Recensione: "La Terra delle Storie - Oltre i Regni" di Chris Colfer

Titolo: La Terra delle Storie - Oltre i regni
Autore: Chris Colfer
Pagine: 479
Serie: La Terra delle Storie #4
Prezzo di copertina: 15 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Rizzoli

Sinossi:
Con il solo aiuto di Riccioli d'Oro, Jack, Cappuccetto e Mamma Oca, i gemelli Bailey scoprono le trame segrete del nemico: possiede una potente pozione magica che può trasformare ogni libro in un portale, e sta formando un esercito fatto di tutti i peggiori cattivi della letteratura. Inizia così una corsa all'ultimo respiro che passa per i paesi delle storie classiche, dal regno di Oz all'Isola che non c'è, per rincorrere l'Uomo Mascherato e fermare i suoi piani distruttivi.



E'interessante notare l'imprevedibilità del tempo e della vita, come possa accadere di tutto oppure ogni cosa rimanere cristallizzata esattamente così. E' il caso mio e di questo libro, quarto capitolo dell' unica saga per ragazzi, forse, che continuo a leggere con piacere. Puntualmente in estate un nuovo volume arriva in libreria e, nel frattempo, può succedere ogni sorta di eventualità. 
In un'estate trascorsa per metà - mi informano, ché io non l'ho percepita affatto - straordinariamente torrida ma usualmente sonnacchiosa, la voglia di far tutto men che dormire, appunto, latita e allora si provvede differentemente, con amici e parenti che organizzano mille attività attentando al poco tempo libero, nuovi e vecchi hobby che sgomitano per farsi spazio in un angolino. 
La lettura li riunisce un po' tutti e mi ha portata di nuovo dai fratelli Bailey i quali, con mio sommo stupore, non si erano mossi affatto. La clessidra, infatti, ricomincia a scorrere esattamente da dove era stata interrotta: gli attimi concitati e le conseguenze dell'importante segreto rivelato da L'avvertimento dei Grimm si dispiegano in tutta la loro gravità: la Terra delle Storie e l'Altromondo sono nuovamente minacciati da un pericolo incombente e maggiormente subdolo perché figlio di entrambe le dimensioni.
 Alex e Conner, coadiuvati dalla solita compagnia segnata da incredibili sventure, dovranno fare i conti con le proprie certezze, mettendole in discussione per cercare una soluzione; dunque questo li porterà a conoscere nuovi amici in luoghi lontani creati da grandi scrittori - L'Isola che Non C'è, Oz, il Paese delle Meraviglie -  in un intreccio vagamente simile a quello della serie TV Once Upon A Time, eppure molto meno accattivante dei precedenti.
Ancora una volta, più interrogativi che risposte, per una serie ben scritta, finora, che, forse, comincia a dar segni di debolezza a causa di un'eccessiva lunghezza ma resta, al momento, una garanzia per la narrativa fantastica per ragazzi e gli amanti delle fiabe, bambini dentro checché ne dica l'anagrafe.
E' meglio essere l'eroe della propria storia che il cattivo della storia di qualcun altro.

Commenti

  1. Questo autore - e questa serie in particolare - mi interessano da un po' ma, come nel caso di altri autori, avevo paura di essere un po' fuori età. La tua recensione mi ha un po' rassicurata. Fra l'altro, le cover sono carinissime:)

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    1. E' una bella serie davvero, vai tranquilla Virginia! :)

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  2. Io non amo le serie, soprattutto se superano i tre volumi. Unica eccezione è stata Harry Potter.
    Da tenere in biblioteca le odio ancor di più: compro un libro e poi mi trovo vincolata per altri dieci.
    Che faccio Cecilia? La prendo o non la prendo?
    Mi pare di capire che questo volume ti è piaciuto meno degli altri.

    Buon sabato.
    Un caro saluto da Lea

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    1. Lea, siamo della stessa opinione. Questo quarto capitolo l'ho trovato un po' sottotono rispetto ai precedenti ma, nel complesso, come saga la consiglio. So che in America è appena uscito il quinto volume e non ho idea di quanti siano quindi, non so, magari dai un'occhiata prima tu e poi agisci di conseguenza.
      Buon weekend ;)

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  3. Cara Cecilia il primo libro della serie l'ho regalato l'anno scorso ad una ragazzina e da allora mi sono ripromessa di leggerlo... ad oggi ancora non ci sono riuscita ma prima o poi lo farò!

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    1. Potrebbe piacere anche alle tue bambine, secondo me.
      Fammi sapere :)

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