martedì 31 dicembre 2013

Inventory Time - Bilancio annuale del 2013

Oggi è l'ultimo giorno del mese e del 2013, è giunto il momento di fare un bilancio del 2013...


Nel mese di Dicembre ho letto:

-Vecchi Amici e Nuovi Amori - Immaginario Seguito dei romanzi di Jane Austen di Sybil G. Brinton
-Strega delle Tempeste - Principesse del Regno della Fantasia di Tea Stilton
-Martin Eden di Jack London
-Il Dandy della Reggenza di Georgette Heyer
-La Terra delle Storie - L'incantesimo del desiderio di Chris Colfer.

Troverete tutte le recensioni cliccando sull'apposita etichetta.

Il libro del Mese è Martin Eden di Jack London:


Il libro del 2013 è senz'altro Miss Charity di Marie Aude Murail:


Dopo ciò, cari amici e lettori non mi resta che farvi i miei migliori auguri di un felice anno nuovo che vi porti serenità, pace e tante nuove belle letture.

BUON 2014! :)

lunedì 30 dicembre 2013

#Quotes of the week (16)

Benvenuti all'ultimo appuntamento del 2013 con Quotes of the Week, la nostra rubrica dedicata alle frasi più belle lette durante la settimana.
Le ultime citazioni del 2013 sono tratte da La Terra delle Storie - L'Incantesimo del Desiderio di Chris Colfer.


-Quando il mondo ha preso una decisione non c'è quasi nulla che possa fargli cambiare idea.

-Ma quello di cui la gente non si rende conto è che un cattivo è una vittima la cui storia non è mai stata raccontata.

-Ma ogni tanto la vita ti carica di certe responsabilità, non perché le vuoi, ma perché sei fatto per averle. Ed è nostro compito agire di conseguenza.

-Preferisco morire provandoci che vivere con il rimpianto di non averci provato.

-Una fiamma può amare un fiocco di neve ma non possono stare insieme senza farsi del male a vicenda.

-Tutte le persone davvero determinate lo sono a causa di un dolore che tengono nascosti al mondo.

-La gente tende ad essere creativa quando si tratta di far del male ad altri.

-Il mondo sceglierà sempre la cosa più facile da credere. E' più facile odiare,criticare e spaventarsi che capire. Nessuno vuole la verità, il mondo vuole solo spettacolo.

Con queste citazioni vi lascio e vi auguro un felice 2014!

venerdì 27 dicembre 2013

Recensione: "La Terra delle Storie - L'Incantesimo del Desiderio" di Chris Colfer

Titolo: La Terra delle Storie - L'Incantesimo del Desiderio
Autore: Chris Colfer
Prezzo di copertina: 15 euro
Prezzo ebook: 3,99 euro
Editore: Rizzoli

Trama:
Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L'avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...


4 Stelle

Le fiabe mi sono sempre piaciute. Ricordo la mia bisnonna che me le leggeva da libriccini sgualciti che conservo ancora. Sono state proprio le fiabe a dare il via alle fantasticherie più disparate, i sogni più stravaganti e fantasiosi che mi passano per la mente ogni ora del giorno e della notte.
Eppure, pur essendo appassionata di fiabe e di tutte le varie rielaborazioni che ne sono state fatte (vedi la serie TV "Once Upon A Time"), non conoscevo La Terra delle Storie; il merito della scoperta va a Selina del blog Ombre Angeliche e alla sua accattivante recensione.
Alex e Conner sono due ragazzini che, attraverso un libro magico, finiscono nella Terra delle Storie, il luogo dove vivono i personaggi delle fiabe.
Siate onesti, chi non li invidierebbe? Quale persona, almeno una volta nella vita, non ha desiderato di trovare un passaggio per  il mondo abitato da principi e principesse, maghi, elfi e creature bizzarre che vivono Per Sempre Felici e Contenti?
Ma una volta arrivati lì, Alex e Conner dovranno affrontare una dura verità, perché anche nel mondo delle fiabe non è facile avere un happy ending.
Ho sempre pensato che nelle fiabe filasse tutto troppo liscio, ma forse questa circostanza è una componente dell'incantamento che le avvolge. Mi è piaciuta molto questa "umanizzazione" del mondo fiabesco che non sminuisce il racconto anzi, lo rafforza.
La MAGIA viene fortificata, alla fine si riduce tutto a questo: la magia è quell'inebriante sensazione che avvolge il lettore e lo riporta all'infanzia, come Alex e Conner,  e lo rende nuovamente capace di meravigliarsi, come un bambino appunto, lasciando al termine della lettura un senso di pace e di nostalgia infinita per tempi che a volte, grazie a circostanze e mezzi fortuiti, ritornano.

