martedì 16 dicembre 2014

#Post Random: Io e Jane Austen, Ricordo Sentimentale di un' Artista

Qualche giorno fa, riflettevo. Okay, non è una novità e non sarebbe nulla di speciale staccare un attimo dalla routine, fermandosi un attimo a pensare. L'oggetto delle mie riflessioni era Jane Austen; nemmeno questa sarebbe una novità, in quanto più che pensarla, parlo spesso di lei, dei suoi romanzi, della sua vita e di quanto sia degna di lode e di stima.
Scrivo anche, roba da nulla qualche capitolo di FF e molto spesso, poiché leggo molti libri che la riguardano direttamente o meno, la cito nelle recensioni, nei commenti.
Eppure, con mio enorme sconcerto, non vi ho mai parlato di Jane Austen davvero; solo una striminzita recensione di Mansfield Park vergata di getto nella Sala delle origini, poi nulla.
Quale momento migliore per riparare se non oggi, giorno in cui ricade l'anniversario del genetliaco della mia carissima zia Jane?



Zia Jane sì, un nomignolo affettuoso che affibbio agli autori e autrici che mi stanno particolarmente a cuore.
La parte biografica ve la risparmio, esiste Wikipedia per quella; vi parlerò invece di come questa acuta ed ironica miss, zitella illetterata come amava definirsi lei stessa, sia entrata nella mia vita.
Era l'afosa estate del 2009, stavo parecchio in depressione dopo aver chiuso il primo capitolo della saga del Mondo Emerso della Troisi la quale, sebbene abbia avuto modo di rivalutarla in seguito, beh, non era certo l'ideale da leggere in un giorno d'estate in cui si ha voglia di uscire, divertirsi, avere sul comodino letture leggere. Non potevo saperlo però.
Ebbene, in cerca di qualcosa che mi scuotesse da quel torpore, presi dallo scaffale quel romanzo dalla copertina quasi minimalista: la quarta m'informava che la signorina dai capelli rossi che si nascondeva dietro un ventaglio era stata dipinta con tanta maestria da un grande maestro dell'Arte; il titolo, intrigante e criptico, sembrava promettere tanto, così come la sinossi ed il nome della traduttrice, grande nome della nostra letteratura.
Ero arrivata all'adolescenza senza aver letto una delle storie più romantiche della letteratura, io divoratrice precoce di Piccole Donne, che piangevo ogni volta guardando I passi dell'amore, tifando come non mai per le coppie, soprattutto quelle più sventurate, che mi capitavano a tiro in tv, nei libri, nella vita.
Subito conquistata dall'ironia, che rendeva leggere tutte le cose celando però sotto la superficie grande profondità e perspicacia, andai avanti a leggere tutto il pomeriggio e la sera, non riuscendo a staccarmene. Andare a dormire a pochi capitoli dalla fine era uno strazio, dunque feci una cosa che mi sembrò temeraria: dopo che tutti furono andati a dormire, tornai in cucina, accostai la porta, aprii la luce e continuai a leggere. Per la prima volta, avevo fatto una maratona di lettura notturna. L'alba mi aveva colta con un'emicrania terribile e le lacrime agli occhi. Ne era valsa la pena, era il libro più bello che avessi mai letto in vita mia. Fu così che conobbi la Austen, tramite le pagine di quello che, a ragione, viene definito il suo capolavoro, Orgoglio e Pregiudizio.
Le settimane successive mi portarono tanto gioia; impegnata nella caccia all'uom. al libro della Austen successivo, mi si aprii un mondo: quello Austeniano, composto da persone di tutto il mondo che condividevano la mia stessa passione. Molte delle amicizie più belle e significative sono cominciate così, grazie alla più perfetta tra le artiste, come la definiva Virginia Woolf.


Sono trascorsi 5 anni da quel fantastico periodo e Jane Austen con il suo Orgoglio e Pregiudizio rimane sempre in testa nella mia Top Ten.
Per ringraziarla di tutto ciò che mi ha trasmesso, non mi è venuto in mente nulla di meglio che questo post. Non sono una scrittrice e non lo sarò per certo, tantomeno abile quanto lei; nonostante ciò ci tenevo moltissimo a dire grazie, che non è mai troppo, grazie per aver regalato dei libri tanto ben scritti che li trovo sempre troppo corti e tutto il resto.
Ovunque tu sia, ti mando tutto il mio affetto.
Una tua grandissima, affezionatissima ammiratrice.
xxx
Cecilia

6 commenti:

  1. Jane Austen *-* una storia d'amore che non finirà mai!
    Mi è piaciuto molto leggere la storia di come ti sei imbattuta in "Orgoglio e Pregiudizio" e devo dire che mi riconosco in alcune cose che hai scritto!

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  2. Bellissimo post Cecilia!!! *-*
    Ormai saprai benissimo che anche io adoro Jane e i suoi romanzi, e ringrazio ogni gionro per averla scoperta. Io lessi come primo romanzo Ragione e sentimento, non ricordo come, ma quando scopri P&P fu amore eterno!!
    Grazie zia Jane!!

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    Risposte
    1. Ti sorprenderà. ma Ragione e Sentimento è quello che mi piace meno: Marianne risveglia i miei istinti omicidi ogni volta che parla e Brandon, povero caro, è davvero troppo per lei!
      P&P è P&P. c'è poco da fare! ;)

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    2. Io ho solo iniziato da quello, ma non è tra i miei preferiti....

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