lunedì 22 febbraio 2016

Pensierino su "Prometto di sbagliare" di Pedro Chagas Freitas

Titolo: Prometto di sbagliare
Autore: Pedro Chagas Freitas
Pagine: 400
Prezzo di copertina: 16,90 euro
Prezzo ebook: 4,99 euro
Editore: Garzanti

Sinossi:
Il locale è affollato e rumoroso. L'uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l'imbarazzo tradito dal tremito delle dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall'ultima volta che l'ha vista, il giorno in cui l'ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n'è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la scuotono, l'uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l'inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l'amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com'era l'amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L'emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta.



Un Bignami di bigliettini da Baci Perugina, questa la definizione che mi si è stampata in testa non appena lette poche pagine. San Valentino s'avvicinava ed io, cercando qualcosa di consono al periodo, dato che far diventare l'alternativo già sperimentato negli anni precedenti una tradizione mi sembrava una contraddizione in sé, cercando sullo scaffale mi sono imbattuta in questo titolo qui, apparentemente ispiratore all'uscita ma abbandonato lì dopo qualche recensione non proprio entusiasta. Il libro più sottolineato di sempre, diceva la réclame, perfetto da regalare a San Valentino, tanto da beccarsi un'apposita ristampa. Se proprio volete, cari "innamorati", tagliate pure sui cioccolatini, la linea vi ringrazierà, il portafoglio meno, ma volete davvero paragonare il fascino di una scatola a forma di cuore che finirà presto nella spazzatura  con quello di un libro che avrebbe potuto intitolarsi Trottolino amoroso dudù dadadà come ciliegina sulla torta a completare il collasso glicemico a cui potreste andare incontro semmai lo leggerete, ma rimarrà comunque a prendere polvere sulla mensola della libreria a imperitura memoria del vostro amore?
Poesie, frammenti di racconti, pensierini delle elementari, bigliettini da Baci Perugina appunto, nemmeno troppo aulici da non poter essere sfoggiati come vostre chicche estemporanee ispirate dalla vicinanza alla persona che amate, potrebbero garantirvi momenti pieni di dolcezza. San Valentino è già passato, obietterete voi, a giusto titolo. Meglio ancora, no? ché l'amore, quello vero, fatto di piccole cose costruite con cura non dandosi mai per scontati, dovrebbe essere festeggiato ogni giorno. Se non mi credete, leggete pure. La ricetta per una storia d'amore da commedia sentimentale, altrettanto artificiosa e stucchevole, è servita.

8 commenti:

  1. Almeno tu sei riuscita a leggerlo
    Io dopo 40 pagine l'ho piantato li.
    Non ne potevo più.
    Fortuna che lo avevo preso tramite prestito bibliotecario altrimenti sai quanti accidenti avrei tirato al libro, all'autore e sll'editore:)

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    1. In realtà sono stata fortunata anch'io, ché è stato un omaggio della casa editrice, però sì, la sensazione era quella già dalle prime pagine. Ed io che credevo d'essere più acida del solito!

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    2. niente affatto, non sei stata affatto acida te lo assicuro io sarei stata, in questo caso molto peggio!

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    3. Allora forse è un bene che tu non l'abbia concluso. ;)

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  2. A me è piaciuto un sacco! Vabbé che io sono innamorata dell'amore, come si dice ;)

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    1. Solitamente sono piuttosto romantica anch'io, qui però mi è sembrato tutto troppo eccessivo.

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  3. Era un pò che non passavo, complimenti per la grafica d'epoca ma moderna al tempo stesso molto accattivante direi!
    Il libro...complimenti mi hai fatto morir dal ridere e venir voglia di baci perugina, certo de gustibus, ma questo se me lo regalassero lo tirerei in testa a chi si è permesso!

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    1. Potrebbe anche piacerti, chissà, mai dire mai; occhio comunque, a fine mese entrante l'autore fa il bis! :)

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