domenica 5 gennaio 2014

Recensione: "Patricia Brent, zitella" di Herbert George Jenkins

Titolo: Patricia Brent, zitella
Autore: Herbert G. Jenkins
Pagine: 247
Prezzo di copertina: 15 euro
Prezzo edizione economica: 9,90 euro
Editore: Elliot

Trama:

Siamo a Londra, durante gli anni della Prima guerra mondiale. La giovane Patricia lavora per un politico dalle scarse capacità e vive alla Galvin House, una pensione dove risiede una variegata ed eccentrica galleria di personaggi. Un giorno, la ragazza ascolta casualmente una conversazione tra due ospiti che parlano di lei con accenti pietosi, sottolineando come la ragazza non abbia nessuno che la inviti mai fuori. Sentendosi umiliata, in un momento di rabbia Patricia fa intendere agli abitanti della pensione di avere un fidanzato, sollevando la curiosità di alcune signore ficcanaso. Naturalmente, il fidanzato non c'è, né si intravede all'orizzonte, e quella che all'inizio sembra una innocua bugia facile da gestire si trasforma in una travolgente commedia degli equivoci: per paura di essere scoperta, infatti, Patricia coinvolge nella messinscena un ufficiale incontrato in un ristorante. Ma il giovane non è un ragazzo qualsiasi, si tratta di lord Peter Bowen il quale, con il passare del tempo, non si limita a reggerle il gioco ma si fa sempre più insistente perché il fidanzamento si concretizzi, tra lo sgomento di Patricia e molti malintesi. Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1918, questo romantico e brillante romanzo fu un grande successo. La sua fortuna editoriale dura ancora oggi ed è continuamente ristampato come piccolo classico dell'umorismo inglese nella tradizione di Oscar Wilde.


4 Stelle e mezza

Patricia Brent è una giovane nubile che lavora presso un aspirante uomo politico senza talento e abita in una pensione popolata da anziane pettegole.
Proprio per mettere a tacere i discorsi compassionevoli di quest'ultima, che la ritraggono come una donna sola, ormai avviata sulla strada della zitellaggine perpetua, Patricia abborda un aitante giovane militare in un ristorante, dando così inizio ad un'esilarante commedia degli equivoci.
Essendo appassionata dell'epoca Vittoriana e anche di quella Edoardiana, non appena l'ho visto l'ho inserito in Wish List e comprato quando si è presentata l'occasione; leggendolo ho avuto la sensazione di assistere ad una commedia teatrale, grazie allo stile fluido e ironico che non vedevo dai tempi in cui lessi per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio.
Contenente tutti gli elementi della commedia sentimentale, unita ad un tocco di stile British, Patricia Brent, zitella affronta con semplicità e leggerezza un tema ancora attuale come la paura di non trovare l'anima gemella e rimanere appunto "zitella", senza nessuno accanto
Una lettura spiritosa consigliata per passare una fredda sera d'inverno con un sorriso sulle labbra, un po' più di allegria e meno pensieri che turbino la mente con la solita, affollata routine.

Consigliato: sì
Tempo di lettura: 2 Giorni

Herbert George Jenkins (1876 - 1923) fu uno scrittore britannico e fondatore dell'omonima casa editrice Herbert Jenkins Ltd. Scrisse numerosi saggi e romanzi, due dei quali (tra cu Patricia Brent, zitella appunto) diventati film.
Morì a Londra all'età di 47 anni.


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono fondamentali per lo scambio di opinioni e la crescita culturale di ogni persona che passa da questa Sala; dunque, se vorrai lasciarne uno, saremo ben felici di sapere quale sia il tuo pensiero :)

Grazie.