giovedì 15 giugno 2017

La mia Marina di Libri 2017

Una marina di libri è il festival della piccola e media editoria che, da qualche anno, si tiene a Palermo in data 8-11 Giugno.
Giunto quest'anno alla sua ottava edizione - dedicata a Vito Parrinello, scomparso di recente, fondatore del teatro Ditirammu, - la manifestazione ha trovato una location definitiva nella splendida cornice dell'Orto Botanico del capoluogo siciliano, a cui è stato peraltro devoluto l'incasso derivante dalle cifre irrisorie dei biglietti d'ingresso - 2 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni e gli over 65, 3 per tutti gli altri, 5 euro per un biglietto d'ingresso cumulativo del weekend, essendo la giornata d'inaugurazione ad ingresso libero -, permettendo così ai visitatori di passeggiare tra gli stand e assistere ai vari eventi presso le sale interne dell'edificio oppure in mezzo ad angoli appositamente allestiti nel verde.
Come ogni anno, per quanto mi riguarda, è stata una bella esperienza di scoperta di realtà editoriali note e meno note, di confronto con autori che hanno presentato le proprie opere o quelle di altri scrittori conosciuti, finora, solo di fama, di ritrovo con amici blogger ed incontro con conoscenti virtuali. Ma procederò con ordine.

Ho avuto l'occasione di essere presente alla Marina venerdì 9 e domenica 11 Giugno. 

Venerdì, in quanto primo giorno, è stato dedicato ad un giro ampio tra gli stand, con grande soddisfazione per il confronto con volontari e addetti alle vendite dei vari stand; ho trovato persone socievoli, professionisti seri, preparati su ciò che vendevano in quanto lettori/ lettrici e questo, probabilmente, è l'elemento che ho maggiormente apprezzato, perché non così scontato. Numerosi e convenientissimi gli sconti fiera, grazie ai quali mi è stato possibile portare a casa titoli in Lista Desideri da qualche tempo ed altri, invece, acquistati sul momento, sulla fiducia verso chi ne parlava tanto appassionatamente, con cognizione di causa.

GLI ACQUISTI


Ecco il bottino complessivo. Giuro che non mi ero accorta di quanti fossero fino a quando non li ho contati per sistemarli, anche se avrei potuto intuire qualcosa dal peso gravante sulla spalla (anni di scuola prima ed università poi mi hanno desensibilizzata, assuefacendomi al "peso della cultura"e pure a cifo/lordo scoliosi, quindi non conta).
Sono 14, sì, e se da una parte sono preoccupata per il piccolo capitale speso - non oso quantificare il totale nemmeno per sbaglio -, dall'altra sono alquanto soddisfatta, almeno per il momento non avendone ancora letto nessuno, degli acquisti fatti.
Il primo stand visitato è stato quello di Nottetempo, casa editrice conosciuta di fama di cui, finora, non avevo opere in casa; dopo una chiacchierata con il direttore commerciale e la volontaria del festival, ho acquistato Ero dietro di te  di Nicolas Fargues, e due opere di Milena Agus, La contessa di ricotta e il più recente Terre promesse; Agus è pure autrice di Mal di pietre -  da cui l'omonima trasposizione con Marion Cotillard presentata in concorso al Festival di Cannes -, che tuttavia ho preferito non acquistare per il momento, approcciandomi alla scrittura dell'autrice con le opere citate sopra perché apparentemente più nelle mie corde.
Seconda tappa del mio girovagare è stata Liberaria,casa
editrice pugliese da cui ho acquistato Fiabe così belle che non immaginerete mai di Ivano Porpora. Sono curiosa di conoscere questo autore, mi aspetto un'opera originale ed umoristica, chissà.
Ulteriore sosta è stata quella allo stand NN editore, curato da Barbara, collaboratrice della libreria indipendente palermitana Modus Vivendi . Grazie ai suoi preziosi consigli, ho acquistato Bull Mountain di Brian Panowich e Come in un film di Regis de Sà Moreira, due titoli su cui ero abbastanza titubante perché non proprio il mio genere ma, dopo una chiacchierata con Barbara circa Breaking Bad - che Panowich sembra vagamente ricordare, stando al consiglio sulla quarta di copertina - e libri diversi da come appaiono, mi sono lasciata convincere. Mai dire mai, no?
Azzurra (a destra) ed io
Altro giro, altra corsa mi hanno portato ad un incontro che sono particolarmente felice d'aver fatto; sto parlando di Azzurra Sichera, del blog  Silenzio, sto leggendo, presente al festival nella duplice veste di blogger ed editrice delle Edizioni LEIMA.  E' stato davvero emozionante dare un volto ad una blogger che seguivo virtualmente; lei poi si è mostrata gentilissima, scambiando quattro chiacchiere ed omaggiandomi di una copia di La tua impronta su di me di Giada Lo Porto, edito appunto LEIMA.

