mercoledì 29 aprile 2015

#DonaunLibroAccendilaCultura Recensione:"Illmitz" di Susanna Tamaro

Titolo: Illmitz
Autrice: Susanna Tamaro
Pagine: 124
Prezzo di copertina: 14 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Bompiani

Sinossi:
Un giovane venticinquenne decide di intraprendere un viaggio a Illmitz, città al confine tra Austria e Ungheria, in cui viveva la sua famiglia prima che i genitori si trasferissero sul Carso. E un viaggio decisivo, che il protagonista, ora residente a Roma, ha deciso di compiere per fare i conti con se stesso, con la propria inquietudine, la propria fragilità, e per dare un senso a uno strisciante senso di inadeguatezza, al mondo e alle persone che lo circondano. Ma sarà, per lui, inevitabilmente, un viaggio insieme ai fantasmi che si stagliano nella propria memoria: Agnese, sua sorella, morta bambina, investita mentre attraversava una strada a occhi chiusi per mettere alla prova l'esistenza dell'angelo custode; il suo amico d'infanzia, Andrea, rimasto nel paese natale, sul Carso, lui sì, in salvo, vicino alle proprie radici; sua madre. Ma, soprattutto, Illmitz fa emergere il centro di questa inquietudine: Cecilia, la "fidanzata" del giovane, impiegata a Roma, dotata di una fisicità possente, una sessualità esuberante, un desiderio avvolgente, una vitalità istintiva. In lei il protagonista si specchia e con lei dovrà fare i conti.



Questo è uno di quei libri che ho pensato di recensire ancor prima di leggerlo. Non è stato immediato, no; l'avevo quasi snobbato, all'uscita, per quel timore reverenziale che tutt'ora provo sentendo parlare di Susanna Tamaro.
Troppo piccola, non avevo ben compreso quel suo Cuore di Ciccia ed un brano antologico scorto quasi per caso nel libro di testo delle elementari mi aveva fatta commuovere per il tenero cane Buck, di cui però non ho saputo volutamente più nulla. Il punto di svolta è stato Per sempre, regalo di compleanno per una sorella che, pur non essendo assidua lettrice, va pazza dei libri della Tamaro e, trovato fortuitamente in uno di quei pomeriggi svogliati in cui nessun libro sembra fare al caso tuo, fu divorato al posto della vispa Teresa lasciata alla sua gentil farfalletta.
Eppure non basta, le solite fortunate coincidenze mi hanno portata ad Illmitz: un periodo di magre letture, la nostalgia di quel Paese visitato di recente, non a lungo, che ha saputo conquistarsi una parte di me, una cover verdeggiante con uno sbarbatello in primo piano; con quell'aria di sfida è entrato di diritto nella moltitudine di persone che, a pelle, mi piacerebbe conoscere anche se non so nulla di loro. Non capita spesso eppure raramente la sensazione si rivela inesatta. Sebbene non conosca neppure il suo nome, sento stranamente affine questo giovane uomo; con la sua ricerca d'essenza, la riscoperta delle radici, l'inquietudine, le paranoie, il voler andare nonostante la refrattarietà al viaggio e ai cambiamenti, il bisogno d'affetto, penso di conoscerlo meglio di quanto non creda. Non sono la sua Cecilia: con quella donna pacata, poliglotta, giramondo, oltremodo paziente condivido solo l'omonimia.
Negli occhi gli ambienti, i paesaggi rurali ed un nido immenso di cicogna osservata di sfuggita dal vivo. Vago senza meta ascoltando i sogni, raccogliendo i ricordi, percependo così vicina la presenza dell'angelo custode, di coloro che non ci sono più; scegliere i luoghi in cui muovere i passi diventa una scelta di sopravvivenza.
Osservare la natura, fondersi in qualche modo con essa; più che in un pineto su prati verdi lasciarsi illudere dalla favola bella e bearsi un po' della solitudine. Perdersi per ritrovarsi fuori e dentro di sé, fino a quando il cerchio si chiude e bisogna ricominciare. 
Vedo laggiù nella valle, compiersi la fine del mondo, ne scorgo soltanto bagliori. Allora impugno il violino e comincio a suonare. Sale armoniosissima, nell'aria, un melodia.
Fotogrammi nell'anima, un linguaggio che sa di poesia, la freschezza degli esordi. E tanta pace.
Questo troverete in Illmitz.