Consigliato: sì
Tempo di lettura: 5 Giorni
Umore: rilassato

Chris Colfer è nato nel 1990. Attore, è noto per il ruolo di Kurt Hummel nella serie televisiva Glee.
La Terra delle Storie ha debuttato in cima alla classifica del New York Times.

giovedì 19 dicembre 2013

Recensione: "Il dandy della Reggenza" di Georgette Heyer

Titolo: Il dandy della Reggenza
Autrice: Georgette Heyer
Prezzo di copertina: 7,50 euro
Editore: Sperling & Kupfer

Trama:
È stato per distrazione, per dispetto o per un'incredibile lungimiranza che nel suo testamento il signor Taverner ha voluto nominare come tutore dei due figli il quinto conte di Worth? Il conte non è, infatti, l'anziano gentiluomo che Judith e Peregrine Taverner si aspettano, bensì il più elegante, affascinante e insopportabile dandy della Londra della Reggenza. I suoi modi gelidi e la sua ironia non gli impediscono infatti di spalancare ai due giovani - e ora ricchissimi - provinciali le porte del bel mondo. E se Peregrine, un ragazzo dal cuore d'oro ma assolutamente sventato, gli procura qualche noia, la seducente Judith gli provoca ben altre reazioni...


3 Stelle

Avevo le mie riserve, derivate da una precedente lettura di altre opere della Heyer, ma decidendo di provare nuovamente con la lettura di un altro romanzo.
I motivi che mi hanno spinto a ciò sono, primi fra tutti, l'ambientazione nell'Inghilterra della Reggenza e l'opinione diffusa che acclama la Heyer se non come la nuova Austen, decisamente come una scrittrice che si avvicina al suo stile.
Sono sempre molto scettica riguardo alle autrici che vengono paragonate alla Austen; chiunque ne conosca lo stile può certamente affermare che sia molto raro imitarlo, ma comunque non posso non apprezzare i vari riferimenti, impliciti o espliciti che siano, alla scrittrice in questione.
Devo comunque riconoscere alla Heyer di essere impeccabile nella ricostruzione storica, davvero molto accurata; nonostante ciò penso che il suo stile e l'impostazione data al romanzo sia più adatta per un giallo, altro genere nel quale si è cimentata, piuttosto che per un romanzo storico.
Ammettendo dunque che la mia delusione nei riguardi di questo libro non sia dovuta a delle reali mancanze di colei che l'ha scritto ma alle mie sproporzionate aspettative sul romanzo stesso, non posso che promuovere Il dandy della Reggenza con la sufficienza e aspettare un'eventuale lettura di altre opere della Heyer

Consigliato: nì
Tempo di lettura: 2 Giorni
Umore: rilassato

Georgette Heyer è una scrittrice inglese, principalmente conosciuta per romanzi ambientati nell'epoca Regency.

mercoledì 18 dicembre 2013

#W.W.W. Wednesdays (16)

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:

-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?

Al momento sto leggendo Il dandy della Reggenza di Georgette Heyer, ricevuto grazie ad uno scambio.
Avevo le mie riserve, vi dirò presto con la recensione.


Cosa hai appena finito di leggere?
Ho recentemente terminato la lettura del decimo volume della saga di Tea Stilton, Strega delle Tempeste - Principesse del Regno della Fantasia e di Martin Eden di Jack London, un romanzo che mi ha fatto molto riflettere.
Per maggiori informazioni, ecco le recensioni qui e qui



Quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Non mi piace programmare le letture, scelgo più sull'ispirazione del momento, dunque se vorrete nuovamente passare da qui, sarete certamente tenuti al corrente sulle mie prossime letture.

Grazie, buone letture.

A presto!

martedì 17 dicembre 2013

#On my Bookshelf (8)

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con #On my Bookshelf, la rubrica dedicata alle New Entry della mia libreria!


