseto nel 1976. Ama il fantasy fin da piccolo, una passione che cova sotto la cenere dei libri scolastici, fino a esplodere appena conclusa l’università.
Nel 2006 pubblica finalmente la saga in tre volumi “Estasia” e da allora non ha più smesso di scrivere, pubblicando tredici libri negli ultimi otto anni.
Della scrittura dice:
«La scrittura non è un mestiere. Non è un hobby. Né una passione. È un’esigenza di cui non si può fare a meno.»
Nell’ottobre 2011 ha vinto il Premio Letterario Genere Young Adults “Arte Giovane Roma Capitale 2011”, patrocinato dal Comune di Roma.
 


 

venerdì 30 agosto 2013

Inventory Time ^^ (2)

Oggi è Venerdì, vigilia del Finesettimana,quindi è giunto il momento di trarre le somme sull'andamento libroso della settimana, di fare l'Inventario...
 
 
 
Questa settimana ho letto 6 libri:
 
- La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope  di Marilena Monti (Recensione qui)
 
-La lettera scarlatta  di Nathaniel Hawthorne (Recensione qui)
 
-Divergent  di Veronica Roth (Recensione qui)
 
-Insurgent  di Veronica Roth (Recensione qui)

- Muses  di Francesco Falconi (Recensione qui)

-Muses - La Decima Musa  di Francesco Falconi (Recensione qui)
 
I libri che ho letto ad inizio settimana mi hanno parzialmente deluso, poiché le mie aspettative snon sono state del tutto ripagate, così ho deciso di chiudere la settimana in bellezza andando sul sicuro con la saga della Roth che mi è piaciuta molto.
 
 
 
 

 
 
E voi?
Cosa avete letto in questa settimana? Soddisfatti o no?
 
Alla prossima settimana.
 
Cecilia :)
 


giovedì 29 agosto 2013

Recensione: "Insurgent" di Veronica Roth

Titolo: Insurgent
Autrice: Veronica Roth
Prezzo edizione rilegata: 14,90 euro
Prezzo ebook: 8,99 euro
Editore: DeAgostini

Trama:
Una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare.


4 Stelle
 
Aspettavo con fibrillazione da quasi un anno l'uscita di Insurgent , dopo quella meraviglia di Divergent , e quando l'ho finito tutto d'un fiato ne ero rimasta un po' delusa.
Ma l'arrivo della nuova sovraccopertina mi ha fatti venir voglia di rileggerlo... e ho fatto proprio bene!
Ho notato infatti molte sfumature che, alla prima concitata letture, mi erano sfuggite.
In questo capitolo della saga, la Roth si concentra maggiormente sullo scontro tra le fazioni e soprattutto, sul potere derivato dalla conoscenza.
Questo aspetto mi è piaciuto molto perché la Conoscenza,al giorno d'oggi, viene sempre vista da prospettive estreme; c'è chi considera solamente il lato positivo della cosa e invece chi ne sminuisce totalmente l'importanza.
Ad esempio io sono una di quelle che, da lettrice accanita, tende a considerare solamente i benefici della conoscenza però, pian piano, l'esperienza mi sta insegnando che anche in questo campo ci vuole equilibrio.
Purtroppo non h trovato Insurgent privo di difetti; non mi sono piaciuti molto gli attegiamenti e quello che è accaduto a diversi personaggi e per questo mi sono trovata a togliere una stellina.
Il finale però è stato esplosivo, davvero scoppiettante e se c'è una qualità che dobbiamo riconoscere alla scrittrice è quella di saper incasinare tutto a meno di un capitolo dalla fine ossia di creare sgomento e aspettativa quanto basta da farmi aspettare l'ultimo capitolo della saga, Allegiant , con la stessa trepidazione con cui ho sognato di stringere tra le mie mani Insurgent.
Spero inoltre, a proposito delle analogie e differenze con la Collins che ho sottolineato nella recensione del primo capitolo, Divergent, di non rimanere delusa per questa saga, una delle migliori serie Distopiche che io abbia mai letto.
 