Consigliato: assolutamente sì
Tempo di lettura: 2 Giorni

Susanna Tamaro è nata a Trieste nel 1957. Ha frequentato il Centro sperimentale di cinematografia a Roma. Il suo primo libro pubblicato è "La testa fra le nuvole", seguito da "Per voce sola" e da "Va’ dove ti porta il cuore", un grande successo che ha venduto più di 14 milioni di copie in tutto il mondo. Le sue opere sono tradotte in Italia e all’estero.

martedì 28 aprile 2015

Segnalazione: "La sabbia delle streghe - Milnay la nuova regina" di Teresa Di Gaetano, "Lo stivale d'oro di Istanbul" di Elisa Zambonini Durel, "Oro Rosso" di Tom Hillenbrand

TITOLO: La sabbia delle streghe, Milmay la nuova regina
AUTORE: Teresa Di Gaetano
PAGG.: 308
PREZZO DI COPERTINA: 20€
ISBN: 978-88-91185-34-1
EDITORE: self-publishing youcanprint
FORMATO: cartaceo
DOVE SI PUO’ ACQUISTARE:  Si trova scontato in tutti gli stores di internet, compreso IBS. Link d’acquisto:
GENERE: fantasy (fantasy)
DATA DI PUBBLICAZIONE: Aprile 2015
VOLUME:  quarto libro della saga. Si legge preferibilmente dopo la trilogia della principessa Primrose, in particolare dopo “Alla ricerca dei ricordi” perché continua a raccontare le vicende della principessa.

Sinossi:

Sono passati alcuni anni da quando la principessa Primrose ha salvato il GranRegno dalla distruzione totale. Milmay, principessa del regno di Duverger, ha trascorso buona parte della sua adolescenza in tutta tranquillità chiusa nel suo Castello. Un giorno le viene a fare visita Naska, una delle due figlie gemelle di Primrose, che le chiede di impugnare le armi e spodestare così il nonno, re Melville, dalla sua tirannia. Nel frattempo, emergono segreti mai svelati a corte dal vecchio Re Kandahar. Milmay non è l’unica erede al trono di Duverger. Il vecchio Re, poco prima che lei nascesse, aveva messo incinta una serva che aveva dato alla luce Rosana, una figliastra. Il padre invita la figlia Milmay a partire, ma lei non si decide per lungo tempo. Essendo stata vittima del maleficio di una delle Tredici Streghe Nere ed essendo sempre vissuta tra le mura del Castello per paura di essere di nuovo colpita da qualche maleficio, non vuole partire, ma poi un attacco improvviso al suo Castello le farà cambiare idea.
Sette principi del GranRegno. Sette principi che non hanno regnato. Ma qualcosa ora finalmente si è mosso. La stirpe di Primrose reclama di nuovo il dominio sul GranRegno.
Milmay è l’unica, sola, fanciulla che potrà ridare il GranRegno alla casata di Primrose.
Ma sarà veramente lei la nuova regina? Colei che permetterà di far ritornare a regnare i Sette principi? O qualcuno o qualcosa glielo impediranno? Scopritelo leggendo questo appassionante nuovo libro della saga.


