martedì 1 ottobre 2013

Project Ten Books: Recensione "Il diario perduto di Jane Austen" di Syrie James

Titolo: Il diario perduto di Jane Austen
Autrice: Syrie James
Prezzo ed. rilegata: 17,50 euro
Prezzo brossura: 11 euro
Editore: Piemme

Trama:
"Quelli che leggono i miei romanzi potrebbero chiedersi come può una donna, che nella sua vita non è mai stata nemmeno corteggiata e che non ha mai provato la meravigliosa sintonia di anima e corpo che unisce due persone, pretendere di scrivere sull'amore. La mia risposta è che una mente astuta e un occhio attento, uniti a una fervida immaginazione, possono creare qualsiasi tipo di illusione letteraria. La verità è che ho conosciuto un uomo che mi ha fatto provare realmente le profonde emozioni che descrivevo nei miei libri, che ha risvegliato la mia anima, da lungo tempo ormai sopita. Di quest'uomo non ho mai potuto parlare, ho dovuto relegare il mio amore per lui in un angolo nascosto del mio cuore e bandirlo per sempre. Io, però, non l'ho dimenticato." E se la vita di Jane Austen non fosse stata esattamente come ce l'hanno raccontata? Se dietro ai personaggi indimenticabili di Mr. Darcy, Willoughby ed Edward Ferrars si nascondesse un uomo reale? C'è un solo scritto che riporta questa storia mai dimenticata, per Jane fu il più intimo, il più vero: il suo diario.
 




4 Stelle
 
Prima di iniziare questa recensione, bisogna che faccia una premessa: in genere ODIO tutte le biografie romanzate su qualunque personaggio realmente esistito.
Dunque capirete bene che, iniziando la lettura dell'ennesimo romanzo che si arrogava la pretesa di scoprire un eventuale flirt di Jane Austen, ero un po' prevenuta.
Devo comunque sottolineare che il romanzo si basa sulla finzione e questo la fa molto bene.
 
Nonostante non sia scritto sotto forma di diario (non ha infatti la struttura rigorosa del suddetto, ma ogni tanto, durante la narrazione in prima persona, le date vengono menzionate di sfuggita), la James riesce a scrivere una storia leggera con uno stile scorrevole e una vicenda che quasi s'intreccia con Ragione e Sentimento e Orgoglio e Pregiudizio.
 
Il signor Ashford è un personaggio camaleontico; si trasforma in diversi personaggi della Austen e, sul finale, ricorda vagamente (sebbene la James non lo menzioni affatto) il Tom Lefroy di Becoming Jane.
 
Consiglio quindi Il diario perduto di Jane Austen a tutte le appassionate di zia Jane in cerca di una lettura rilassante, ma solo se pronte a considerarla un'opera di fantasia e non una biografia in piena regola,perché infatti l'autrice rielabora i dati biografici della Scrittrice per dare un senso di veridicità a quanto ha scritto, tutto a beneficio della narrazione del romanzo.
 
Consigliato: nì
 
Tempo di lettura: 2 Giorni
 
Umore: rilassato
 

 Syrie James è nata a New York ma si è subito trasferita in California con tutta la famiglia perché suo padre detestava spalare la neve. Dopo diversi anni passati a scrivere sceneggiature, ha deciso di dedicarsi alla sua vera passione, la narrativa, e ha dato alla luce Il diario perduto di Jane Austen e I sogni perduti delle sorelle Brontë. I suoi libri sono tradotti in quindici paesi.
 

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