venerdì 31 ottobre 2014

Recensione: "La miscela segreta di casa Olivares" di Giuseppina Torregrossa

Salve a tutti! Oggi vi parlo della lettura conclusa più di recente, ultima di Ottobre. Poiché in molti festeggeranno Halloween forse vi aspettereste un libro dell'orrore invece no, mi tocca deludervi; si tratta de La miscela segreta di casa Olivares di Giuseppina Torregrossa. Pur non essendo un libro a tinte fosche, è riuscito ad essere ugualmente intenso, come il caffè di cui parla. Vi lascio alla recensione.
Un abbraccio!
Cecilia


Titolo: La miscela segreta di casa Olivares
Autrice: Giuseppina Torregrossa
Pagine: 332
Prezzo di copertina: 18 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Mondadori

Sinossi:
Nel cuore di Palermo, sotto il grande appartamento degli Olivares, batte il cuore di un drago fiammeggiante: è la macchina che tosta dalla mattina alla sera il caffè, spandendo per le vie del quartiere un profumo intenso fino allo stordimento. È tra le pareti della torrefazione che cresce Genziana, il più bel fiore tra i figli di Roberto Olivares, che ha chiamato come lei la qualità più pregiata di caffè. La vita scorre nell'abbondanza e nella certezza che il futuro non riservi sorprese perché Viola - sensuale e saggia matriarca - sa prevederlo leggendo i fondi di caffè. Ma proprio quando Genziana si appresta alla fioritura della giovinezza irrompe la guerra, e con essa la fame e la distruzione destinate a cambiare per sempre le sorti della città. Improvvisamente Genziana si ritrova sola, il grande drago sbuffante è costretto a fermarsi. Palermo, intorno, è un immenso teatro di macerie, una meravigliosa creatura ferita che deve capire come rinascere dalle proprie ceneri. "La tua fortuna saranno le femmine, la tua sicurezza il caffè" aveva detto Viola alla figlia scrutando il fondo della sua tazzina. Armata unicamente di queste parole, Genziana compie un lungo cammino, che la porta lontano senza mai allontanarsi dai Quattro Mandamenti di Palermo. Una folla di personaggi umili ma capaci di profonda umanità, l'incontro con una donna venuta dal Nord, le attenzioni del mafioso Scintiniune, l'amore per Medoro: tutto sarà per lei lievito di cambiamento...



Non sono mai stata una siciliana entusiasta, di quelle un po' campaniliste nel decantare le lodi della propria terra d'origine né tantomeno la letteratura. Forse perché non la conoscevo abbastanza, forse perché alle medie ho un po' fatto a pugni sia con Verga che con Pirandello, per non parlare di De Roberto poi, tutti autori che reputavo responsabili di aver fatto risaltare solo il peggio della mia terra.
Da qualche anno sto cambiando in questo senso. No, non sono diventata un'entusiasta ma credo sia perlopiù per una questione di carattere che per il resto. Un tour di presentazioni di scritti di autrici sicule contemporanee sulla propria Sicilia, da Catena Fiorello a Marilena Monti, da Beatrice Monroy fino all'appunto più recente Giuseppina Torregrossa ed una ancora, purtroppo, parziale riscoperta di quelli che sono divenuti classici della letteratura, mi hanno aiutata a capire, ad amare un po' di più la mia terra e la mia identità.
Ultimo tassello del puzzle proprio il lavoro più recente dell'autrice de Il conto delle minne; La miscela segreta di casa Olivares, sebbene non rientri propriamente nei generi che leggo abitualmente, mi ha piacevolmente inebriata con il suo forte aroma, che non si spande solo dal caffè ma anche da tutto ciò che è intorno.
Ogni cosa ha un suo odore, che viene considerato profumo o puzza a seconda dei sensi. Anche le persone hanno ciascuna un odore, connesso intimamente a come sono, a come diventeranno.
I neonati, ad esempio, odorano di latte e sonno e coccole ma pure di pane fresco e sogni per il futuro, come ha detto qualcuno. Ugualmente, i personaggi le cui storie s'intrecciano in questo romanzo lasciano dietro un odore, che può essere dato dai nomi oppure dal destino che vi è contenuto. Le donne di casa Olivares sono solite essere chiamata con nomi floreali: quando me le sono immaginata, ho inevitabilmente fatto ricorso alle sensazioni che gli odori di quei fiori ed il loro linguaggio mi avevano lasciata. Così Genziana è venuta fuori mezza africana, come quell'imperatrice, Zauditù, a cui viene spesso paragonata, con un carattere forte, scontrosa, con un valore profondamente intrinseco, Ortensia spinosa e distaccata, Mimosa fragile e sensibile, Viola criptica, sensuale.
E gli uomini, presenti ma non troppo in romanzo costruito da donne, tutti sfuggenti, riservati, camurriusi; un po' come i valorosi condottieri di cui portano il nome Roberto, Raimondo, un po' come Ruggero e Medoro, non quelli dell'Orlando Furioso tuttavia con una vaga somiglianza, pazzo d'amore, direi l'uno e "turco" l'altro.
Sullo sfondo degli ultimi giorni felici della Palermo signora prima della Seconda Guerra Mondiale, poi durante e dopo, tra personaggi storici realmente esistiti come Peppe Schiera ed il profumo delle miscele esotiche rivelatrici del destino proveniente dalla putìa, Giuseppina Torregrossa mostra la propria abilità di narratrice, assumendo a tratti le vesti di rapsodo al femminile, gettando nuova luce sui drammatici eventi del secondo conflitto globale e su coloro che ne sono stati protagonisti, nel bene e nel male, con un tocco umano indice di una sensibilità davvero rara.
[...]Pensavo che la felicità fosse nell'oblio. Ma è nel ricordo la salvezza: me ne accorgo oggi, quando la memoria mi restituisce brandelli di un passato fiabesco.