Alcuni link utili:

Il blog ufficiale della saga: http://lacrimedicristallo.blogspot.it/

La pagina ufficiale della scrittrice: https://www.facebook.com/ilibriditeresadigaetano


Titolo: Lo stivale d'oro di Istanbul
Autrice: Elisa Zambonini Durel
Pagine:189
Prezzo di copertina: 2,99 euro
Editore: Autopubblicato

Sinossi:
Sullo sfondo di una città esotica e accattivante, Lo stivale d’oro di Istanbul mette in scena un intreccio di colpi di scena, amore e avventura, ma soprattutto il percorso di crescita di una donna che deve imparare a fare i conti con il passato, tragico, della sua famiglia. Il genere tende al giallo, anche se non risponde tanto alla domanda: ”Chi è il colpevole?”, quanto piuttosto: ”Qual è veramente l’entità della sua colpa ?”.
È il retaggio famigliare a spingere Lisa ad accettare un posto come insegnante di lettere nel prestigioso liceo italiano di Istanbul, sfidando l’opposizione del padre che ha sempre cercato di tenerla lontana da quella città. 
Lì arrivata, diventa amica di Melisa, la psicologa della scuola, e di Giulia, una vicina di mezz’età. Entrambe sembrano avere qualcosa in comune con sua madre, sulle cui tracce Lisa ha deciso di andare a Istanbul. Il padre non le ha mai parlato di lei e Lisa ha finito per idealizzarla. 
Dalle informazioni che raccoglie, Lisa scopre una madre molto più fragile di quella che ha immaginato per tanti anni, così fragile da aver bisogno di un supporto psicologico. Suzan, la mamma di Melisa, psicanalista, oppone alla sua richiesta di informazioni e di aiuto una fredda ostilità. Con uno stratagemma Lisa riesce comunque a recuperare la documentazione sulla madre. Facendosi aiutare da Giulia decifra la cartella clinica, e così si delinea davanti a lei l`immagine di una madre succube di un marito geloso e violento che, per anni, l’ha costretta a rinunciare alla sua personalità (e al pianoforte, la sua vera passione). 
Lisa è scossa dal ritratto del padre, tanto più che un uomo spregevole la informa di aver condiviso con lui un’esperienza vergognosa. L`immagine ideale del genitore è in pezzi. E Melisa si ammala seriamente. Quando viene a scoprire la verità sulla vicenda del padre - Lisa ne parla con lui per telefono. Lui non le dà spiegazioni e sparisce. Lisa lo intravvederà, per caso e senza potergli parlare, nella vecchia casa dei nonni materni in restauro. Dei lavori si occupa Emre, il fratello architetto di Melisa, che da qui in poi accompagnerà Lisa nelle sue indagini. 
Il bandolo del mistero sembra essere un prezioso manufatto chiamato Lo stivale del sultano, nel cui nome sono riassunti simboli italiani e turchi. Lisa ed Emre si mettono alla sua ricerca, sperando così di intercettare il padre di Lisa. Melisa, intanto, deve sottoporsi a pesanti terapie che coinvolgeranno Lisa al di là di ogni sua aspettativa. Quando, durante un viaggio in Italia, nella vecchia casa di Treviso trova il frammento di una lettera, incomincia a intuire la sconvolgente verità. Dopo altri colpi di scena, fatti i conti col passato, Lisa resterà a Istanbul città magica che si è indelebilmente insinuata nel suo cuore e nel suo destino.

Titolo: Oro Rosso
Autore: Tom Hillenbrand
Pagine: 288
Prezzo di copertina: 16 euro
Editore: Autopubblicato

Sinossi:
Dal momento che lo chef lussemburghese Xavier Kieffer è apprezzato dal più celebre critico gastronomico di Francia, è sempre invitato agli eventi più esclusivi. Ma la cena lussuosa al museo d'Orsay, organizzata dal sindaco di Parigi, termina dopo l'antipasto: Ryuunosuke Mifune, il più famoso cuoco di sushi in Europa, improvvisamente muore. La diagnosi è avvelenamento da pesce. Ma Kieffer è scettico e scopre rapidamente le contraddizioni del caso. Si tuffa nel mondo della cucina giapponese rendendosi conto che ci sono pesci più costosi dell’oro - e più preziosi di una vita umana.