Divergent Trilogy:

Divergent (2011)
Insurgent (2012)
Allegiant (Ottobre 2013)
 
 
Consigliato: sì
Tempo di lettura: 3 Giorni
Umore: curioso, rilassato
 
 
Veronica Roth
Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

 
Ecco la sovraccopertina che la DeAgostini è stata così gentile da farmi recapitare gratuitamente!

Grazie mille! ^^



#Five Questions About...? Divergent

# Five Questions About...? è un giochino settimanale inventato da me, che ci terrà compagnia ogni Giovedì .Consiste nel rispondere alle 5 W riguardo a un libro, un autore o a una serie tv che ci piace.
Le Five Questions di questa settimana saranno a proposito di Divergent di Veronica Roth, (tanto per restare in tema).
 
Five Questions About...? Divergent
 
Titolo: Divergent
Autrice: Veronica Roth
Prezzo ed. rilegata: 14,90 euro
Prezzo ed. economica: 9,90 euro
Prezzo ebook: 8,99 euro
Editore: DeAgostini
 
Trama:

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

1) How do you know Divergent? (Come hai conosciuto Divergent?)
L'ho visto in libreria e, dopo aver letto l'interno della sovraccopertina, sono rimasta intrigata dalla trama e dall'ambientazione Distopica e ho deciso di prenderlo, influenzata anche dalla recente lettura della saga di Hunger Games.
 
2) When do you know Divergent? (Quando hai conosciuto Divergent?)


Nel 2012, durante una gita con la scuola.

3) Where do you buy Divergent? (Dove hai comprato Divergent?)

In una libreria che si trovava dentro un centro commerciale.

4) What don't you like about Divergent? (Cosa non ti piace di Divergent?)

SPOILER (Chi non avesse letto il sopracitato libro e avesse intenzione di farlo, è pregato di non andare oltre nella lettura di questo post o di saltare questa domanda).

La morte di Will.

5) Why do you like Divergent? (Perché ti piace Divergent?)

Divergent è uno dei miei libri preferiti perché ha uno stile scorrevole, personaggi credibili,una trama e un'ambientazione originali; queste caratteristiche sono molte rare di questi tempi e non vanno sottovalutate perché sono tutti fattori che concorrono al successo di un libro, in tutti i sensi.
Divergent Trilogy:

Divergent (2011)  Italia (2012)
Insurgent (2012)   Italia (2013)
Allegiant (Ottobre 2013)  Italia (prossimamente)
 
 
Veronica Roth
Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.
 
 

 



 



Recensione: "Divergent" di Veronica Roth

 
Titolo: Divergent
Autrice: Veronica Roth
Prezzo edizione rilegata: 14,90 euro
Prezzo edizione economica: 9.90 euro
Prezzo ebook: 8,99 euro
Editore: DeAgostini

Trama:

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...


5 Stelle

Comprai Divergent sulla scia dell'entusiasmo provato per la saga di Hunger Games, che era tornata in voga per la prossima uscita dell'adattamento cinematografico del primo volume della trilogia; era infatti opinione comune che la Roth avesse scopiazzato dalla Collins.
Adesso, dopo aver riletto per ben tre volte Divergent, posso affermare con sicurezza che erano tutte balle.
Divergent si svolge in una Chicago del futuro dove la società, in seguito ad un armistizio conosciuto come la Grande Pace, è stata divisa in cinque fazioni a seconda delle correnti di pensiero: Pacifici, Intrepidi, Eruditi, Abneganti e Candidi.
Beatrice, detta Tris, ha sedici anni e deve scegliere a quale fazione appartenere; sceglie di passare agli Intrepidi e così dovrà superare delle nuove sfide.

Possono essere colte diversi parallelismi tra i mondi Distopici creati dalla Roth e della Collins, ma fondamentalmente i due sono completamente differenti.

Divergent mi è piaciuto moltissimo, più della saga della Collins, perché contiene degli insegnamenti morali volti a migliorare il lettore e non utilizza la violenza fine a sé stessa.
Sono maggiormente entrata in sintonia con Tris che con Katniss perché l'ho trovata più umana e meno capricciosa; inoltre anche la mancanza di un triangolo amoroso è a vantaggio di Tris e della Roth.