4 Stelle

Consigliato:
Tempo di lettura: una settimana circa

Giuseppina Torregrossa è madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent'anni come ginecologa, occupandosi attivamente, tra le altre cose, della prevenzione e cura dei tumori al seno.
Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo, "L'assaggiatrice" e con il monologo teatrale "Adele" ha vinto nel 2008 il premio opera prima "Donne e teatro" di Roma. Da Mondadori ha pubblicato "Il conto delle minne" (2009), tradotto in dieci lingue, e "Manna e miele", "Ferro e fuoco" (2011) e "Panza e prisenza" (2013).

mercoledì 29 ottobre 2014

W.W.W.Wednesdays (29) [2014]

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?

-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?



La nuova avventura di Becky Brandon nata Bloomwood era una di quelle che attendevo di più questo autunno. Finalmente ne ho iniziato la lettura ma, poiché sono ancora alle prime pagine, preferisco non esprimermi, non ancora. Posso solo ribadire la mia contentezza per il ritorno della shopaolic addicted più strepitosa di sempre :)

Cosa hai appena finito di leggere?




Premettendo che in questo periodo non leggo molto, per star dietro a tutto il resto, ecco le mie letture più recenti.
Partiamo da Il baco da seta, secondo romanzo nato dalla penna di J.K. Rowling che preferisce firmarsi Robert Galbraith. Una delle uscite autunnali più attese che però, purtroppo per me, è stata anche una delle più deludenti.
Un romanzo invece che mi ha fatta ricredere è stato Il mare dei mostri, secondo capitolo della saga di Percy Jackson, adolescente che scopre di essere un eroe per metà figlio di una divinità mitologica, destinato a salvare l'Olimpo e l'Occidente. Sul primo volume, Il ladro di Fulmini, non mi ero espressa in toni esattamente favorevoli, dunque sono abbastanza contenta che Riordan sia riuscito a farmi cambiare idea.
Ultimo ma non meno importante è il nuovo titolo di Giuseppina Torregrossa, autrice siciliana conosciuta di fama fino all'estate scorsa quando ho avuto l'opportunità di conoscerla proprio ad una presentazione di La miscela segreta di casa Olivares.
Mi ha colpita molto e spero di parlarvene a breve, quando troverò un po' di tempo per mettere giù le mie impressioni.

Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Anche oggi, nessun toto nomi. Sceglierò sul momento, come succede quasi sempre.

Vi ringrazio dell'attenzione e vi invito a tenermi aggiornata sulle vostre letture.


A presto!


Cecilia

martedì 28 ottobre 2014

Recensione: "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il mare dei Mostri" di Rick Riordan

Titolo: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il Mare dei Mostri
Autore: Rick Riordan
Pagine: 329
Serie: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo #2
Prezzo di copertina: 5 euro
Editore: Mondadori

Sinossi:
La vita di un semidio a New York non è sempre facile, e quella di Percy Jackson è diventata una vera impresa da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone e deve trascorrere tutte le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ma ora il campo è in grave pericolo: l'albero magico che lo protegge è stato avvelenato e non riesce più a difenderlo dalle invasioni dei mostri. Solo il Vello d'Oro può salvarlo! Ma è custodito su un'isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può certo restarsene con le mani in mano... anche perché il suo satiro custode Grover è nelle grinfie di Polifemo! Accompagnato dalla fedele Annabeth e dal nuovo amico ciclope Tyson, Percy dovrà intraprendere un viaggio per mare e affrontare le mille insidie che nasconde, dalla maga Circe al canto delle sirene. E come se non bastasse, la profezia dell'Oracolo si complicherà... Chi sarà, tra i figli dei tre Grandi, a tradire gli dei dell'Olimpo?