L'autore:
Thomas Hillenbrand, (nato nel 1972 ad Amburgo) è un giornalista e scrittore tedesco. Ha studiato politica ed economia. Hillenbrand ha scritto per Reuters, Wall Street Journal Europe e Spiegel Online. Nel 2011 è stato pubblicato il primo romanzo Teufelsfrucht: Ein kulinarischer Krimi (Frutto del Diavolo. Un thriller culinario). Il libro è stato un best-seller per mesi ed è stato premiato in Lussemburgo come miglior debutto al Friedrich Glauser Prize. Rotes Gold (Oro Rosso), la seconda parte della serie di Kieffer, è apparso in Germania nel 2012.

lunedì 27 aprile 2015

Recensione: "In amore e in guerra" di Lesley Lokko

Titolo: In amore e in guerra
Autrice: Lesley Lokko
Pagine: 442
Collana: Omnibus
Prezzo di copertina: 19 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Mondadori

Sinossi:
Lexi Sturgis è una donna coraggiosa in un mondo di uomini. Corrispondente di guerra, il suo lavoro l'ha sempre portata nelle zone più a rischio del pianeta. Lexi è abituata ai rischi e alle avventure più pericolose e non si fida di nessuno: la sua regola numero uno è quella di tenere le persone a debita distanza, che si tratti di colleghi, rivali, amici o amanti. Fino al giorno in cui incontra per caso Mark Githerton, enigmatico fotoreporter che ha più di una cosa in comune con lei. Jane Marshall è una produttrice televisiva di successo che sta vivendo un momento di crisi personale e professionale profonda: la sua vita affettiva è sottosopra e si rende conto che solo Lexi, la sua migliore amica, può aiutarla a risollevare la sua carriera a rischio con uno scoop senza precedenti. Deena Kenan è una studentessa modello di medicina che vive a Londra con i genitori e la sorella più piccola. Con loro ha lasciato l'Egitto quando ancora era una bambina, ma i suoi ideali di pace e giustizia non le permettono di ignorare gli orrori perpetrati nel suo paese d'origine. Entrata di nascosto a far parte di un gruppo di giovani attivisti, Deena decide di partire per l'Egitto per offrire il suo aiuto a chi ne ha bisogno. Ed è proprio qui che Lexi e Deena si ritrovano in circostanze straordinarie in un mondo dove nulla è come sembra, costrette a sfidare un destino carico di incertezze, segreti e pericoli che cambierà per sempre le loro vite.


Fumoso. Non riesco a trovare una definizione più adatta per l'intreccio dipanato nell'opera più recente di Lesley Lokko.
Molti elementi già visti nei manoscritti precedenti ritornano come, ad esempio, le tre protagoniste,la spola tra le capitali europee ed il Continente Nero. Questa volta però qualcosa non è andata per il verso giusto: l'amalgamazione tra i vissuti di Lexi, Jane e Deena in primis, quelli degli altri comprimari poi non avvenuta del tutto ha dato luogo ad una serie di eventi spesso senza alcun nesso, circostanza che disorienta il lettore non aiutato certamente dai frequenti sbalzi temporali.
Lexi e Jane lavorano per un'emittente televisiva indipendente, Deena è un medico; a far da minimo comune denominatore è la Primavera Araba, le cui sanguinose vicende fanno da sfondo all'intero romanzo.
Alla guerra tuttavia si aggiungono pure le faccende personali e l'amore, inaspettato, desiderato, negato, che caratterizza molte delle situazioni legate alle tre donne ancora alla ricerca di un senso della vita.
In amore ed in guerra si preannunciava un bel testo dai temi intriganti, eppure si rivela, dopo neppure troppe pagine, un malloppo di parole pieno di spunti interessanti purtroppo mal sviluppati, prolisso quanto basta a non lasciar nulla se non un infinito senso di noia prevalente sul cruccio per qualcosa che avrebbe potuto esserci ed invece non c'è stato.



Consigliato: no
Tempo di lettura: Una settimana



Lesley Lokko, scozzese, è nata nel 1964 ed è per metà ghanese. Cresciuta in Africa, ha studiato negli Stati Uniti e in Inghilterra.
Laureata in architettura, ha insegnato presso l'università di Città del Capo e vive tra Sudafrica, Ghana e Inghilterra

sabato 25 aprile 2015

Blogger League: L'intervista di InkAddicted

Altra tappa della #Blogger League. Buona lettura! C.