Ricapitolando i punti di forza di Divergent sono:
- Una coppia di protagonisti armonici e convincenti
-Un'ambientazione e una trama originali e credibili
- Uno stile scorrevole che facilita la lettura
-La mancanza di triangolo amoroso (finalmente!)

Ciliegina sulla torta, nel Marzo 2014 arriverà nella sale pure la trasposizione cinematografica.
Se non siete ancora convinti, what else?


             
                   

 
 
 
Divergent Trilogy:
 
Divergent (2011)
Insurgent (2012)
Allegiant (Ottobre 2013)
 
 
 
Consigliato: sì
 
Tempo di lettura: 5 Giorni
 
Umore: curioso, rilassato
 


Veronica Roth
Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

mercoledì 28 agosto 2013

The Restless Readers' Room Favourite Quotes

          







#W.W.W. Wednesdays (3)

Benvenuti ad un altro appuntamento con il giochino settimanale del Mercoledì, #W.W.W. Wednesdays!

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:

-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


 
Cosa stai leggendo?
 
 
In questo momento sto rileggendo Divergent  di Veronica Roth.
Divergent è diventato uno dei miei libri preferiti, mi ha conquistata con la sua orginalità.
Ma ne parlerò a breve qui sul blog.
 
 
Ma sto leggendo anche (ancora) I Fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskji.
E saprete,spero, presto cosa penso di questo scritto di uno dei più grandi pensatori russi del'Ottocento
 



 
Cosa hai appena finito di leggere?

Ho terminato la lettura di La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne e di La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope di Marilena Monti.
Trovate le mie recensioni qui e qui.

 
 Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
 
Dopo Divergent rileggerò Insurgent , il secondo capitolo della Divergent Trilogy, di cui ho da poco ricevuto la nuova sovraccopertina che rispecchia l'originale americana.
 


 
Facci sapere quali sono le tue letture partecipando a #W.W.W. Wednesday!
 
A presto!
 
Cecilia :)
 




martedì 27 agosto 2013

Recensione: "La lettera scarlatta" di Nathaniel Hawthorne

Titolo: La lettera scarlatta
Autore: Nathaniel Hawthorne
Prezzo: 0.99 euro
Editore: Newton Compton Editori

Trama:
La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A.
La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà. Celebre la riduzione cinematografica del 1995, interpretata da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall.

 
2 Stelle


Avevo delle reticenze riguardo La lettera scarlatta, ma poi, incoraggiata dal prezzo della nuova edizione della Newton Compton, ho capitolato.
Un proverbio diceva che colui che cambia una cosa vecchia per una nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova. In questa circostanza, mai proverbio fu più veritiero.
Avrei voluto abbandonare La lettera scarlatta già dal secondo capitolo, scoraggiata anche dai caratteri minuscoli e dalla traduzione nella quale vengono usati termini ormai obsoleti (vedi cotanta, codesta), ma poiché mi sento sempre un po' in colpa nell'abbandonare un libro, sono andata avanti nella lettura.
Nuovo passo falso.
La narrazione procede lentamente ed è intrisa da talmente tanto moralismo ipocrita che mi son trovata a storcere il naso più di una volta.
La pagina Wikipedia dedicata a Nathaniel Hawthorne paragona quest'ultimo e il suo capolavoro a Manzoni e I Promessi Sposi; nonostante nemmeno Manzoni rientri nella cerchia dei miei autori preferiti, ritengo lui e la sua opera di molto superiore alla Lettera Scarlatta di Hawthorne; quantomeno I Promessi Sposi ha una trama e dei personaggi non completamente statici e stereotipati.
Altro punto a favore del nostro compatriota è quello di aver saputo narrare con grande credibilità romanzesca le vicende di personaggi veramente esistiti come la Monaca di Monza o l'Innominato, alias Bernardino Visconti, mentre il romanziere americano, pur prendendo spunto anche lui da vicende realmente accadute, è riuscito a sfornare un romanzetto con personaggi totalmente piatti, trama illogica e uno stile pomposo; in poche parole, a mio parere, un polpettone senza capo né coda.



