Dal libro al film: "Non è un paese per single", "Off Campus", "Every Year After", "The Housemaid - Una di famiglia", "La misura della felicità"

 


Il 2026 sembra essere l’anno degli adattamenti letterari in tv e/o al cinema.

Di recente ne ho visti parecchi, con esiti differenti. Le mie impressioni in merito saranno infatti oggetto del post di oggi.


Non è un paese per single è la trasposizione televisiva per Amazon dell’omonimo bestseller di Felicia Kingsley, un retelling di Orgoglio e pregiudizio con ambientazione toscana. 

Il romanzo non è il mio preferito dell’autrice, quindi le aspettative erano abbastanza contenute, ma comunque la pellicola non mi ha entusiasmata né per la scelta del cast - con l’unica eccezione di Matilde Gioli, perfetta come Elisa - né per tutto il resto, che ha restituito un prodotto privo della verve caratterizzante le romcom, soprattutto quelle nate dalla penna di Felicia Kingsley.

Libro batte film, per quanto mi riguarda, anche questa volta.


Lo stesso invece, con mia grande sorpresa, non posso dire riguardo alla Off Campus, trasposizione televisiva sempre per Amazon dell’omonima serie di romance firmati da Elle Kennedy. Ero infatti prontissima a mollarlo al primo episodio, esattamente come avevo fatto un paio di volte con il primo volume, Il contratto, però mi sono dovuta ricredere. Nonostante il contesto universitario e lo sport praticato da gran parte dei personaggi maschili, lo show si rivela pieno di green flag e buoni sentimenti, con grande spazio per tematiche attuali quali il consenso nei rapporti, l’elaborazione di avvenimenti traumatici come il lutto o una violenza subita, il rapporto difficile con un genitore disfunzionale. In attesa della seconda stagione, non posso quindi che consigliare la visione. Non proprio, al contrario, la lettura dei romanzi.


Avrei voluto scrivere anche di Every Year After, adattamento di Un’estate dopo l’altra, esordio di Carley Fortune ma, proprio come con il romanzo, non è scattata la scintilla e l’ho abbandonato all’episodio pilota. Sconsigliati entrambi, dunque, per quanto mi riguarda ma è notizia di queste ore che la serie tv è stata rinnovata per una seconda stagione, basata su un’altra opera dell’autrice, spin off di Every Summer After. Se vorrete perciò darle una possibilità buona fortuna!


Una combo convincente di romanzo e adattamento è quella formata dal thriller d’esordio di Freida Mcfadden, Una di famiglia e dalla sua trasposizione cinematografica diretta da Paul Feig, con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried nel cast. Quest’ultima in particolare l’ho trovata decisamente in parte nei panni di Nina Winchester, datrice di lavoro di Millie, la governante ex galeotta interpretata da Sydney Sweeney protagonista della serie di romanzi nati dalla penna di Mcfadden, pseudonimo di Sarah Cohen, di (altra) professione medico chirurgo. Una caratteristica della scrittura dell’autrice è il ribaltamento di prospettiva dovuto a un narratore inaffidabile e parecchi colpi di scena, che rendono le sue opere molto accattivanti e di ottimo intrattenimento, spirito condiviso dal film, ora disponibile su varie piattaforme streaming, che consiglio tanto quanto il romanzo da cui è tratto.


Altro consiglio spassionato è quello di lettura e visione de La misura della felicità di Gabrielle Zevin e dell’omonima trasposizione con Kunal Nayyar  - celebre Raj di The Big Bang Theory - e Lucy Hale - che molti ricordano per Pretty Little Liars - come protagonisti. 

La storia del burbero libraio A. J. Fikry, che imparò ad amare la vita grazie all’adozione di una bambina abbandonata nella sua libreria, era stata una tra le più memorabili di qualche anno fa e sono molto felice che l’adattamento sullo schermo, complice anche la presenza di validi comprimari interpretati da Christina Hendricks e David Arquette, ne abbia rispettato e restituito lo spirito agrodolce da film coccola, ora disponibile su Prime Video.


Avete visto/letto qualcuno di questi titoli?


Grazie per l’attenzione, a presto!

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