Salve Viandanti, è il mio turno nella Blogger League e questa settimana risponderò io alle domande. FINALMENTE.
Finora le interviste sono state davvero carine, ironiche e divertenti. Riuscirò nell'impresa o sarà tutto così noioso che non vorrete finire di leggere?

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- Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
 
Sono una studentessa di giurisprudenza che in questo preciso momento sta attraversando la classica crisi dello studente universitario e che si chiede "ma davvero?", "Perché sono qui?", "Ho fatto la scelta giusta?", "Dovrei cambiare facoltà?". E via dicendo.
Ovvia mente non sono solo questo, sono una Book Addicted, una sorella, una figlia, un'amica e (a detta di molti) una rompiballe, perché quando voglio qualcosa non smetto di provarci e di fracassare le pelotas agli altri finché non l'ho ottenuta.


 
Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? 
Per caso sono approdata su blogger, era da tempo ormai che prima di acquistare un libro andavo sulla rete a cercare delle recensioni e sempre più spesso approdavo sui blog letterari, in particolare Reading is Believing. Mi sono iscritta così, senza pensarci, sono partita all'avventura senza un'idea chiara in mente, infatti nel blog c'è stato il deserto per i primi mesi. Il nome è stato un problema, l'ho cambiato diverse volte prima di diventare Ink Addicted, ma una volta arrivato a questo non l'ho più cambiato, era quello perfetto! 

- Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
 
Sono partita con l'idea di fare solo recensioni, poi dopo un po' ho esplorato la blogosfera, ho visto tutte le rubriche, i blogtour... tutto! Grazie a questo il blog adesso è un po' più... loquace, diciamo. Chi mi segue sa che ultimamente sto cominciando a parlare di altro, dal post sulla Barcaccia al post in cui fangirlo per i Bellarke. Quindi, se sono partita con un lit blog, adesso questo si sta evolvendo.
 



 
- Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?


 
Scherzo. O forse no. 
Nessuno dovrebbe sentirsi in dovere di diventare mio follower, ma se volete passare al lato oscuro, sono la prima persona con cui parlare per dominare il mondo. E poi abbiamo i biscotti!
 



 
- Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Ne ho tanti, se apriste il cassetto credo che ci sarebbe un esplosione. Il primo di sicuro è viaggiare, vedere tantissimi posti, il secondo è diventare poliglotta, infatti ho fatto il linguistico e presto comincerò ad impegnarmi con i corsi di Babbel (si spera). C'è anche il sogno di diventare scrittrice un giorno, ma quasi nessuna delle storie che ho scritto ha mai visto la fine.

 
- Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Spero che i vostri sogni e tutti gli obbiettivi che vi siete prefissati diventino realtà, che la vostra strada per il loro raggiungimento sia piena di ostacoli da superare e di belle esperienze.
E non può mancare... Live long and prosper.

 

martedì 21 aprile 2015

Segnalazione: "Stoneland - I signori del vento e del fuoco di Roberto Saguatti, "Sono io, Taylor Jordan!"di Tania Paxia

Nuovo Martedì, nuove segnalazioni,
A presto!
Cecilia

Titolo: Stoneland I signori del vento e del Fuoco
Autore: Roberto Saguatti
Pagine: 420
Prezzo di copertina: 15 euro
ISBN: 978-88-98824-26-7
Editore: Triskell

Sinossi:
Le pietre del potere sono in grado di amplificare le capacità innate di ogni persona. Gerrit è un ragazzo come tanti altri ma, durante la prova per ricevere la sua prima pietra, compie un'impresa mai vista nella storia. Dall'altra parte del mondo, Val ha appena ottenuto la pietra del vento, quando qualcuno tenta di ucciderlo. Il Duras è in fermento, il malcontento si è diffuso fra il popolo. Il generale Askar, in segreto, fomenta i tumulti con l'intento di deporre il monarca. Entrambi i ragazzi, ignari dei recenti accadimenti, partono per il Duras alla ricerca della loro seconda pietra. Si troveranno coinvolti nello scoppio della rivolta, loro malgrado protagonisti di una straordinaria avventura: magia, amore e battaglie epiche, durante i quali gli eventi si rincorreranno frenetici,fino al sorprendente finale.