Se c'è una cosa che da blogger odio profondamente è di rimanere indietro con le recensioni. L'essere con la testa perennemente fra le nuvole e una voglia di fare altro se non dormire che sembra aver preso il posto della Cecilia di sempre, stranamente concorda.
Dunque, sfruttando un subitaneo impulso di vitalità, vi parlo di uno dei libri terminati di recente, in questo periodo in cui Morfeo ed io siamo diventati "i migliori amici", come direbbe quel buon uomo di Joe Gargery.
Magari, cercando inconsciamente qualcuno che capisse i drammi dell'esistenza adolescenziale, sono andata in cerca di qualcuno che a disastri sembra esser messo peggio. D'altronde cos'è la maturità classica di fronte al gravoso compito di essere un'eroe, un semidio figlio del signore del mare? Insomma, si è capito che la mitologia, in un modo o nell'altro è sempre tra i piedi, come i Greci che combinano guai anche quando intendono essere innocui. Ma le intenzioni non sono tutto, si sa, quindi Percy Jackson e la sua ciurma, dopo avermi accolto a bordo per solidarietà, si sono imbarcati in un'altra avventura per la salvezza dell'Olimpo e della civiltà Occidentale.
Incontrando nuovamente i vecchi amici e facendo nuove conoscenze, il lettore si trova a navigare nel Mare dei Mostri e tra mille nuove peripezie sulle orme degli Argonauti e del tanto famoso Vello d'Oro, essenziale per la vita del Campo Mezzosangue ma anche per sventare i piani di coloro che tramano nell'ombra un colpo di stato alle figure mitiche più conosciute di tutti i tempi.
Con personaggi che, sebbene appaiano gli stessi di sempre, si ritrovano ad essere maggiormente consapevoli di sé ed una vicenda che, finalmente, ingrana davvero in seguito ad un buon dosaggio di miti, goffaggine e piccoli colpi di scena, mi ritrovo a dichiarare di essere felice, almeno per una volta, della politica delle seconde opportunità poiché mi ha fatta affezionare ad una saga per la quale, in prima battuta (anzi dovrei rettificare in dopo) non avrei sborsato nemmeno un cent... ehm 5 euro.

3 Stelle

Consigliato: sì
Tempo di lettura: Tre Giorni





domenica 26 ottobre 2014

#Quotes of the Week (15)

Salve a tutti readers, come state. Mi scuso per la prolungata assenza - ho notato infatti che il post più recente è il W.W.W.Wednesays di Mercoledì - ma purtroppo l'anno scolastico sta entrando nel vivo e così pure l'inverno; tutti e due mi tolgono parecchio tempo ed energia, ergo la lettura in primis, ma anche tutto il resto, procede lentamente. Perdipiù ho affiancato a La miscela segreta di casa Olivares di Giuseppina Torregrossa una lettura meno impegnativa, ovvero Il mare dei mostri, secondo volume della saga di Percy Jackson sul quale però non mi pronuncio ancora.
Comunque, dopo avervi più o meno aggiornato ed annoiato circa ciò che popola la mia vita quotidiana, torno a lasciarvi le Quotes of the Week. Siete contenti?
Spero di sì.
Un abbraccio!



Questa settimana le citazioni saranno tratte da Amore e altri effetti collaterali di Julie Murphy.


- Capita, al liceo, di trasformarsi in relitti alla deriva. Le parti di te che cerchi di tenere insieme vengono trascinate via dal vento e dall'acqua, e scopri che alcuni pezzi non ci sono più.

- Ma ora mi sentivo in trappola, come un senzatetto che ha ricevuto la casa dei suoi sogni ma si sente insoddisfatto: perché siamo fatti così, vogliamo le cose finché non le otteniamo.

- Sapevo qual era la prima cosa da fare per riempire il buco nero dentro di me: iniziava chiedendo scusa. Le cose più difficili tendono a iniziare così.


Per oggi, è tutto, spero abbiate apprezzato questi parole quanto me.

Vi invito a riferirmi anche le vostre, se ne avete.


mercoledì 22 ottobre 2014

W.W.W. Wednesdays (28) [2014]

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?



La storia di questo libro e di come è arrivato tra le mie mani è complicata. Ve la racconterò, forse, nella recensione. Ho scelto di leggerlo all'improvviso, sapevo che mi toccava farlo adesso, in questo mese d'Ottobre.
Appuntamento prossimamente qui sul blog :)

Cosa hai appena finito di leggere?



L'attesissima nuova avventura di Cormoran Strike è stata la mia lettura più recente, una mezza delusione a dire la verità.
Ve ne ho già parlato ieri QUI, per chi se lo fosse perso.

Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Basta illusione, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Dunque, con la lista di titoli che arricchiscono la mia pila per via di scambi e shopping a basso costo più o meno compulsivo, mi rifiuto di fare un toto nomi.
Sarà quel che sarà.

Vi ringrazio dell'attenzione e vi invito a tenermi aggiornata sulle vostre letture.


A presto!


Cecilia

martedì 21 ottobre 2014

Recensione "Il Baco da Seta" di Robert Galbraith (J.K. Rowling)

Salve a tutti! Oggi giorno importante: visita scolastica alla fiera dell'orientamento universitario, ergo un giorno fuori sede. Prima di andare però, visto che vi penso, lascio la mia impressione su uno dei titoli più attesi dell'anno: Il baco da Seta, nuova avventura dell'investigatore privato Cormoran Strike e dell'assistente Robin Ellacott, firmata da Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling.
Un grande abbraccio, buona giornata!
Cecilia

Titolo: Il Baco da Seta
Autore: Robert Galbraith
Pagine: 555
Serie: Cormoran Strike #2
Prezzo di copertina: 18,60
Prezzo ebook: 11,99 euro
Editore: Salani

Sinossi:
Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore... Ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi del mondo editoriale londinese, "Il baco da seta" è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.