Nathaniel Hawthorne nacque a Salem, nel Massachusetts, nel 1804. Rimasto presto orfano di padre, crebbe nella famiglia della madre. Di carattere schivo e introverso, cominciò giovanissimo a scrivere racconti sulla Nuova Inghilterra puritana. A La lettera scarlatta, il suo capolavoro, seguirono La casa dei sette abbaini, Il romanzo di Valgioiosa, Il fauno di marmo. Morì nel 1864.






Consigliato: no

Tempo di Lettura: 5 Giorni

Umore: meditativo


Recensione: "La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope" di Marilena Monti

Titolo: La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope
Autrice: Marilena Monti
Prezzo: 6,50 euro
Editore: Coppola Editore

Trama:

Tutto si è detto del rapporto tra Ulisse e Penelope, coppia simbolo della "passione mediterranea" tra fughe e ritorni, fedeltà e tradimenti, tranne della loro fitta corrispondenza.
I desideri, i sogni, gli amori, le mille bugie, le cose mai dette di questi due capisaldi del poema omerico, tornano ad esplicitare i conflitti perennemente presenti in ogni relazione amorosa profonda e forte.
Si scrivono, i nostri e si leggono, si odiano, si affermano e si rinnegano. Si desiderano… Le lettere lasciano immaginare spaccati del vivere quotidiano sull'isola di Itaca. Penelope attende il ritorno del re. Di Ulisse giungono solo le lettere. È in questa attesa che avviene una esplosione di sentimenti contraddittori, di gioco delle parti, di ricordi ed evocazioni, rancori e speranze. Le lettere diventano dialogo, forma altra di una presenza - assenza che unisce fra di loro i protagonisti portandoli a un finale che forse sorprenderà.


3 Stelle
 
Non ho mai amato particolarmente il personaggio di Ulisse, ma quando sono venuta a conoscenza di questa riscrittura "fantastica" del rapporto tra lui e la sua degna consorte Penelope, affascinata dall'idea di scoprire un lato nascosto dell'eroe Omerico, ho deciso di dargli una seconda possibilità.
Nonostante Odisseo venga sempre presentato come il "buono" della situazione, costantemente alla ricerca del Sapere, io l'ho sempre considerato uno scavezzacollo egoista che usa l'astuzia,il suo talento, non per fini filantropici bensì a danno del prossimo; se vogliamo dirla tutta, la maggior parte delle sue sventure se l'è andate a cercare da solo!
Con mio sommo sollievo comunque, ne La vela la tela emerge l'Odisseo sofferente, in pieno travaglio interiore, diviso tra la smania di conoscere e la voglia di far ritorno dalla moglie, la sua amata, paziente, dolcissima, seducente moglie con la quale condivide il più stretto e coinvolgente legame derivato dal fortissimo attaccamento ispiratogli dall'amore.
Nel carteggio, il quale assomiglia maggiormente allo scambio epistolare di giovani amanti piuttosto che tra una coppia di mezz'età (è questo il periodo della vita in cui si può presumere stiano vivendo Ulisse e Penelope, almeno secondo i poemi Omerici), è vibrante la nostalgia dei protagonisti ,nel significato etimologico del termine ossia di "dolore del viaggio".
Il dolore e l'amore, divenuti assi portanti della narrazione, trascinano il lettore in una danza frenetica dove i ballerini si incontrano, si scontrano, dicono e non dicono, fino all'ultimo giro di volta. Per poi ricominciare.
Ho "promosso" La vela la tela con tre stelle perché, pur apprezzando quest' Odisseo più sentimentale, mi aspettavo che condividesse con la moglie e che anche lei scrivesse delle sue ansie quotidiane invece le lettere sono incentrate sul rapporto di coppia.
D'altro canto, mi è piaciuta molto l'idea di "rivisitare" la vicenda,rivedere il rapporto di coppia  e soprattuto mettere un luce il personaggio di Penelope la quale nell' Odissea è sempre stata relegata ai margini della scena.
Dunque concludo questa recensione con l'augurio che la signora Marilena Monti, conosciuta qualche sera fa alla presentazione del suo ultimo romanzo (che leggerò a breve), possa scrivere altri mille di questi libri con lo stesso pathos e la stessa energia che si percepiscono durante la lettura di queste lettere inedite tra una delle più famose coppie della letteratura di tutti i tempi!
 
