mercoledì 13 novembre 2013

Recensione: "L'ultima estate a Deyning Park" di Judith Kinghorn

Titolo: L'ultima estate a Deyning Park
Autrice: Judith Kinghorn
Prezzo di copertina: 16,60 euro
Editore: Nord

Trama:

Deyning Park, Inghilterra, 1914. Clarissa è al culmine della gioia: finalmente ha compiuto diciassette anni, perciò sarà ammessa alle sontuose feste che la famiglia organizza ogni estate. E, se starà attenta a non farsi scoprire, potrà passare i prossimi mesi in compagnia di Tom, l'affascinante figlio della governante. Tuttavia Clarissa non può immaginare che quella sarà l'ultima estate di felicità prima che la guerra sconvolga il suo mondo...

 

 
2 Stelle e mezza
 
Chi mi conosce sa che Downton Abbey è, su tutte, la mia serie televisiva preferita; dunque ho atteso con trepidazione il momento in cui poter stringere tra le mani un romanzo, questo, che prometteva di essere somigliante. So di essere una perfetta sciocca nel farmi incantare dalle targhette editoriali perché probabilmente nessuno sarà mai capace di imitare quel geniaccio malefico identificabile con Julian Fellowes, ma non smetto di sperarci comunque.
 
Dopo questa premessa un po' off-topic, passiamo alla recensione vera e propria.
 
Leggendo la sinossi, non ho potuto fare a meno di pensare a Cecilia Tallis e Robbie Turner, protagonisti di Espiazione di Ian McEwan, la cui storia, ad un'occhiata superficiale, sembrava simile a quella dei due personaggi principali di L'ultima estate a Deyning Park, Clarissa e Tom.
 
Mi sbagliavo, purtroppo.
 
Le due vicende sono completamente differenti e niente affatto paragonabili; infatti, nonostante il periodo storico uguale, non ci sono altre similitudini.
 
Dopo la lettura dei primi capitoli di questo romanzo, ho cominciato ad annoiarmi perché non sono riuscita a calarmi dentro la storia, ad entrare in sintonia con i personaggi.
 
Altro elemento che mi ha infastidita molto è stato il non conoscere la provenienza, la quale sarà svelata solamente sul finale, dei brani di corrispondenza riportati ad inizio o fine capitolo.



Sebbene la cover sia molto bella, ho trovato L'ultima estate a Deyning Park davvero molto deludente.

Come direbbe la cara Granny Violet, "It's very middle class".

Consigliato: no

Tempo di lettura: 5 Giorni

Umore: rilassato



Judith Kinghorn è stata per vari anni direttore generale di un’importante agenzia londinese di selezione del personale. A un certo punto della sua vita, però, ha deciso di mollare tutto per dedicare più tempo alla sua famiglia e soprattutto alla sua grande passione: la narrativa. Insieme col marito e i due figli, ha lasciato la città e si è trasferita nello Hampshire, dove ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo, L’ultima estate a Deyning Park. Il suo sito è www.judithkinghorn.co.uk

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