L'eccentrica squadra, apparentemente malassortita, composta da Cormoran Strike, ex agente del SIB reduce di guerra rimasto mutilato durante una missione in Afganistan e Robin Ellacott, smilza biondo rossiccia molto sveglia con la segreta passione per le indagini ed una promettente carriera mancata alle risorse umane, l'avevo conosciuta lo scorso anno quando, durante una sessione di shopping libresco compulsivo in una fredda mattina di novembre mi sono lasciata tentare dalla nuova opera della mamma di Harry Potter.
Certo, il disvelamento dell'identità dell'autore celato dietro pseudonimo, mi ha fatto storcere il naso in quanto mossa elementare di marketing volta all'incremento delle vendite piuttosto scarse, tuttavia la curiosità di vedere la Rowling cimentarsi con qualcosa che non fosse il magico mondo del maghetto più famoso del mondo era ad alti livelli. Sebbene Il richiamo del Cuculo, dopo l'intensa attrazione in libreria, non mi abbia eccessivamente entusiasmata, ho recuperato anche Il baco da Seta, sperando che il suo bozzolo fosse foriero di bellezza e meraviglia come accade con il tessuto che ne deriva ma purtroppo non è andata propriamente così.
Nonostante un notevole progressivo miglioramento rispetto al libro precedente e durante tutta la narrazione in Strike e Robin, il resto è noia o quasi.
La scomparsa dello scrittore e dello scandaloso manoscritto assume ben presto un risvolto alquanto macabro e un po' ributtante in alcune descrizioni. Il delitto perfetto di una geniale mente malata che avrebbe potuto suscitare ammirazione senonché retto da un movente davvero poco strutturato e verosimile, con una ridda di personaggi potenziali assassini tutti troppo scialbi o antipatici perché il lettore li consideri davvero, stordito tra la marea di dati ed informazioni contraddittorie che l'autore dissemina qua e là nel tentativo di sopperire ad una mancanza di mordente che è l'unica vera pecca del romanzo.
Tra descrizioni architettoniche degne di un manuale di storia dell'arte e citazioni di letteratura inglese seicentesca mista a brani in latino tratte dalle opere classiche di Ovidio e Catullo, di cui la Rowling che si è servita di una delle lingue per così dire morte più usate al mondo già in HP, il lettore rischia davvero di divenire un bombyx mori perso, annegato tra le pagine di inchiostro che sembra non aver mai tracciato la parola fine.

Difficile est longum subito deponere amorem,
difficile est, verum hoc qua lubet efficias...

[E' difficile rompere d'un tratto un vecchio amore, è difficile, certo, ma va fatto...]



3 Stelle


Consigliato:
Tempo di lettura: una settimana


Joanne Kathleen Rowling scrive storie da quando era bambina, e ha sempre desiderato diventare scrittrice. è divenuta famosa in tutto il mondo grazie alla saga di Harry Potter.
Con lo psedudonimo di Robert Galbraith ha pubblicato due romanzi per adulti: Il richiamo del cuculo (2013) e Il baco da seta (2014), entrambi editi da Salani.

sabato 18 ottobre 2014

Fall Giveaway: Commenta e Vinci con La Sala dei Lettori Inquieti!

Ciao a tutti! Come state?
Innanzitutto devo scusarmi con voi per la scarsa presenza ultimamente, ma è un periodo piuttosto frenetico e non riesco a star dietro a tutto.
Comunque, per farmi perdonare, ho una sorpresa per voi: un bel Giveaway!
Ci pensavo da un po', e ritagliando del tempo qua e là, grazie anche all'aiuto di Lucrezia, sono riuscita ad organizzare decentemente. Grazie mille Lu!

Anche se da me è ancora estate, dato lo scirocco e le temperature prettamente estive, il tema del Giveaway sarà l' Autunno.

Il vincitore sarà uno e dovrà scegliere fra due libri: Una casa di Petali Rossi di Kamala Nair e Ho bisogno di te di Daniela Sacerdoti.


Titolo: Una casa di petali rossi
Autrice: Kamala Nair
Pagine: 378
Prezzo di copertina: 378
Editore: Nord

Sinossi:
È mattina presto quando Rakhee esce di casa, diretta all'aeroporto. Dietro di sé, lascia un uomo addormentato, un anello di fidanzamento e una lunga lettera. Ma soprattutto lascia un segreto. Un segreto che lei e la sua famiglia hanno custodito per anni. Un segreto che sembrava ormai sepolto sotto la polvere del tempo. Il segreto di Rakhee ha radici lontane ed è legato all'estate del suo primo viaggio in India, a un mondo illuminato da un sole accecante oppure annerito da cortine di pioggia, a una vecchia casa quasi troppo grande da esplorare, a cibi intensamente saporiti e colorati, a zie vestite con sari sgargianti, a cugine chiassose e ficcanaso, e a un giardino lussureggiante, nascosto dietro un alto muro di cinta... Allora Rakhee era troppo giovane per sopportare il peso della sua scoperta, ma non è mai riuscita a dimenticarla e adesso, proprio mentre la vita le regala promesse di gioia, comprende che è arrivato il momento di dire la verità, anche se ciò significa perdere tutto, compreso l'amore. Tocca a lei abbattere le mura di quel giardino che la sua famiglia ha così caparbiamente difeso. Tocca a lei trovare la chiave per aprire la casa di petali rossi... Come un prisma che riflette i colori, gli odori e i sapori delle emozioni, questo romanzo dispiega le infinite sfumature dei sentimenti umani e le ricompone nella storia di Rakhee, per rivelare come sia sempre possibile spezzare le catene del passato e aprirsi con slancio a ciò che il futuro può offrire.