Consigliato: sì
 
Tempo di lettura: 2 giorni
 
Umore: curioso, malinconico
 
 
Marilena Monti, scrittrice, cantautrice, operatrice culturale. Autrice testi/musiche e attrice/conduttrice, presso la sede regionale della Rai, dal 1969 al 1992.Tiene, dall’86, laboratori di scrittura creativa, drammaturgia e produzione teatrale presso le scuole superiori. Dal ’98 al 2001 è stata Direttore Artistico del Teatro Selinus di Castelvetrano.Le sono stati conferiti diversi premi e riconoscimenti per la canzone d’autore, la narrativa, la poesia, il teatro e l’impegno sociale e alla carriera, tra i quali l’8 gennaio 2011 il Premio ‘LIBERA’ per la legalità e la MIMOSA D’ORO, per aver lavorato, in vari progetti e città, alle tematiche della violenza sulle donne.Ha pubblicato libri di narrativa, poesia, teatro. Molti suoi testi teatrali sono messi in scena. Collabora con riviste letterarie. Suoi contributi sono presenti in varie antologie. Nel 2004 è stata inserita nell’Albo degli scrittori italiani ed europei dell’UNESCO. Nel marzo 2009 ha partecipato, con lo spettacolo “Le donne e il mare”, in qualità di attrice e autrice esecutrice delle musiche originali, alla 40a Rassegna internazionale di Teatro, diretta da Maurizio Scaparro, alla Biennale di Venezia.Il 2 giugno 2010 le è stata conferita l’Onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana, per l’impegno culturale, sociale, civile.
 

#Teaser Tuesdays: "La lettera scarlatta" di Nathaniel Hawthorne

Oggi è Martedì, #Teaser Tuesday's Day! :)
Partecipare è semplicissimo!

Bisogna soltanto:
- Prendere un libro attualmente in lettura
-Aprire il suddetto a caso
- Trascriverne un brano, possibilmente senza fare spoiler
- Riferire il titolo del libro,l'autore e la pagina da cui è stato tratto il brano.

Il #Teaser Tuesday di questa settimana è dedicato a:

 
La lettera Scarlatta di Nathaniel Hawthorne
 
"Ma tutta la mia esistenza era stata di studio, di anni quieti e pensosi spesi soltanto per accrescere il mio sapere e affinarmi quanto più è possibile nell'alleviare i dolori degli uomini.
Nessuna vita d'uomo era più pacifica e innocente della mia e poche così ricche e prodighe di bene! Te ne ricordi? Non ero io forse un uomo dedito al bene, che chiedeva poco o nulla per sé, giusto, costante, fedele, se pure il mio cuore fosse incapaci di slanci? Non è vero?"
 
(Pagina 83)
 
Alla prossima settimana!
 
Cecilia :)
 
 




#Quotes of the Week (3)

Benvenuti ad un nuovo appuntamento di #Quotes of the Week!
Scusate il ritardo, ma ieri sono stata impossibilitata a connettermi :(.
Comunque tranquilli, riparerò subito :)


Questa settimana le citazioni saranno tratte da:
-Miss Charity di Marie - Aude Murail
- La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Pemelope di Marilena Monti
- La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne
- I Fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskji


Citazioni tratte da Miss Charity di Marie Aude Murail:

-Più si impara, più si sa di non sapere.

-La mia truppa di animali domestici e la mia memoria che dicevano prodigiosa mi valsero ben presto la peggiore delle reputazioni, quella di una ragazza originale. Ora, le ragazze originali raggiungono un giorno il battaglione delle anziane signore eccentriche. Quella sera, la sera dei miei diciassette anni, ne ebbi la certezza.

- E' più facile dichiararsi senza valore che battersi per dimostrare che se ne ha.

-E' più facile essere crudeli che divertenti.

-L'uomo che amerete sarà l'uomo che vi amerà per quella che siete, Charity, come meritate di essere amata.

