domenica 18 maggio 2014

Recensione Filmica: "Only Lovers Left Alive - Solo gli amanti sopravvivono" (2014) di Jim Jarmusch

Salve a tutti, come state?
Oggi pomeriggio ho visto un film che attendevo da tempo: Only lovers left alive , in italiano Solo gli amanti sopravvivono e, come ogni pellicola a cui dedico una recensione su questo mio angolino, l'ho apprezzato davvero molto.
Buona lettura e visione, se dopo aver letto questo post deciderete di dargli un'occhiata. :)
Cecilia.


Titolo: Solo gli amanti sopravvivono
Lingua originale: inglese ,francese, arabo
Paese di produzione: Germania, Stati uniti, Francia, Cipro, Regno Unito
Anno: 2013
Durata: 123 minuti
Genere: drammatico, romantico, horror
Regia e sceneggiatura: Jim Jarmusch
Fotografia: Yorick le Saux
Musiche: Jozef von Wissem
Costumi: Bina Daileger










Nonostante in patria Only Lovers Left Alive sia uscito lo scorso anno e sia stato pure candidato alla Palma d'Oro alla 66esima edizione del Festival di Cannes, qui in Italia dove si sa, spesso siamo dei grandi ritardatari, questa pellicola è arrivata nelle sale nazionali solo da qualche giorno.
Io che l'attendevo da tempo, l'ho incrociato quasi per caso e ho finito per dargli un'occhiata in un pomeriggio che si prospettava di una tristezza infinita a causa dello studio forsennato da fine quadrimestre.
Anyway, per una volta ho avuto ragione a metter da parte il barbosissimo tomo di chimica che mi aspettava in bella vista, perché con una cast stellare che vede protagonisti Tom Hiddleston e Tilda Swinton (chi non ha mai visto, per citarne alcuni, Thor o Le Cronache di Narnia?!) ed una serie di validi comprimari quali Mia Wasikowska (Alice in Wonderland, Jane Eyre) e John Hurt (il più quotato mercante ed artigiano di bacchette nella saga del maghetto più famoso degli ultimi anni), questo film si è rivelato una meraviglia.


Con una critica non tanto sottile della decadenza umana e sociale che affligge il nostro tempo, Jambursch riesce nella quasi impossibile impresa, dopo la saga di Twilight e la conseguente fioritura di genere New Gothic che ha portato con sé ogni immaginabile riscrittura di tipi di creature oscure. di dare una rilettura originale alla figura del vampiro.
I vampiri di Jambursch infatti, sono quasi più umani del genere umano che viene etichettato con la dicitura di Zombie (sì, fa molto The Walking Dead, me ne rendo conto), creatori nel corso dei secoli di capolavori nei più disparati campi della cultura, da quella letteraria a quella musicale; vorrei inoltre mettere in risalto i nomi della coppia protagonista, Adam ed Eve, assolutamente non casuali.
Insomma, questi esseri vivono con malinconia e profonda sensibilità una vita non vita, da trascorrere nascosti per non suscitare curiosità perché come dice John Hurt aka Marlowe nel primo quarto d'ora "Credo che il mondo abbia caos a sufficienza per sopravvivere da solo".
Ancora una volta la figura del vampiro come quella dell'emarginato, tormentato ed insicuro in un mondo che disprezza il proprio passato e non crede nel proprio futuro, costretto infine a seguire la propria natura per sopravvivere.
Una grandissima interpretazione da parte di una cast di classe e professionalità indiscusse mixata ad una colonna sonora ipnotizzante fanno di Solo gli amanti sopravvivono uno dei migliori film che mi è capitato di vedere quest'anno.

















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