venerdì 6 febbraio 2015

Recensione: "L'amore è un progetto pericoloso" di Grame Simsion

Qualche giorno fa vi ho comunicato delle novità circa il blog e poi sono sparita. Non vi ho dimenticati, sappiatelo, e per dimostrarvelo comincio a sfoltire la lista delle cose da fare. Pubblicare la recensione della mia ultima lettura, ad esempio. Non prima però di avervi messo a parte della contentezza che si prova spendendo un buono regalo in libreria che autorizza in parte lo shopping compulsivo; si aggiungono così allo scaffale Una lunga estate crudele, Un giorno, Una più uno e Città di Carta, quattro titoli da tempo in Wishlist che spero di poter annoverare presto tra le letture portate a termini con piacere (scarsamente probabile dato che sembro non azzeccarne davvero una dall'inizio dell'anno).
Anyway passo alle mie impressioni spoiler free circa L'amore è un progetto pericoloso e chiudo, per il momento.
Buon tutto, un abbraccio!
Cecilia

Titolo: L'amore è un progetto pericoloso
Autore: Greame Simsion
Pagine: 360
Collana: La Gaja Scienza
Prezzo di copertina: 14,90 euro
Prezzo ebook: 9.99 euro
Editore: Longanesi

Sinossi:
Il "Progetto Moglie" di Don Tillman, professore di genetica australiano in trasferta a New York, sta andando alla grande. Felicemente sposato con Rosie, la ragazza che come un ciclone ha travolto la sua vita, Don sta scoprendo che si può vivere sereni anche in un appartamento pieno di inutili oggetti decorativi, e con un frigorifero invaso di cibi dimenticati. Niente di tutto questo è facile, per il professor Tillman, perché da sempre, per la sua stessa conformazione mentale, è abituato a programmare ogni aspetto della sua vita: dal consumo dei pasti agli spostamenti casa-lavoro effettuati in nome dell'efficienza. Ma Rosie - la "donna più bella del mondo" per Don - ha portato nella sua vita un tale grado di felicità da compensare anche i piccoli fastidi di una vita disordinata. E in fondo, Don sapeva fin dall'inizio che l'amore è un progetto pericoloso, e non può fare a meno di chiedersi ogni giorno se Rosie non sia vittima di un macroscopico abbaglio. Don teme che arrivi il momento in cui Rosie si renderà conto di non poter stare con un uomo così maniacale, rigido e refrattario agli imprevisti. Anche perché è in arrivo l'imprevisto degli imprevisti, il progetto più pericoloso di tutti. Ed è quando sente Rosie pronunciare le parole "Siamo incinti" che Don capisce di dover affrontare la prova più grande: dimostrare di essere pronto a fare il padre...


L'amore è un progetto pericoloso. Lo sa bene Don Tillman, che proprio grazie ad un Progetto dei suoi lo ha trovato. Adesso però deve fare i conti con le conseguenze: un figlio inaspettato turba il Programma Standardizzato di Nutrizione e con esso la tranquilla routine, sfuggendo a tutti gli schemi e possibili analisi del caso, lasciando il nostro caro professore associato di Genetica ad affrontare impreparato il futuro lieto evento ed i mostri del passato. D'altronde tuttavia chi è mai stato del tutto sicuro del comportamento adeguato ad una situazione così imprevedibile?
Con l'aiuto di una sgangherata combriccola di cui fanno parte l'amico fedifrago di sempre Gene, il buon Dave sull'orlo di una crisi di liquidità oltre che di nervi e di un'eccentrica rockstar omonima di un sovrano britannico Don, a cui mi piace pensare come ad un novello Andrew di quel capolavoro cinematografico tratto dall'omonimo racconto di Isaac Asimov che s'intitola L'uomo bicentenario, si trova a dover fare i conti con l'imminente novità e le prime crisi coniugali a cui cercherà di porre rimedio, come sempre, a modo suo.
Un po' meno spiritoso del precedente ma comunque scorrevole e leggero, il ritorno in libreria di Graeme Simsion è ideale per riflettere serenamente sui grandi temi della vita quali il matrimonio e la paternità non soffermandosi troppo sulle ansie ed i timori, al contrario gestendo la situazione con un pizzico d'ironia in più, che non guasta mai.


Consigliato:
Tempo di Lettura: 2 Giorni

 Graeme Simsion, australiano, è uno sceneggiatore cinematografico. Al suo attivo ha già L'amore è un difetto meraviglioso, romanzo d'esordio che è divenuto un caso editoriale alla Fiera di Francoforte del 2012.

3 commenti:

  1. Non conosco questo autore, se non di fama, ma mi ispira molto lo stile ironico e la trama un po' impegnata. Il titolo di questo romanzo è particolarmente interessante (viene quasi da pensare a un thriller!). Penso che ne terrò conto quando sarò alla ricerca di una lettura spensierata, ma non troppo ^^

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    1. E' un chick lit spassoso, ti consiglio però di recuperare il primo, L'amore è un difetto meraviglioso :)

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