- I mediocri sono sempre felici di calpestare il genio quando inciampa (Oscar Wilde).


Citazioni tratte da La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Pemelope di Marilena Monti (READING IN PROGRESS):

-Perdona la trepida parola con cui ti chiedo di amarmi ancora e per sempre.

-Sono temerario e sfrontato; l'eroe del viaggio vano. Di me racconteranno flauti e scogliere; resterò nel ricordo delle stelle.

Citazioni tratte da La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne (READING IN PROGRESS):

- Comunque la scena era triste e grave come è sempre lo spettacolo della degradazione umana, a meno che la società non sia diventata così frivola e corrotta da sorriderne.

Citazioni tratte da I Fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskji (READING IN PROGRESS):

<<Mamma>> rispondeva lui, <<non piangere, la vita è un paradiso, noi tutti siamo in paradiso e non vogliamo saperlo; se invece volessimo capirlo, domani il mondo intero sarebbe un paradiso.>>

Per oggi è tutto.
Tienici aggiornato sulle tue #Quotes of the Week!

A presto!

Cecilia :)


sabato 24 agosto 2013

#On my Bookshelf - Speciale Marilena Monti

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con #On my Bookshelf, la rubrica dedicata alle New Entry della mia libreria!





Ieri ho avuto il piacere e l'onore di partecipare alla presentazione del nuovo romanzo di Marilena Monti, "Il rito del Tè".
La presentazione, dal titolo "E raccontando esisto", si è svolta nell' Atrio della Biblioteca Comunale di Castelbuono, nell'ambito della rassegna culturale "Un libro al mese".



Durante l'evento è intervenuta l'autrice la quale, avvalendosi della collaborazione di colleghi, amici e conoscenti tra cui l'attrice teatrale Ermelinda Palmeri e la fotografa video artist Agata Katia Lo Coco, ha recitato alcuni passi delle sue opere e "parlato" attraverso suoni, immagini e parole del suo essere narratrice di emozioni proprie e della realtà che la circonda.
 
 


 


 



 
E' stato davvero un bellissimo momento culturale, ricco d'umanità.



E adesso passiamo ai libri.
Il libro presentato ieri è il noir "Il rito del Tè":

 Titolo: Il Rito del Tè
Autrice Marilena Monti
Prezzo: 13,80 euro
Editore: Coppola Editore

Trama:

Perché Gabriele si ostina a guardare sempre lo stesso film? Perché pretende che ad ogni visione partecipi una nuova donna? perché segna su un registro segreto le reazioni, al film, di ciascuna che lo veda?
In Nadia troverà la sua “complice”. Cominceranno insieme un percorso verso un duplice delitto. Chi è Giuliano che, del tutto inconsapevole, si troverà ad essere pedina fondamentale nella costruzione dei delitti? Chi sono Francesca e Luca, le due vittime designate, e perché dovranno morire? Che ruolo ha la famiglia con i suoi “crimini” camuffati da “amore?”.Ma questo romanzo è un giallo? si può anticipare che, di certo, è l’intreccio di vite, dolori, rancori e infine di …
 
Io ho deciso di comprare anche:


Titolo: La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope
Autrice: Marilena Monti
Prezzo: 6,50 euro
Editore: Coppola Editore
 
Trama:
Tutto si è detto del rapporto tra Ulisse e Penelope, coppia simbolo della "passione mediterranea" tra fughe e ritorni, fedeltà e tradimenti, tranne della loro fitta corrispondenza.
I desideri, i sogni, gli amori, le mille bugie, le cose mai dette di questi due capisaldi del poema omerico, tornano ad esplicitare i conflitti perennemente presenti in ogni relazione amorosa profonda e forte.
Si scrivono, i nostri e si leggono, si odiano, si affermano e si rinnegano. Si desiderano… Le lettere lasciano immaginare spaccati del vivere quotidiano sull'isola di Itaca. Penelope attende il ritorno del re. Di Ulisse giungono solo le lettere. È in questa attesa che avviene una esplosione di sentimenti contraddittori, di gioco delle parti, di ricordi ed evocazioni, rancori e speranze. Le lettere diventano dialogo, forma altra di una presenza - assenza che unisce fra di loro i protagonisti portandoli a un finale che forse sorprenderà.
 