Titolo: Ho bisogno di te
Autrice: Daniela Sacerdoti
Pagine: 313
Prezzo di copertina: 9,90 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
Editore: Newton Compton

Trama:

Eilidh, trentacinque anni, ha il cuore infranto: ha perso il bambino che aspettava e che aveva tanto desiderato, e in più ha scoperto che suo marito Ted ha una relazione con un'altra donna. Sconvolta, Eilidh decide di lasciare Southport e di trasferirsi per un po' nella piccola cittadina scozzese di Glen Avich, nelle Highlands, dove ha trascorso l'infanzia. Qui abita ancora il suo migliore amico di un tempo, Jamie, che ha avuto una storia altrettanto dolorosa: vive da solo con sua figlia Maisie, una bambina adorabile frutto di una breve relazione con una pittrice capitata a Glen Avich quasi per caso e tornata alla sua carriera artistica a Londra appena dopo la nascita della piccola. Eilidh e Jamie provano una forte attrazione reciproca, ma hanno sofferto troppo in passato per riuscire ad abbandonarsi alle emozioni. Qualcuno però in segreto veglia sulla loro felicità. E il destino non tarderà ad aiutarli...


Il Giveaway si concluderà il 3 Novembre. Il giorno successivo sarà effettuato il sorteggio ed il vincitore o la vincitrice verrà contattato/a all'indirizzo mail fornito nel form sotto.


P.S. Per prelevare il Banner ed inserirlo sui blog, basta salvarlo come una normale immagine.




a Rafflecopter giveaway



Buona fortuna! ^^

Cecilia

















mercoledì 15 ottobre 2014

W.W.W. Wednesdays (27)

Salve! Oggi, un po' in ritardo rispetto agli orari consueti, vi lascio il mio W.W.W.Wednesday settimanale. Scusate ma ieri non ce l'ho fatta a programmarlo.
Un abbraccio!
Cecilia

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?



Il nuovo attesissimo capitolo della serie di Cormoran Strike staziona attualmente sul mio comodino. Letteralmente, dato che non ho avuto un momento né tantomeno l'umore giusto per leggerlo.
Il richiamo del Cuculo l'avevo preso appena uscito, in un attacco di shopping  compulsivo e non mi aveva entusiasmato quanto avrei voluto.
Tuttavia ciò che ha come protagonista scrittori m'intriga, dunque quale miglior modo per un'altra occasione?
Spero di parlarvene a breve, ma non ci giurerei.

Cosa hai appena finito di leggere?





Tutti e tre letture leggere, qualcuna deludente ma non troppo.
Ve ne ho già parlato qui, qui e qui


Quale sarà il prossimo libro che leggerai?



Tre titoli papabili come prossima lettura. Del Circo della Notte ne ho sentito parlare così  bene che mi ha incuriosita, da shapoaolic addicted, sebbene mi limiti esclusivamente al settore librario, non vedo l'ora di scoprire in quali altri pasticci si caccerà la cara Becky. Nome in codice Verity è stato il grande escluso della settimana scorsa, dunque si merita una nomination, no?

Vi ringrazio dell'attenzione e vi invito a tenermi aggiornata sulle vostre letture.


A presto!


Cecilia

martedì 14 ottobre 2014

Anteprime di Ottobre

Buongiorno!
Oggi niente recensioni, solo un post d'anteprime con alcune uscite che sembrano davvero interessanti.
A presto!
Cecilia

P.S. So che di Longbourn House vi avevo già parlato, ma qualche giorno fa ho scovato la cover e la trovo perfetta! :)



Titolo: Longbourn House
Autrice: Jo Baker
Pagine: 250
Prezzo di copertina: 18 euro
Editore: Einaudi

Data di Pubblicazione: 14/10/2014

Sinossi:
Pranzi da mettere in tavola, grandi pulizie, vestiti da rammendare, pavimenti da spazzare, signorine da preparare per il ballo, lettere da consegnare e montagne di patate da pelare... le incombenze di un domestico, nel mondo di Jane Austen, sono numerose, pesanti e da svolgere con la massima discrezione. Ma, sebbene facciano di tutto per sembrare invisibili, le cameriere e i maggiordomi di casa Bennet conducono vite tutt'altro che trascurabili, tra amori che sbocciano, segreti a lungo custoditi, dolorosi compromessi e incontri inaspettati. In questo romanzo Jo Baker spalanca le porte di Longbourn per raccontarci le storie della servitù. A farci da guida, tra personaggi familiari e insospettabili retroscena, sarà la schietta e giudiziosa Sarah, cameriera diciottenne cresciuta in casa Bennet dopo un'infanzia passata all'orfanotrofio. A fianco di Mrs Hill, la governante, e degli altri dipendenti della casa, da Mr Hill, maggiordomo di Mr Bennet, alla servetta Polly, di buon cuore ma un po' dura di comprendonio, Sarah si barcamena senza troppi scossoni, tra le innumerevoli faccende da sbrigare. Al contrario delle cinque signorine Bennet, Sarah non si è mai concessa il lusso di sognare... almeno fino all'arrivo di James Smith, giovanotto taciturno e misterioso che prenderà servizio come valletto e stalliere, portando lo scompiglio nella proprietà e nei cuori dei suoi occupanti.