Oggi la New Entry sul mio scaffale è una sola; si tratta de Il dandy della Reggenza di Georgette Heyer, ricevuto grazie ad uno scambio.

Titolo: Il dandy della Reggenza
Autrice: Georgette Heyer
Prezzo di copertina: 7,50 euro
Editore: Sperling & Kupfer

Trama:
È stato per distrazione, per dispetto o per un'incredibile lungimiranza che nel suo testamento il signor Taverner ha voluto nominare come tutore dei due figli il quinto conte di Worth? Il conte non è, infatti, l'anziano gentiluomo che Judith e Peregrine Taverner si aspettano, bensì il più elegante, affascinante e insopportabile dandy della Londra della Reggenza. I suoi modi gelidi e la sua ironia non gli impediscono infatti di spalancare ai due giovani - e ora ricchissimi - provinciali le porte del bel mondo. E se Peregrine, un ragazzo dal cuore d'oro ma assolutamente sventato, gli procura qualche noia, la seducente Judith gli provoca ben altre reazioni...

Più volte mi è stata consigliata la Heyer, vedremo...

A presto!


lunedì 16 dicembre 2013

#Quotes of the Week (15)

Benvenuti a questo nuovo appuntamento di #Quotes of the Week, la rubrica del Lunedì!
Questa settimana le citazioni saranno tratte da Martin Eden di Jack London


- Era sensibile alla bellezza e lì c'era materia per esserlo.

-Era sempre stato affamato d'amore, in tutta la sua vita. La sua natura implorava amore. Era un'intima esigenza della sua natura. Invece era andato avanti ignorandola, indurendosi nel tempo. Non si era reso conto di aver bisogno d'amore e non se ne rendeva conto neppure adesso. Si era emozionato semplicemente vedendolo in atto e l'aveva trovato bello, nobile, splendido.

- Le loro anime non erano capaci di riconoscere la bellezza, altrimenti avrebbero compreso che quegli occhi lucidi, quella faccia ardente erano i segni di una giovinezza che ha incontrato per la prima volta l'amore.

-Lui era ubriaco in un modo nuovo e più profondo, era ubriaco di Ruth che lo aveva acceso d'amore, facendogli intravedere una vita più nobile ed infinita.
[..]Era ubriaco di libri che gli rosicchiavano il cervello, come fossero milioni di vermi del desiderio.

-Si ricordò allora di aver sempre condotto una vita segreta nei suoi pensieri. Aveva cercato di condividere con altri queste sue idee intime, ma non aveva mai trovato un uomo o una donna che fossero capaci di capirlo. 
[...]E come i suoi pensieri erano fuori dalla portata di altri così, comprese allora, lui doveva andare oltre.

-Era profondamente felice. La sua vita stava andando alla meglio, preso da una febbre che sembrava non smettere mai. La gioia della creazione, che si suppone appartenga agli dei, era con lui. Tutta la vita che lo circondava era un sogno. Il mondo vero era nella sua testa che ne partoriva, come tanti pezzi, le storie che scriveva.

-Tutte le cose erano in relazione con le altre.[..] Questa nuova concezione riempiva Martin di stupore. [..] Cosa avevi dentro di te? Qualche nozione infantile, pochi sentimenti mal cucinati, molta bellezza indigesta, una gran massa di oscura ignoranza, un cuore pieno d'amore fino a scoppiare, un'ambizione grande come quell'amore e inutile come la tua ignoranza.
[...]Volevi raccontare la bellezza, ma come pensavi di riuscirci senza sapere nulla riguardo alla sua natura? Volevi raccontare la vita senza sapere nulla delle sue caratteristiche essenziali. Volevi descrivere il mondo [...] quando non ne sapevi nulla. Ma Martin, ragazzo mio, forza, scriverai ancora. Ora sai poco, molto poco, ma sei sulla strada giusta per conoscere tutto ciò che deve essere conosciuto. E allora lo scriverai. 

- La bellezza ha un significato, ma io non lo conoscevo fino a poco tempo fa. L accettavo così, senza senso, come qualcosa di bello e basta, senza una logica. Non sapevo nulla sulla bellezza, ma ora lo so, o meglio sto iniziando a saperlo.


