venerdì 3 aprile 2015

Recensione: "Sei il mio sole anche di notte" di Amy Harmon

Titolo: Sei il mio sole anche di notte
Autrice: Amy Harmon
Pagine: 351
Prezzo di copertina: 9,90 euro
Prezzo ebook: 2,99 euro
Editore: Newton Compton

Sinossi:
Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d'amore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere all'altezza di un ragazzo del genere... Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell'anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé?




Titolo appropriato inadeguato. Cover idem. A parte la fuorviante strategia marketing, Amy Harmon ritorna in piena forma sugli scaffali e non sbaglia un colpo. Fern e Bailey sono cugini, entrambi arrivati quando non li si aspettava più.
Lei è bruttina, lui è affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne; sono sempre stati considerati dei doni di Dio ma Fern non è tanto d'accordo: come si può essere speciale se sei insignificante o non sei nemmeno in grado di lavarti la faccia da solo? Fern pensa che i veri doni siano altri, ad esempio la bellezza di Rita o la forza della promessa della lotta Ambrose Young, di cui è innamorata da sempre.
Tutto ciò accadeva negli anni in cui gli Stati Uniti non avevano ancora vissuto la Storia in diretta assistendo al crollo delle Twin Towers, prima che Al Qaeda, la guerra in Afganistan e Saddam Hussein  rimescolassero le carte in tavola e la sorte non giocasse a dadi con la vita di uomini andati a combattere per la patria. I più fortunati sono quelli che non tornano indietro aveva affermato il professor Hildy, veterano del Vietnam, alla consegna dei diplomi. Ma Ambrose Young questa "fortuna" non l'ha avuta.
Con una penna, a volte affilata altre meno, la Harmon firma una versione meno fiabesca ma più attuale de La Bella e la Bestia, ribadendo l'importanza del perdono e dell'accettazione di sé; perché, in fondo, la bellezza sta nell'occhio di chi guarda, non nelle convinzioni di chi resta.


Consigliato:
Tempo di lettura: 3 Giorni



Amy Harmon è una scrittrice statunitense.
E' autrice de I cento colori del blu e di altri cinque romanzi, tutti bestsellers in patria.

4 commenti:

  1. Non me lo aspettavo. Il tuo voto e quella trama lì.
    La Newton ha il talento di sterminare l'interesse dei lettori a colpa di cover, wow. Non è da tutti.

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    1. Io ormai ci ho perso le speranze con la Newton, la tengo come punto di riferimento solo per i Minimammut. Con Amy Harmon invece sono andata a colpo sicuro: è stata l'unica scrittrice di YA che non sia scaduta nella banalità finora, confermandosi valida in entrambe le opere lette.

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  2. Sono d'accordo, quella cover e quel titolo non ci azzeccano un acca con il romanzo. Certe scelte editoriali sono proprio difficili da capire, mah U.U Io lo voglio leggere perchè me ne hanno parlato bene, soprattutto chi lo ha letto in lingua, e se non fosse stato per questi consigli di lettura, sarebbe passato inosservato dal mio radar, purtroppo.

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    1. La Harmon è davvero brava e spero la Newton pubblichi tutta la sua produzione. A te poi che sei una fan di Jane Austen come me, consiglio di recuperare il precedente ;)

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