Titolo: Cassandra al matrimonio
Autrice: Dortohy Baker
Pagine: 200
Prezzo di copertina: 16,50 euro
Editore: Fazi

Data di Pubblicazione: 16/10/2014

Sinossi:
Cassandra Edwards ha ventiquattro anni, è una studentessa laureata a Berkeley: è brillante, ma un po’ nevrotica e triste. All’inizio del romanzo la troviamo al volante della sua macchina mentre sta tornando a casa, il ranch di famiglia alle pendici della Sierra, per partecipare al matrimonio della sua gemella, Judith, con un giovane medico del Connecticut. Matrimonio che Cassandra è determinata a sabotare. La commedia agrodolce di Dorothy Baker segue un inaspettato corso di eventi nei quali la sua eroina si mostra, in momenti diversi, subdola, consapevole, ridicola, concitata, assurda e disperata – allo stesso tempo totalmente impossibile, e irresistibile. 
Il weekend che Cassandra trascorre nella casa paterna diventa un momento di crescita, una riflessione su quanto la famiglia sia lo specchio più evidente della natura poco soddisfacente dell’essere umano. La prima cosa che apprendiamo è che il sé è qualcosa di parziale. Forse possiamo essere consapevoli di un unico aspetto davvero comune a tutti: l’incompiutezza. 


Titolo: Un cuore in tempesta
Autrice: Francoise Bourdin
Pagine: 350
Prezzo di copertina: 12,90 euro
Editore: TRE60

Data di Pubblicazione: 23/10/2014

Sinossi:
Sullo sfondo delle highland scozzesi, uno dei paesaggi più romantici del mondo, Françoise Bourdin ritrae la storia esplosiva di una famiglia mista dove le cose vanno troppo male... o troppo bene?
Di ritorno alla tenuta di famiglia, il giovane Scott scopre con enorme stupore che suo padre Angus, patriarca anziano e autoritario, si è risposato con una giovane donna francese. Trasferitasi nella magione con i quattro figli avuti nel precedente matrimonio, la nuova matrigna di Scott intende far valere la propria figura. Ma Scott non sarà disposto a lasciarsi sopraffare così facilmente…
Mentre temperamenti si scontrano e le gelosie si inaspriscono, una tensione sorda comincia a crescere intorno alla questione: chi sarà designato come erede della proprietà? Che guiderà le distillerie Gillespie ?
Ogni clan affila le armi e si prepara a combattere, ma forse un amore improbabile, se non impossibile, riuscirà a risolvere ogni cosa.



Titolo: Il vecchio e il gatto - Una storia d'amore
Autore: Nils Uddenberg
Pagine:160
Prezzo di copertina: 12 euro
Editore: Corbaccio

Data di Pubblicazione: 30/10/2014

Sinossi:
Si è presentata davanti alla finestra della camera da letto una mattina d’inverno e lo ha fissato con i suoi begli occhi tondi e color oro. In quel momento esatto ha cominciato a farsi strada nella sua vita.
Questo libro è incantevole come una micetta di sei settimane. Uddenberg descrive come nasce una vera e propria storia d’amore, con emozioni e sentimenti non dissimili da una storia fra esseri umani: lei chi è? Le piaccio? Adesso cosa pensa? Perchè si comporta così? Domande a cui l’autore, professore universitario in pensione, risponde facendo appello alla letteratura, alla filosofia, all’etologia. E a cui risponde con fantasia, umorismo e tanta delicatezza.




Titolo: La regina Lucia
Autore: Edward Frederic Benson
Pagine: 276
Prezzo di copertina: 16 euro
Editore: Fazi

Data di Pubblicazione: 16/10/2014

Sinossi:
Regina incontrastata di Riseholme, Lucia Lucas conversa in italiano col docile marito Pepino e regola la vita culturale del paese. Nei momenti di ispirazione suona, per pochi eletti, il primo movimento della sonata Al chiaro di luna di Beethoven, ma non gli altri due, troppo “veloci”. Sua eterna antagonista, Daisy Quantock è inesorabilmente perdente, ideatrice di originali diversivi, come l’esilarante scoperta del guru indiano, che le vengono soffiati dalla spregiudicata Lucia. C’è poi il cortigiano Georgie Pillson, un dandy dedito al ricamo e al collezionismo, che vive il dramma di un’incipiente calvizie. 
Ma una novità rompe la routine cittadina: Olga Bracely, famoso soprano, acquista una casa a Riseholme. È una donna emancipata, che osa infrangere le leggi stabilite da Lucia. Le sue armi sono la naturalezza e un talento straordinario. Sarà lei la nuova regina? Un fatto è certo: quando Lucia sente il trono vacillare, non esita a impugnare le armi… 

Titolo: Ciò che inferno non è
Autore: Alessandro D'Avenia
Pagine: 300
Prezzo di copertina: 19 euro
Editore: Mondadori

Data di Pubblicazione: 28/10/2014

Sinossi:
23 maggio 1992, la scuola sta per finire: un gruppo di liceali palermitani sta festeggiando in piscina, quando dalla tv giungono le immagini della strage di Capaci. Federico è uno di quei ragazzi. Mesi dopo, alla fine di un nuovo anno scolastico, proprio mentre si prepara ad andare a Oxford per un mese di studio, Federico incontra "3P", il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome intero è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito ad andare a Brancaccio a dargli una mano con i bambini del centro Padre Nostro, che don Pino ha inaugurato per strapparli alla ai "padrini" del quartiere, parodia violenta della paternità. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che porta a Brancaccio, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita, quella vera. Quella sera tornerà a casa senza bici - gliela rubano -, con il labbro spaccato da un pugno e con la sensazione di dover ricominciare da capo: dal buio dei vicoli controllati da uomini senza scrupoli; dalle vite spesso disperate, sempre durissime, ma talora felici di Francesco, Maria, Dario, Serena e tanti altri... Fino al 15 settembre 1993: il giorno del cinquantaseiesimo compleanno di padre Pino, lo stesso in cui viene ucciso. Il giorno in cui la bellezza e la speranza per Palermo restano affidate alle sue mani di ragazzo, chiamato a cercare e difendere ciò che, in mezzo all'inferno, inferno non è.