- Se non mi piace una cosa, non mi piace e non c'è altro da dire. Non c'è ragione al mondo per cui io debba scimmiottare gli altri, solo perché la maggioranza dei miei consimili la apprezza o fanno credere di apprezzarla. Non riesco a seguire la moda rispetto alle cose che mi piacciono o non mi piacciono.


-Non sapeva che a lui era stato dato uno straordinario vigore intellettuale e così non sapeva che le persone a cui è stato dato di sondare le profondità estreme del pensiero non si trovano nei salotti. Non immaginva che quel tipo di persone fossero come aquile solitarie che volano nel cielo azzurro, molto al di sopra della terra e del frenetico affollarsi della vita di chi è privo di ambizioni.


Per oggi è tutto, vi lascio con queste splendide citazioni, tratte da un romanzo altrettanto splendido.
Tienici aggiornato sulle tue #Quotes of the Week! 

A presto!

Cecilia


domenica 15 dicembre 2013

Recensione: "Martin Eden" di Jack London

Titolo: Martin Eden
Autore: Jack London
Prezzo di copertina: 4,90 euro
Collana: La Biblioteca dell'Espresso

Trama:
"Martin Eden" è stato definito uno dei "libri arrabbiati della letteratura americana". La trama è una "fabula" intensificata dell'apprendistato di scrittore di London stesso, ma trascende l'autobiografismo per la sua capacità di cogliere con immediatezza contrasti e contraddizioni collettivi e sociali caratteristici della società americana di fine secolo: una società nata dal grandioso sforzo pionieristico, felicemente materialista, tesa nello sforzo di conquistare i beni del mondo e a cui il socialismo appare come una dottrina povera, "remota e poco attraente".


4 Stelle

Avevo comprato Martin Eden per pochi spiccioli ad un mercatino di beneficenza, lo avevo riposto nello scaffale dei libri da leggere e lì era rimasto fino a quando, un giorno, in cerca di una lettura più impegnativa, me lo sono ritrovata fra le mani; dopo un'inizio lento, rasentante la noia, ho capito che sarebbe stato un libro fondamentale.
Martin Eden prende il nome dal suo protagonista, un marinaio semi analfabeta il quale, innamoratosi di una raffinata ragazza borghese, decide di "elevarsi" culturalmente per esser degno della sua bella.
Inizialmente, mentre leggevo dell'innamoramento di Martin per Ruth, mi venivano in mente Dante e Beatrice, "il cor gentile", l'amore che nobilita l'uomo per la somiglianza che vedevo tra Ruth e Beatrice come "donna angelo"; in seguito  il mio pensiero mutò.
Il fervore di Martin e la gioia per essersi accorto, grazie alla cultura, di tutti i tipi di bellezza che lo circondano, arriva a fargli maturare la decisione di diventare scrittore per condividere la verità delle cose, ma Martin capirà presto che spesso la verità non è gradita e semplice come pensa.
Martin si interessa di filosofia, il romanzo tutto ne è impregnato, e forse questa ha avuto un qualche ruolo nelle scelte compiute sul finale dal protagonista, più o meno condivisibili.
Proprio perché non le ho condivise, non ho dato il massimo e mi dispiace perché credo che Martin Eden, nonostante il suo protagonista sia un uomo maturo, possa essere definito un edificante romanzo di formazione della persona, poiché contiene ideali che allargano gli orizzonti e ti permettono di guardare alla vita con occhio critico, diverso dalla morale corrente.
Consigliatissimo.

Consigliato: sì, moltissimo
Tempo di lettura: un mese e mezzo circa
Umore: riflessivo

John Griffith Chaney, conosciuto con lo pseudonimo di Jack London, scrittore statunitense nato a San Francisco il 12 gennaio 1876, è una delle più singolari e romanzesche figure della letteratura americana.

sabato 14 dicembre 2013

Recensione: "Strega delle Tempeste - Principesse del Regno della Fantasia" di Tea Stilton

Titolo: Strega delle Tempeste - Principesse del Regno della Fantasia
Autrice: Tea Stilton
Prezzo di copertina: 18,50 euro
Prezzo ebook: 11,99 euro
Editore: Piemme

Trama:

Ora che il Re Malvagio e il Principe senza Nome sono addormentati nella Rocca del Sonno, un'epoca di prosperità si annuncia per il Grande Regno. Proprio quando tutto sembra procedere al meglio, un'ombra si profila all'orizzonte; le Streghe Grigie sono tornate. Antiche alleate del Re Malvagio, queste creature senza tempo sono determinate a combattere le Principesse con le armi della Magia senza Colore. Nel corso di uno scontro senza precedenti, le cinque figlie del Re Saggio scopriranno che c'è qualcosa nel passato delle streghe, un segreto riposto tra le pieghe del tempo, che andrà svelato per poterle sconfiggere. 