L'autore:

Saguatti Roberto nasce (1978), vive e lavora a San Giovanni in Persiceto (BO). Laureato in Scienze Motorie, nel tempo libero, rubato a moglie e figli, adora leggere, scrivere e aggiornare il suo piccolo sito di recensioni e interviste: www.animadidrago.it

Dove trovareil romanzo:


Titolo: Sono io Taylor Jordan!
Autore: Tania Paxia
Editore: self-publishing
Genere: narrativa rosa (commedia)
Asin: B00VXI2QRI
Prezzo: 0,99€
N. pagine: 275
link blog nicholasedevelyneildiamanteguardiano.blogspot.it
Data di uscita 5 maggio (ma è già disponibile per la prenotazione)

Sinossi:
C'era una volta...
Una ragazza piena di paure, che viveva a New York.
Tranquilli, non è un libro fantasy! Questa è la mia storia: mi chiamo Meggie Clarke e sono una cover designer con la passione per la scrittura. Vivo in un appartamento condiviso, insieme a due coinquilini, la Bestia e la Bella.
Ray Parker, invece, è il mio Capo, o il Principe, come lo chiamiamo in ufficio. E poi c'è...Taylor Jordan.
Ma chi è Taylor Jordan?
1° indizio: Barnes&Noble, Unione Square. Sezione fantasy.
2° indizio: Taylor potrebbe essere una ragazza!
Per gli altri indizi, dovrete aspettare di leggere il libro!
Perché, magari, sono io Taylor Jordan...oppure no.

lunedì 20 aprile 2015

#DonaunLibroAccendilaCultura Recensione: "Non dirmi un'altra bugia" di Monica Murphy

Titolo: Non dirmi un'altra bugia
Autrice: Monica Murphy
Pagine: 250
Serie: One Week Girlfriend #1
Prezzo di copertina: 5,90 euro 
Editore: Newton Compton

Sinossi:
Drew Callahan è un ragazzo ricco, affascinante, la stella della squadra di football del college. Le ragazze lo desiderano, ma nella sua vita sembra non esserci spazio per l'amore. Fable invece ha dovuto rinunciare agli studi per lavorare come cameriera e occuparsi di sua madre e del suo fratellino. È bellissima e ha già avuto diversi ragazzi, ma nessuno le ha mai fatto davvero battere il cuore. Drew e Fable si conoscono appena quando lui le chiede, in cambio di una somma di denaro, di fingere per una settimana di essere la sua ragazza e trascorrere con lui la festa del Ringraziamento nella villa di famiglia. Fable accetta, perché quei soldi le fanno comodo e tra loro non ci sarà sesso: sarà solo una finzione per i genitori di Drew. Ma le cose presto cambieranno...




Ancora svagata e forse non pienamente presente, mi accingo a parlarvi del primo volume della One Week Girlfriend Series, Non dirmi un'altra bugia di Monica Murphy, ovvero una delle stereotipate, sotto ogni aspetto, saghe tanto care alla Newton Compton che per un passo avanti ne fa due indietro.
Appena qualche sera fa mi capitava di intervenire in un dibattito sulla buona letteratura e di chiedermi conseguentemente quanti dei libri che passa tra le mie mani e davanti ai miei occhi possano essere annoverati in questa classificazione; la risposta, in piena onestà intellettuale, è davvero pochi. Nessuna filippica, tranquilli: la mediocrità delle letture fatte dall'inizio dell'anno ad ora è un dato di fatto e poiché sembra essere una costante di cui non riesco a liberarmi, tantomeno in questo periodo durante il quale preferisco convogliare le poche energie rimastemi verso altri lidi, per necessità più che altro, ho scelto per una volta consapevolmente la mediocrità.
Una letturina leggera, poco impegnativa era contemplata quando ho preso in mano l'esordio della Murphy, così si è rivelato essere superando perfino le già basse aspettative per sfociare in una fanfiction senza infamia e senza lode rieditata alla bell'e meglio con nemmeno troppo attenzione alla punteggiatura. Due ragazzi misteriosi e problematici che stanno inizialmente insieme per convenienza ma poi si accorgono d'essere anime gemelle alle prese con una storia tormentata a causa dei traumi adolescenziali, roba che  porterebbe seriamente a considerare la gioventù statunitense come la più complessata del mondo data l'affluenza della letteratura YA a raccontarne se non sapessi che un bel po' di dramma anche più drammatico di questo esiste in altre parti del mondo.
Guardando il bicchiere mezzo pieno si possono tuttavia riscontrare dei lati positivi in tutto ciò; il primo è senz'altro lo scongiurato pericolo di un blocco del lettore, il secondo è che i marshmallows, eccessiva dolcezza a parte, possono essere utili a qualcuno.