Titolo: La donna dal taccuino rosso
Autore: Antoine Laurain
Pagine: 240
Prezzo di copertina: 19 euro
Editore: Einaudi

Data di Pubblicazione: Ottobre 2014

Sinossi:
Una borsetta perduta, un taccuino rosso e una donna senza volto: due sconosciuti si inseguono per le vie di Parigi. Tra gioco e mistero, un'inchiesta romantica in piena regola, per raccontare il tempo magico di un amore che nasce.
Una pinza per capelli, una boccetta di profumo, qualche fotografia, una bottiglia di Evian da mezzo litro, un romanzo di Patrick Modiano, un portachiavi e un'agendina rossa. Ecco cosa c'è nella borsetta che il libraio Laurent trova una mattina sul marciapiede, mentre cammina verso il suo negozio. La proprietaria, aggredita e rapinata da un ladro la notte precedente, si è rifugiata in un albergo poco distante. Prende una camera e si addormenta, convinta di non aver bisogno di cure. Il giorno successivo, però, il concierge la trova in coma e chiama immediatamente i soccorsi. Nel frattempo, Laurent comincia a sfogliare il taccuino della donna misteriosa. Rimane affascinato dai suoi pensieri, si perde fra annotazioni, sogni e ricordi. Gli sembra una pazzia, ma decide di cercarla.
Da dove cominciare?
L'unico indizio a sua disposizione è la dedica di Modiano, un vago A Laure - scarabocchiato sul frontespizio del romanzo - che non sembra essere di grande aiuto. Almeno fino a quando Chloé, la figlia quindicenne di Laurent, gli suggerirà di rivolgersi a Modiano in persona. Con la complicità - piuttosto reticente - del celebre scrittore e il provvidenziale intervento di un avventore della libreria, Laurent riuscirà a risalire all'indirizzo di Laure e ad addentrarsi ancora di piú nel suo mondo, in punta di piedi. Al risveglio di Laure, però, l'unica traccia che Laurent si lascerà alle spalle sarà una lettera di scuse, appoggiata sul letto accanto alla borsetta ritrovata. E se a sfuggirci tra le dita è la promessa di un nuovo amore, la ricerca non potrà che ricominciare dal principio...

Titolo: Il padrone del mondo
Autore: Robert Hugh Benson
Pagine: 350
Prezzo di copertina: 18 euro
Editore: Fazi

Data di Pubblicazione: 16/10/2014

Sinossi:
All'inizio del ventunesimo secolo l'Europa è dominata da governi di stampo massonico e comunista. Il secolarismo ha trionfato definitivamente e le religioni sono decatdute: la sparuta minoranza cattolica superstite ha trionfato definitivamente e le religioni sono decadute: la sparuta minoranza cattolica superstite ha come uniche roccaforti l'Irlanda e Roma, che ha ottenuto l'indipendenza ed è retta dal Papa. 
Il dissenso è inesistente, l'eutanasia è pratica diffusa, l'edilizia si sviluppa sottoterra e la lingua internazionale è l'esperanto. Londra è una città silenziosa in cui ogni rumore è attutito dallo strato di gomma che sembra rivestire ogni superficie calpestabile, e a Trafalgar Square troneggia la statua di un massone. 
Su questo sfondo s'intrecciano le vite dei due antitetici protagonisti: da una parte Percy Franklin, ambizioso prete cattolico che aspira a una rifondazione della Chiesa, e dall'altra parte Oliver Brand, deputato comunista e convinto anticattolico, figlio della società moderna. 
Entrambi assistono con trepidazione alla grande partita sullo scacchiere mondiale che si gioca tra Occidente e Oriente. Quando l'eterno attrito fra i due blocchi sembra sul punto di scoppiare in una guerra di proporzioni inedite, entra in scena Julian Felsemburgh, misterioso poliglotta dal carisma eccezionale che s'impone come mediatore, stabilendo un nuovo ordine mondiale e diventando il dio delle masse: è l'ascesa dell'Anticristo. Nel momento in cui tutte le forze mondiali convergono nell'ultimo scontro con la Chiesa, il mondo sembra prossimo all'Apocalisse. 
Ambientato ai nostri giorni ma scritto nel 1907, Il padrone del mondo è al tempo stesso una delle prime distopie moderne e un bestseller assoluto nell'ambito della christian fiction, lodato da Papa Francesco per le sue qualità profetiche. 