3 Stelle

La lotta delle Principesse del Grande Regno infuria ed io, che continuo a seguire fedelmente le avventure di queste eroine della mia infanzia, sto iniziando a scocciarmi.
Lo schema narrativo, dopo dieci volumi, è sempre lo stesso, i personaggi stessi ne risentono perché passano in secondo piano.
Nonostante la grafica rimanga stupenda, il contenuto lascia un po' a desiderare; il rapporto qualità - prezzo ne risente; infatti quasi 20 euro mi sembrano eccessivi.
Promuovo comunque con la sufficienza questo nuovo capitolo in ricordo di tutti i bei pomeriggi passati in compagnia dei fratelli Stilton, i cui insegnamenti sono ancora vivi in me.

Consigliato: nì
Tempo di lettura: 2 Giorni
Umore: rilassato




 Tea Stilton, la sorella di Geronimo, è l'inviato speciale dell'Eco del Roditore ed è l'esatto opposto di quel fifone di suo fratello. Guida ogni mezzo, dalla moto all'aeroplano, adora gli sport estremi e i viaggi avventurosi; ama fare paracadutismo ed è cintura nera di karate. È anche una roditrice affascinante: i suoi occhi viola e il suo carattere grintoso fanno innamorare tutti i roditori che incontra.

giovedì 5 dicembre 2013

Recensione: "Vecchi Amici e Nuovi Amori - Immaginario Seguito dei romanzi di Jane Austen" di Sybil Grace Brinton

Titolo: Vecchi Amici e Nuovi Amori - Immaginario Seguito dei romanzi di Jane Austen

Autrice: Sybil G. Brinton
Prezzo di copertina: 14 euro
Editore: Jo March 

Trama:
I libri che amiamo finiscono sempre troppo presto. Girata anche l'ultima pagina, siamo invasi da una pungente malinconia per quel racconto che ha toccato la nostra vita e poi si è chiuso per sempre. Questo è ciò che prova un devoto Janeite alla fine di ogni storia nata dalla penna di Jane Austen. Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere "Vecchi amici e nuovi amori", il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall'editore londinese Holden & Hardingham. Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della "cara zia Jane": "Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani" (dall'Introduzione di Giuseppe Ierolli).


3 Stelle

Ho sempre desiderato leggere questo romanzo, lo avrei letto volentieri anche in lingua originale; proprio quando quest'idea stava cominciando a frullarmi in testa, l'egregia agenzia Jo March ha deciso di annoverare questo titolo tra le proprie splendide e rare pubblicazioni.
Coloro i quali non hanno trascorsi come appassionati di Jane Austen o sono all'oscuro della mia simpatia per colei che Virginia Woolf ha definito "La più perfetta tra le artiste" , non capiranno quest'ansia nello stringere tra le mani questa perla rara.
Ebbene, sappiate che Vecchi amici e Nuovi Amori, che io amo chiamare con il titolo originale Old Friends and New Fancies, è il primo sequel - spin off Austeniano; la Brinton, pur senza saperlo, ha dato origine al filone letterario (molto redditizio peraltro) che vede i personaggi Austeniani protagonisti di vicende varie che vorrebbero seguire appunto a quelle raccontate con invidiabile sagacia dalla penna della "zitella illetterata" più famosa di sempre.
Dopo tutte queste premesse, le mie aspettative al riguardo  non potevano che essere alte; ma, poiché è una verità universalmente riconosciuta che quando le mie speranze raggiungono immancabilmente livelli troppo alti, verranno certamente deluse, mi trovo a dare non più di tre stelline a quest'opera.
Sebbene io abbia apprezzato il certosino lavoro delle curatrici Jo March e l'introduzione di Giuseppe Ierolli, uno dei massimi esperti italiani di Jane Austen nonché membro della JASIT (Jane Austen Society of Italy), abbia alimentato la mia passione per gli scritti di questa straordinaria autrice, ho trovato molti difetti in questo romanzo.
Innanzitutto lo stile poco scorrevole e non sono riuscita ad immedesimarmi nella storia come avrei voluto; altro elemento che mi ha fatto storcere il naso è stata la riabilitazione di un' antagonista da me particolarmente odiata.
Unico personaggio che, a mio parere, si mette in luce in tutto questo è Georgiana.
Georgiana l'ho sempre apprezzata e, nonostante ritenga che il partner scelto per lei dalla Brinton non sia alla sua altezza, mi ha fatto davvero molto piacere leggere di questa sua maturazione.
Sembrerebbe che la mia sia un'impressione negativa su tutta la linea, però qui interviene il mio spirito di Janeite a salvare la situazione e promuovere il manoscritto perché è senz'altro frutto di un attaccamento sincero e senza scopo di lucro verso la Austen e i suoi personaggi i quali, una volta conosciuti, appariranno sempre come vecchi amici che susciteranno sempre nuovi amori.

