martedì 15 dicembre 2015

Recensione: "Firebird - La caccia" di Claudia Gray

Titolo: Firebird - La caccia
Aurice: Claudia Gray
Pagine: 332
Prezzo di copertina: 16 euro
Editore: Harlequin Mondadori

Sinossi:
Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all'avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri. Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un'altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l'aiuta nell'impresa, riesce a ingaggiare una caccia all'uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino... Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.



Nostalgica di viaggi spaziali, temporali ed ultradimensionali dopo un confronto su 22/11/'63 - avete sentito della serie? Grandi aspettative per il prossimo Febbraio -, vinto lo scetticismo verso i distopici ed i libri sul tema, tutti egualmente deludenti a parte il sopra citato, ho dato un'occhiata a ciò che offriva lo scaffale e mi sono ritrovata Firebird - La caccia tra le mani, gradito omaggio della casa editrice più per la cover multicolore che per il contenuto.
La sinossi sembrava promettere bene: una caccia all'uomo interdimensionale possibile grazie ad un marchingegno tecnologico. Non il massimo dell'originalità ma con qualche potenzialità che, se sfruttata a dovere, avrebbe regalato momenti di piacevole intrattenimento, presenti nella seconda parte del romanzo all'interno del Palazzo d'Inverno sotto l'egida zarista. Tutto il resto è noia, o almeno ci va vicino con moltissimo già visto: triangoli amorosi, franchi tiratori misti ad insospettabili alleati, un finale come si conviene ad un volume parte di una saga. Per il momento, niente di nuovo sotto il sole, tranne una strisciante curiosità di sapere dove si andrà, avanti e indietro nel Multiverso.


Risultati immagini per claudia grayClaudia Gray è lo pseudonimo dell'autrice newyorkese Amy Vincent.
Prima di iniziare a scrivere ha cambiato un sacco di lavori: è stata avvocato, giornalista, DJ e cameriera.

10 commenti:

  1. Mi hanno parlato molto bene di questo libro, però non sono sicura al 100% di volerlo leggere xD diciamo che non lo comprerò e lo leggerò solo se lo troverò usato ai mercatini, scontatissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece ne ho letto pareri perlopiù tiepidi e forse anche questo ha inciso sulle aspettative.

      Elimina
  2. Mi ispirava poco, nonostante il tema mi affascini. Non escludo una lettura en passant, in futuro, ma non so. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fossi in te, se proprio non trovi di meglio, aspetterei l'uscita del seguito.

      Elimina
  3. A me ispirava ma anche io non ero convinta al 100%, adesso mi è proprio passata la voglia

    RispondiElimina
  4. della signora CG ho letto solo il primo libro della serie Evernight, ma siccome avevo fatto una fatica tremenda a finirlo non mi sono più riavvicinata ai suoi libri ... a quanto pare ho fatto bene! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo la saga di Twilight, a vampiri e simili mi sono avvicinata il meno possibile, quindi la Gray la conoscevo indirettamente. Questo qui ha del potenziale, sviluppato in maniera prevedibile purtroppo, ma ce l'ha. Forse gli darò un'altra possibilità con il seguito.

      Elimina
  5. bene allora resto sintonizzata per sapere come andrà il prosieguo!

    RispondiElimina

I commenti sono fondamentali per lo scambio di opinioni e la crescita culturale di ogni persona che passa da questa Sala; dunque, se vorrai lasciarne uno, saremo ben felici di sapere quale sia il tuo pensiero :)

Grazie.