Titolo: Le Storie Perdute. Cronache del Mondo Emerso
Autrice: Licia Troisi
Pagine: 300
Prezzo di copertina: 17 euro
Collana: Chrysalide
Editore: Mondadori

Data di Pubblicazione: 28/10 2014

Sinossi:
Torna Licia Troisi e il suo mondo popolato da elfi e draghi malvagi con Cronache del mondo emerso. Le storie perdute. Ad incoronare la bellissima e acclamatissima trilogia il ritorno di Nihal, eroina scomparsa dopo aver sconfitto il Tiranno e i suoi adepti. Elfi, mezzelfi, gnomi ed esseri umani si riuniscono in questo nuovo racconto magico per una sorprendente avventura, mai narrata nel regno dei regni, mai ascoltata nei fuochi della sera o alla luce del sole. La storia di Nihal è ancora viva nel cuore e nella mente degli abitanti della Terra del Vento e di padre in figlio le gesta eroiche che furono compiute vengono ancora narrate ai bambini. Così una notte d’inverno si presenta in una locanda appena fuori dal regno un cantastorie misterioso e incappucciato con tre storie da raccontare, finora tenute segrete e sconosciute a tutti. Le storie parlano di Nihal e della sconfitta del Tiranno, un evento così epocale per quelle terre da essere giunto molto lontano nel tempo e nello spazio alle orecchie di gnomi e uomini. Ma chi è davvero il cantastorie e quali racconti e segreti sta per svelare? Dopo le prime due sorprendenti storie ne arriverà una terza, sconvolgente e allarmante per i molti avventori della locanda, sconvolti dal freddo e dal vino. Licia Troisi torna così a stupire il lettore con Cronache del mondo emerso. Storie perdute, in un’atmosfera ormai ben connotata e delineata che è quella dei suoi romanzi e dei suoi mondi emersi o sommersi che siano, ma qui con l’aggiunta di una componente noir e da romanzo giallo che rende maghi, spade e folletti ancora più misteriosi.

Titolo: Biglietto, signorina
Autore: Andrea Vitali
Pagine: 200
Prezzo di copertina: 14,90 euro
Editore: Garzanti

Data di Pubblicazione: 30/10/2014

Sinossi:
Alla stazione ferroviaria di Varenna c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza il biglietto regolare. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e la consegna al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Ma il regolamento parla chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficietto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel luglio del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno.


Titolo: Sonno
Autore: Murakami Haruki
Pagine: 80
Prezzo di copertina: 15 euro
Editore: Einaudi

Data di Pubblicazione: 21/10/2014

Sinossi:
Haruki Murakami sorprende sempre i suoi lettori e questa volta lo fa con l’illustrazione e l’uscita di un racconto bellissimo, Sonno, tratto dalla raccolta L’elefante scomparso e altri racconti. Una donna conduce una vita normale: un marito, un figlio, un lavoro, una felicità e serenità composta e moderata, senza troppi scossoni, senza troppe emozioni o novità. Tutto procede tranquillo finché una notte un incubo che sembra avere i contorni della realtà scuote la sua esistenza. Ai piedi del suo letto appare un uomo molto vecchio che le verserà lentamente dell’acqua sul corpo. All’alba questa figura misteriosa scompare lasciando nella donna un’inquietudine costante. Da allora non riuscirà più a dormire. Le notti saranno uguali ai giorni, solo che contornate dal buio e da un’aurea di costante malessere. Dopo le prime nottate in cui la protagonista di questo romanzo, firmato dall’autore di Norvegian Wood, sembra essere quasi felice di non riuscire a dormire per la possibilità di avere più tempo e di poter assaporare la vita in modo differente, alla decima notte tutto diventa scuro. Nulla sembra avere più i contorni reali. La stanchezza trasforma e stravolge la realtà e emozioni e sentimenti diventeranno finalmente potenti uragani dell’animo, come non succedeva a questa donna da decenni. Ogni sensazione si amplifica, ogni moto del cuore è una scossa elettrica. La donna inizia così a vedere attorno a se strane ombre, figure forse inesistenti, ma che sembrano reali e che nel giro di poche notti diventeranno persone, forse del presente o forse provenienti da un passato seppellito e rimosso. Il buio avvolge tutto e il mattino la vita ritorna uguale con la quotidianità familiare, le nuotate in piscina, i pranzi da preparare. Ma nulla accade per caso. Nemmeno questa assenza di sonno, giunta alla protagonista del romanzo di Haruki Murakami per scuotere il suo universo.

Titolo: Avrò cura di te
Autori: Massimo Gramellini Chiara Gamberale
Pagine: 250
Prezzo di copertina: 14,90 euro
Editore: Longanesi

Data di Pubblicazione: 30/10/2014

Sinossi:
Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto, capace di fare vincere la passione sul tempo che passa: proprio quello che non è riuscito al ma­trimonio di Giò.
La notte di San Valentino, festa che lei ha sempre ignorato, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. Poi rilancia. L’angelo non solo ha una fortissima personalità, ma ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata.
Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò: il puntiglioso ex marito, la madre fricchettona, l’a­mica intrappolata in una relazione extraconiugale, una deflagrante guida turistica argentina, un ragazzino che vuole rinchiudersi in una Comune...
Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, sia possibile silenziare la testa e l’istinto.
Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale sorprendente che sembrerà stravolgere
 tutto. Ma a tutto darà un senso.



Che ne pensate? Buone letture!