Consigliato: sì

Tempo di lettura: 3 Giorni

Umore: curioso, svagato

Le notizie riguardanti Sybil Grace Brinton sono scarse e frammentarie a tal punto che di lei conosciamo la data di nascita e di morte e pochi altri dati biografici; non possediamo inoltre alcun ritratto della scrittrice.

Sybil Grace Brinton (Preen): 1874- 1928. 

mercoledì 4 dicembre 2013

#W.W.W.Wednesdays (15)

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:

-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?
Mi sono concentrata maggiormente su Martin Eden di Jack London; dopo i primi capitoli un po' lenti, mi sta appassionando molto.


Cosa hai appena finito di leggere?
Ho terminato la lettura de Il richiamo del Cuculo di Robert Galbraith alias J.K. Rowling e
Vecchi amici e Nuovi amori di Sybil G. Brinton, primo sequel Austeniano della storia.
Per conoscere le mie impressioni sull'ultimo nato in Casa Rowling cliccate qui, mentre dovrete pazientare ancora un poco per quelle circa Vecchi amici e Nuovi Amori, la recensione sarà presto disponibile su questo blog.















Quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Al momento voglio concentrami su Martin Eden, vi terrò comunque informati.

A presto!

Cecilia


martedì 3 dicembre 2013

#On my Bookshelf (7)

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con #On my Bookshelf, la rubrica dedicata alle New Entry della mia libreria!


Le New Entry di oggi sono tre.
La prima New Entry è Oh, boy! di Marie Aude Murail, autrice del mio amatissimo Miss Charity :).

Titolo: Oh, boy!
Autrice: Marie Aude Murail
Prezzo di copertina:8,90 euro
Editore: Giunti

Trama:
I Morlevent sono tre: un maschio e due femmine. Orfani da poche ore. Hanno giurato di non separarsi mai. Siméon Morlevent, 14 anni. Smilzo per non dire emaciato. Occhi marroni. Segni particolari: superdotato intellettualmente, si accinge a preparare la maturità. Morgane Morlevent, 8 anni. Occhi marroni. Orecchie a sventola. Prima della classe e molto attaccata al fratello. Segni particolari: gli adulti si dimenticano sempre di lei. Sempre. Venise Morlevent, 5 anni. Occhi blu, capelli biondi, uno zuccherino. La bambina che tutti sognano. Segni particolari: fa vivere delle torride storie d'amore alle sue Barbie. I tre Morlevent non hanno nessuna intenzione di affidare il loro futuro alla prima assistente sociale che passa. Il loro obiettivo è lasciare l'orfanotrofio dove sono stati parcheggiati e trovare una famiglia. Al momento, solo due persone potrebbero accettare di adottarli. Per delle ottime ragioni. Per delle tremende ragioni. Una delle due non brilla per simpatia, l'altro è irresponsabile e... ah, in più si detestano.

La seconda New Entry è il decimo volume della saga per ragazze di Tea Stilton, Strega delle Tempeste - Principesse del Regno della Fantasia.

Titolo: Strega delle Tempeste - Principesse del Regno della Fantasia.

