venerdì 9 ottobre 2015

Recensione: "Dralon" di M.C. Willems

Titolo: Dralon
Autrice: M.C. Willems
Pagine:264
Prezzo di copertina: 15 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
Editore: Youcanprint Selfpublishing

Sinossi:
La famiglia Moffet è una famiglia come tante. Conduce una vita semplice e tranquilla in una graziosa casetta a due piani nei sobborghi di Londra… questo, fino a quando non riceve, per mano di uno strano postino, un misterioso pacco che la catapulterà, senza volerlo, in un mondo sconosciuto e fantastico; un mondo al contrario, popolato da bastoni e ciottoli parlanti, scarpe che danno il benvenuto, custodi di sasso, lampade e calderoni magici, indovini burloni e fiammiferi urlanti in grado di svelare strade segrete. Un magico e avventuroso viaggio che porterà i protagonisti a scontrarsi contro malvagie forze oscure e a percorrere gli impervi sentieri del cambiamento e della crescita interiore.



Potrei iniziare filosoficamente, con il panta rei di Eraclito, ma la veirtà è che, per quanto tutto scorra a volte, confermando la tesi Gattopardesca, cambiamo tutto per non cambiare nulla.
Ci si riscopre bambini impauriti sul punto di crescere e, nella complessa contraddittorietà che contraddistingue ciascuno, si cerca rifugio in un'infanzia felice che non tornerà più. Questo, probabilmente, il processo inconscio che mi ha portata a Dralon, primo volume di una trilogia fantasy dell'esordiente autopubblicata M.C. Willems, tanto disponibile e delicata come si è rivelata essere la fiaba per ragazzi che ha scritto; l'autrice  accompagna i lettori con meravigliose illustrazioni ed una scrittura che delizierà soprattutto i più piccoli. Universi paralleli tra passato e presente in una Londra dove il Big Ben ha cominciato a battere i rintocchi del tempo inverso proiettando la famiglia Moffet nell'universo delle oscure possibilità del cammino interiore.
E se per loro è tempo di grandi emozioni irreali, per me è quello delle grandi speranze disattese e tutti quanti dobbiamo incamminarci su una nuova via per salvare il nostro personale mondo dagli influssi malefici del disincanto. Non c'è più tempo: forse, dopotutto, è giunta l'ora di crescere.


M.C. Willems vive con suo marito Pieter e il suo gatto nero, Sméagol, in un piccolo paese delle Fiandre. Lavora a tempo pieno come impiegata e nel tempo libero scrive e illustra storie per ragazzi.Con “Dralon”, primo capitolo di una trilogia di genere fantastico, debutta ufficialmente in veste di scrittrice.

6 commenti:

  1. Ammetto, senza vergogna, di aver sperato in una recensione un po' più positiva, ma accetto senza rancore la tua opinione e ti ringrazio comunque per aver dedicato parte del tuo tempo al mio romanzo.
    Ti auguro un buon lavoro (quello che i blog, come il tuo, fanno per diffondere l'importanza della lettura deve essere sempre e comunque premiato!) M.C.

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  2. è tra le mie prossime letture e sono molto impaziente di scoprire la londra di MC
    In realtà al momento mia figlia me lo ha sequestrato ma conto di riprenderlo al più presto e dedicarmici.
    un saluto a te ed alla gentilissima autrice .

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    1. Penso proprio che a tua figlia piacerà. Passerò a leggere le tue (vostre,forse) impressioni.

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  3. Lo inizio stasera, se tutto va bene... Sono moooolto curiosa, il libro sembra appartenere proprio al genere che piace a me! ^____^

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    1. Passerò a leggere anche le tue impressioni, Sophie :)

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