Annamaria (a sinistra) ed io
Una bella scoperta è stata CasaSirio, editrice nota per via delle recensioni di alcune opere in catalogo su blog seguiti. Martino, addetto alle vendite, mi ha illustrato gran parte delle opere in catalogo, prima di virare su Sherlock Holmes, il fascino di Cumberbatch derivante dalla sua interpretazione dello stesso e il cognato del celebre autore, E.W. Hornung, scrittore anche lui, di cui ho finito per portar via una copia dell'opera prima, Raffles, primo volume di una serie di quattro narranti le vicende di un ladro gentiluomo. Altro acquisto è stato Mr President - Da George Washington a Donald Trump di Andrea Bozzo e Fernando Masullo - presente allo stand, disponibilissimo per firma copie - con cui ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere circa la sua opera e la situazione internazionale odierna; inoltre sono stata omaggiata di una copia di Autobiografia burlesca  di Mark Twain.
L'ultimo giro della giornata, attendendo Annamaria del blog La tana di una booklover che ho avuto il piacere di rivedere di persona ad un anno di  distanza dalla nostra conoscenza fatta alla scorsa edizione del festival, mi ha portata da L'Orma editore dove ho acquistato Il posto di Annie Ernaux, opera d'esordio per un primo avvicinamento allo stile di un'autrice molto in voga ultimamente e da 21 editore, piccola casa editrice palermitana, da cui ho acquistato L'altro discorso del re di D. J. Taylor, interessante ucronia british basata sulla decisione di Edoardo VIII di rimanere al potere invece di abdicare per sposare Wallis Simpson, come in realtà è avvenuto.

LE PRESENTAZIONI

Rintracciata Annamaria, ci siamo dirette verso Il Palco dove era  appena terminata la presentazione di Caterina della notte di Sabina Minardi, disponibile anche lei per un firma copie, moderata da Giuseppina Torregrossa, autrice prolifica, in libreria con Cortile Nostalgia, che avevo avuto modo d'incrociare per breve tempo precedentemente.

Domenica 11 Giugno, giorno conclusivo della manifestazione, ho assistito alla presentazione de La più amata di Teresa Ciabatti, opera candidata al Premio Strega.

La presentazione è corsa sul filo di un dialogo ironico -interpretato simultaneamente in linguaggio LIS e trascritto su un maxischermo, perché a partire da questa edizione, Una marina di libri è anche il primo festival letterario del Sud ad essere accessibile a persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali - , simile ad un buffo botta e risposta, con picchi di ilarità nonostante la vicenda narrata, denotante la grande confidenza tra l'autrice e la moderatrice Chiara Valerio; quest'ultima ha posto una serie di domande ricche di spunti e rimandi ad eventi storici, biografici dell'autrice e cenni letterari, rendendo l'evento uno tra i più interessanti a cui mi sia capitato di assistere. Anche Teresa Ciabatti è stata disponibile per un firma copie al termine della presentazione.



Palermo non è Milano o Torino, tuttavia ha del potenziale, in atto ed in potenza. Da diversi anni ormai riesco fortunatamente ad essere presente alla manifestazione e posso dire d'essere alquanto soddisfatta dell'insieme. Ottima la decisione dello scorso anno, confermata per il 2017, di tenere il festival nello splendido Orto Botanico, funzionale sia per la vastità d'estensione, sia per la peculiare bellezza di un ambiente ricco di flora variegata la quale, peraltro, funge da incentivo alla riscoperta e fruizione di uno degli angoli più suggestivi del capoluogo siciliano. I dati circa l'affluenza e le vendite sembrano darmi ragione, da ciò non resta che auspicare un costante maggiore successo a Una marina di libri per gli anni a venire. 

[Tutte le foto allegate a questo post sono state scattate da me. Qualora voleste usarle, siete pregati di citare la fonte. Grazie]



Per oggi è tutto.
Buone letture, a presto!

Cecilia Attanasio

5 commenti:

  1. Che piacere leggerti cara Cecilia. Una marina di libri mi sembra un festival molto interessante e inizio a sognare di parteciparvi, prima o poi. La Sicilia, i libri e conoscerti di persona!
    un bacio da LEa

    P.S: Io amo moltissimo Mal di Pietre della Agus, quanto al libro della Ciabatti sarà il prossimo in lettura.

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    1. Ti aspetto a braccia aperte, cara Lea. Sul libro della Ciabatti aspetto le tue impressioni, le mie non so quando arriveranno perché l'ha in lettura mamma. Io invece sto leggendo "La contessa di ricotta" della Agus ma sono ai primi capitoli, quindi non mi pronuncio ancora.
      Un abbraccio forte :)

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  2. Ciao! Dev'essere un'esperienza bellissima *_* prima o poi vorrei partecipare anche io. E quanti acquisti interessanti!

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    1. Siciliana anche tu? Te lo auguro, è un festival bellissimo :)

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  3. leggere di queste esperienze è davvero gratificante. è meraviglioso partecipare seppur da lontano a questi eventi ed che carine che siete tu e Azzura. anche io ho avuto modo di conoscerla lo scorso Aprile a Tempo di Libri!

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