Consigliato: no
Tempo di Lettura: 2 Giorni


Monica Murphy, californiana, è autrice di diversi romanzi bestseller del New York Times.

sabato 18 aprile 2015

Blogger League: L'intervista di Giada

Buon pomeriggio, bloggers e lettori! Premetto che sono leggermente cotta perché ho riassunto fino a poco fa il famigerato libro di letteratura inglese 2 (uno dei tre XD) ma non mi sono dimenticata che oggi è il mio turno alla Blogger League, così come non mi sono dimenticata che ho molte interviste di altri blog in arretrato da postare, ma pianino pianino, ce la farò.

Buona permanenza e buona lettura :*


1.  Oltre ad essere una blogger chi sei nella vita di tutti i giorni?
Nella vita di tutti i giorni sono una studentessa universitaria, studio lingue all'università di Padova, in un indirizzo che è specializzato nelle letterature straniere e le mie lingue preferite sono il portoghese, l’inglese e lo spagnolo. Sono la sorella maggiore di una bambina di sette anni alla quale sto cercando di trasmettere tutto il mio amore per la letteratura e la passione per i libri, perché penso che se si cresce fin da piccoli in un ambiente culturalmente stimolante i bambini diventeranno degli adulti consapevoli di sé stessi,dei loro sogni e del mondo che li circonda. Sono una ragazza determinata, ordinata, precisa (a volte fin troppo pignola), mi piace che le cose vadano fatte bene, come si deve, perché penso che le cose debbano essere fatte nel migliore dei modi, altrimenti è inutile farle per farle fatte male.

2. Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
L’idea del blog è nata per puro caso durante una lezione di letteratura inglese 3 l’anno scorso, quando ho iniziato a creare una per una le rubriche del blog e a chiamarlo “Sangue d’Inchiostro”, a quel tempo credevo che quello fosse il nome migliore per me, ma col passare del tempo mi sono accorta che non lo era, perché c’è già un blog letterario che si chiama così, perciò sotto il consiglio di una mia cara amica scrittrice ho deciso di cambiare il nome del blog in “Fantasticando sui libri”, un nome che mi rappresenta molto più del vecchio. Il blog si chiama così perché io amo fantasticare sui libri che leggo, se siete lettori del blog, vi sarà quasi sicuramente capitato di leggere le ipotesi che faccio su un determinato libro oppure le domande che faccio agli autori riguardo al possibile seguito del loro romanzo, perché fantastico molto su queste cose e fangirlo tantissimo sui personaggi dei libri che leggo, sia stranieri che italiani.

3. Perché le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi? 
In realtà penso che nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a diventare lettore fisso del blog, se a qualcuno piace ciò che scrivo, ciò che penso riguardo ai libri è un piacere per me accoglierlo in famiglia! E’ questo il messaggio che voglio passare attraverso il blog, ciò che è in realtà il mio blog non è solo un luogo in cui mi rifugio ed in cui racconto ciò che ho sentito, provato durante la lettura dei libri, ma è anche una grande famiglia, dove chiunque desideri entrare è il benvenuto.

4. Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Ho tantissimi sogni nel cassetto, il primo fra tutti è quello di diventare una scrittrice. Scrivo romanzi da quando avevo tredici anni, da quasi dieci anni e ho fatto molta strada finora ma ne ho ancora tantissima da fare, non so né se né quando riuscirò a pubblicare le mie due saghe, okay vi dico solo che sto scrivendo due saghe fantasy. Un altro mio grande sogno è quello di riuscire a lavorare come traduttrice per una casa editrice che pubblica libri in Italia ^^ Ultimo, ma non per questo meno importante, il mio sogno è quello di laurearmi tra due anni :D

5. Vuoi fare un augurio speciale agli altri membri della League?
Auguro a tutti i membri della Blogger League di leggere più che potete e di realizzare i vostri sogni, perché i sogni sono importanti e senza di essi non saremmo nulla, perché i sogni ci rendono quello che siamo <3 span="">

Giada

venerdì 17 aprile 2015

Blogger League: L'intervista di Lady Sherys


Shinig Stars - Blog of Books
SolOmaggi
 

     http://booksherys.blogspot.it/                   http://solomaggi.blogspot.it/

Oltre a essere una blogger chi sei nella vita d tutti i giorni?
Sono una ragazza di 26 anni, una mamma e anche una casalinga con la passione per la lettura e la mania di cercare e comprare prodotti sempre nuovi per la pulizia della casa.



Come mai hai deciso di ritagliarti il tuo angolo virtuale? Parlaci del tuo rifugio, quali sono gli argomenti che tratti?
Il blog per me è come un giardino segreto, il mio rifugio tanto cercato per rifugiarmi e dedicare un po di tempo a me stessa. E' nato prima il blog Shining Stars più per me, come promemoria dei libri che volevo leggere e dove immortalare le mie sensazioni e le mie impressioni dopo la lettura di un libro. E' qualcosa che è nata da poco tempo, nemmeno un anno, ma che è cresciuta in maniera esponenziale facendo diventare quella per la lettura una vera propria passione. La difficoltà iniziale è stata capire quale genere mi attirava, poi capito quello ho vissuto esperienze estasianti con i protagonisti dei libri, perchè adoro entrare nel personaggio e provo subito una certa empatia.
Il blog SolOmaggi è nato un pò per caso. Adoro riceve a casa gratuitamente i campioncini che varie aziende sia alimentari che non, spediscono. Andando su internet alla ricerca di questi annunci, ho avuto la possibilità di ricevere molte cose senza pagare, poi da lì ho cominciato anche a candidarmi per testate prodotti nuovi, e ho notato che molte donne sono fans dei campioncini proprio come me quindi perchè non condividere con gli altri quello che so? Infondo è tutto gratis e ho voluto dare la possibilità a chiunque di poterli richiedere.

Perchè le persone dovrebbero diventare tuoi lettori fissi?
Domanda da un milione di dollari. Come ho precedentemente detto, i blog sono nati più come un mio diario virtuale personale e sinceramente quando ho visto i primi lettori fissi, mi sono stupita tantissimo perchè non mi sarei mai aspettata che qualcuno capitasse per caso nel mio blog e che gli piacesse anche. Spero quindi di non deludere chi mi ha dato fiducia e di essere un punto di riferimento per chiunque condivida le mie stesse passioni.




Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?
Ne avevo solo uno. Da quando ero piccola ho sempre desiderato fortemente una famiglia e dei figli. Posso dire adesso di aver realizzato il mio più grande sogno nel cassetto, ho due splendidi bambini, il terzo in arrivo e ti prendono tanto di quel tempo che è davvero prezioso trovare un ritaglio di tempo da dedicare ai miei blog, ma è un bell'impegno e so che posso farcela. E poi sogno la pace nel mondo...ovviamente!



Vuoi fare un augurio speciale  agli altri membri della league?
Vi auguro tanto amore nella vostra vita, di ridere, di piangere, di gioire,  di arrabbiarvi, di commuovervi, di emozionarvi di essere forti, di respirare, di essere donne...di essere vive!