Titolo: Viaggio di cuore
Autrice Marilena Monti
Prezzo: 14 euro
Editore: Di Girolamo / Coppola Editore
 
Trama:
Ugo, insegnante e scrittore, è sottoposto a trapianto di cuore: donatore è il suo migliore amico morto in un incidente mentre Ugo è in lista d'attesa. L'intervento riesce alla perfezione ma Ugo è vinto da una cupa depressione che gli impedisce di vivere bene. Egli si convince che responsabile sia il cuore del suo amico incapace d'amare. Si chiude nel ricordo e nel rimpianto del proprio vecchio cuore, capace di emozioni intense e forti, ma neppure questo lo aiuta a star meglio. Il finale è sorprendente. Ugo in una estate desolata di solitudine in cui anche la moglie, stanca, lo ha abbandonato, parte per la Sicilia, terra che lui chiama "parente". Lì qualcosa di semplicissimo e straordinario, risolverà il suo destino.
 Grazie! 


 


http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788887778434 Viaggio di cuore Ugo, insegnante e scrittore, è sottoposto a trapianto di cuore: donatore è il suo migliore amico morto in un incidente mentre Ugo è in lista d'attesa. L'intervento riesce alla perfezione ma Ugo è vinto da una cupa depressione che gli impedisce di vivere bene. Egli si convince che responsabile sia il cuore del suo amico incapace d'amare. Si chiude nel ricordo e nel rimpianto del proprio vecchio cuore, capace di emozioni intense e forti, ma neppure questo lo aiuta a star meglio. Il finale è sorprendente. Ugo in una estate desolata di solitudine in cui anche la moglie, stanca, lo ha abbandonato, parte per la Sicilia, terra che lui chiama "parente". Lì qualcosa di semplicissimo e straordinario, risolverà il suo destino. 11,90 new EUR in_stock
Marilena Monti, scrittrice, cantautrice, operatrice culturale. Autrice testi/musiche e attrice/conduttrice, presso la sede regionale della Rai, dal 1969 al 1992.Tiene, dall’86, laboratori di scrittura creativa, drammaturgia e produzione teatrale presso le scuole superiori. Dal ’98 al 2001 è stata Direttore Artistico del Teatro Selinus di Castelvetrano.Le sono stati conferiti diversi premi e riconoscimenti per la canzone d’autore, la narrativa, la poesia, il teatro e l’impegno sociale e alla carriera, tra i quali l’8 gennaio 2011 il Premio ‘LIBERA’ per la legalità e la MIMOSA D’ORO, per aver lavorato, in vari progetti e città, alle tematiche della violenza sulle donne.Ha pubblicato libri di narrativa, poesia, teatro. Molti suoi testi teatrali sono messi in scena. Collabora con riviste letterarie. Suoi contributi sono presenti in varie antologie. Nel 2004 è stata inserita nell’Albo degli scrittori italiani ed europei dell’UNESCO. Nel marzo 2009 ha partecipato, con lo spettacolo “Le donne e il mare”, in qualità di attrice e autrice esecutrice delle musiche originali, alla 40a Rassegna internazionale di Teatro, diretta da Maurizio Scaparro, alla Biennale di Venezia.Il 2 giugno 2010 le è stata conferita l’Onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana, per l’impegno culturale, sociale, civile.
 

venerdì 23 agosto 2013

Inventory Time ^^

Oggi è Venerdì, vigilia del Finesettimana,quindi è giunto il momento di trarre le somme sull'andamento libroso della settimana, di fare l'Inventario...




Questa settimana ho letto 2 libri:

-Storia di una Capinera di Giovanni Verga (Recensione qui)
- Miss Charity di Marie Aude Murail (Recensione qui)

Complessivamente sono molto soddisfatta di entrambi, mi hanno colpito molto, l'uno con la sua drammaticità e l'altro con la sua forza espressiva.
Miss Charity, in particolare, è divenuto il mio libro speciale :).


                                      

Alla prossima.

Cecilia :)