Autrice: Tea Stilton
Prezzo di copertina: 18,50 euro
Editore: Piemme

Trama:
Ora che il Re Malvagio e il Principe senza Nome sono addormentati nella Rocca del Sonno, un'epoca di prosperità si annuncia per il Grande Regno. Proprio quando tutto sembra procedere al meglio, un'ombra si profila all'orizzonte; le Streghe Grigie sono tornate. Antiche alleate del Re Malvagio, queste creature senza tempo sono determinate a combattere le Principesse con le armi della Magia senza Colore. Nel corso di uno scontro senza precedenti, le cinque figlie del Re Saggio scopriranno che c'è qualcosa nel passato delle streghe, un segreto riposto tra le pieghe del tempo, che andrà svelato per poterle sconfiggere. 

La terza e ultima New Entry è il Mammut contenente Tutti i romanzi di Jane Austen, da tempo nella mia wishlist.


Titolo: Tutti i Romanzi
Autrice: Jane Austen
Prezzo di copertina: 14,90 euro
Prezzo ebook: 4,99 euro

Trama:
Jane Austen è stata definita la scrittrice più enigmatica e controversa della letteratura inglese. Per molto tempo è stata vista come una moralista e una conservatrice, le cui opere non toccano i grandi temi sociali e ideologici della sua epoca, ma ritraggono soltano il "piccolo mondo" femminile della middle class. In realtà, le storie raccontate dalla Austen, proprio per essere così clamorosamente chiuse nello spazio concesso al "femminile", da un lato esaltano quel mondo e dall'altro costituiscono un implicito atto d'accusa verso chi ne ha segnato i confini. Sotto la superficie controllata e apparentemente convenzionale del testo si coglie una vena ironica e parodica la vera cifra della scrittura austeniana - che destabilizza i valori di una società rappresentata con brillante e divertito realismo.

Che ne pensate? Io non vedo l'ora di leggerli!

A presto!

Cecilia

lunedì 2 dicembre 2013

#Quotes of the Week (14)

Benvenuti a questo nuovo appuntamento di #Quotes of the Week, la rubrica del Lunedì!
Questa settimana le citazioni saranno tratte da Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith (alias J.K. Rowling).



-Poche persone rispondono alle domande che vengono loro poste, e ancora meno sanno organizzare le loro risposte in modo che non ci sia bisogno di ulteriori domande per tirar fuori qualche informazione utile.

-Che gli venisse elargita quel dono imprevedibile, pericoloso e mutevole che era la fama.

-Non era mai stato capace di comprendere l'intimità che i fan ostentavano con persone che non avevano mai incontrato.

Per oggi è tutto.
Tienici aggiornato sulle tue #Quotes of the Week! 

A presto!

domenica 1 dicembre 2013

Recensione: "Il richiamo del cuculo" di Robert Galbraith (J,K. Rowling)

Titolo: Il richiamo del Cuculo
Autore: Robert Galbraith (pseudonimo di J.K Rowling)
Prezzo di copertina: 16,90 euro
Prezzo ebook: 11,99 euro
Editore: Salani editore

Trama:
Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". Londra. E notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.


3 Stelle

Come dicevo nel post precedente, appena entrata in libreria il Richiamo della Rowling mi ha ammaliata, inducendomi ad acquistarlo.
Inizialmente ero molto elettrizzata sia per il nuovo acquisto che per la scoperta di un nuovo aspetto della scrittura dell'autrice la quale, cimentandosi con un genere diverso da quello di Harry Potter, ha deciso di variare decisamente argomento. allargando così i propri orizzonti di scrittura.
La prima metà del romanzo scorre liscia come l'olio, con la presentazione dei protagonisti e l'interrogatorio dei vari probabili indiziati. Il resto l'ho trovato un po' noioso, come se fosse stato inserito per allungare il brodo e aumentare la mole del tomo fino ad un finale con un colpevole che mi è sembrato alquanto improbabile e scontato.
Promuovo questo giallo "d'esordio" con 3 stelline per la fantastica cover e l'indubbio potenziale di Cormoran Strike e della sua assistente Robin e continuerò certamente a seguire le loro avventure nonostante questa prima non mi abbia eccessivamente entusiasmata.

Consigliato: nì

Tempo di Lettura: 10 Giorni

Umore: curioso, riflessivo




Joanne Rowling (Bristol, 31 luglio 1965) è una scrittrice britannica. La sua fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter, che ha scritto firmandosi con lo pseudonimo di J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna). I suoi libri della saga potteriana hanno riscontrato un successo internazionale e hanno vinto numerosi premi; da essi è stata inoltre tratta una fortunata serie di film. In una classifica del 2006, stilata della rivista americana Forbes, J. K. Rowling si èposizionata al 48°posto nella "Celebrity Top 100" dei personaggi più potenti e influenti del mondo. Nel 2007 invece, secondo un sondaggio del Daily Telegraph, risulta essere all'83esimo posto nella classifica dei geni viventi. Con le 535 milioni di copie vendute è diventata la terza autrice donna per numero di copie vendute e la quinta in generale, anche se ha guadagnato ricchezza e popolarità in soli dieci anni, trasformandosi nell'autrice di libri che hanno avuto il maggior successo di vendita.
Altri romanzi sono Il seggio vacante e Il richiamo del cuculo, pubblicato sotto lo pseudonimo Robert Galbraith.

#On my Bookshelf (6)

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con #On my Bookshelf, la rubrica dedicata alle New Entry della mia libreria!



Le New Entry di oggi sono tre.
La prima non è davvero una New Entry, poiché si trova sul mio scaffale da qualche settimana, ma chiedo venia per la mia smemorataggine e ve ne parlo adesso.

Anche se l'autrice ha scelto di firmarsi con un nome diverso, la magia si è fatta sentire ancora una volta e mi ha quasi costretta a portare a casa Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith, alias J.K Rowling:

Titolo: Il richiamo del Cuculo
Autore: Robert Galbraith (pseudonimo di J.K Rowling)
Prezzo di copertina: 16,90 euro
Prezzo ebook: 11,99 euro
Editore: Salani editore

Trama:
Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". Londra. E notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.

L'ho già finito, quindi Stay Tuned se volete conoscere le mie impressioni ;).
P.S. Il copyright della foto sopra è riservato.

Le altre due New Entries di questo appuntamento di #On my Bookshelf sono le ultime due pubblicazioni della casa editrice Jo March, La casa sfitta di Dickens, Gaskell, Proctor e Collins e Vecchi amici e Nuovi Amori - Immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen di Sybil. G. Brinton, che io preferisco appellare con il titolo originale Old Friends and New Fancies:


Titolo: La casa sfitta
Autori: Charles Dickens, Elizabeth Gaskell, Wilkie Collins, Adelaide Anne Procter
Prezzo di copertina: 12 euro
Editore: Jo March

Trama:
Mute testimoni di relazioni umane, le mura di una casa custodiscono nel silenzio i segreti degli uomini che le hanno abitate. Eppure certe case hanno assorbito così profondamente il loro contenuto, che esso si palesa all'esterno in tutto il suo inquietante aspetto. Nido, o prigione? Quale mistero avvolge la casa sfitta che ossessiona la signora Sophonisba? Cosa si cela dietro le persiane scorticate e il fango che oscura i vetri dai quali nessuno parrebbe più affacciarsi? Due investigatori speciali tenteranno di mettere pace nel cuore della loro prediletta: il fedele Trottle e il premuroso Jarber si sfideranno a colpi di manoscritti, di senili e tenere scenate di gelosia, e di coraggiose sortite nella casa. Mettetevi comodi: un regista d'eccezione come Charles Dickens ha scritturato i migliori autori sulla piazza per svelare, attraverso un intreccio impeccabile e una scrittura potente che lasciano semplicemente senza fiato, l'arcano della perturbante casa sfitta.

Titolo: Vecchi Amici e Nuovi Amori - Immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen

Autrice: Sybil G. Brinton
Prezzo di copertina: 14 euro
Editore: Jo March

Trama:
I libri che amiamo finiscono sempre troppo presto. Girata anche l'ultima pagina, siamo invasi da una pungente malinconia per quel racconto che ha toccato la nostra vita e poi si è chiuso per sempre. Questo è ciò che prova un devoto Janeite alla fine di ogni storia nata dalla penna di Jane Austen. Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere "Vecchi amici e nuovi amori", il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall'editore londinese Holden & Hardingham. Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della "cara zia Jane": "Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani" (dall'Introduzione di Giuseppe Ierolli).

Che ne dite, vi incuriosiscono?
A me tantissimo, spero di parlarvene presto.

Per oggi è tutto.

Cecilia