giovedì 11 dicembre 2014

Recensione: "Via XX Settembre" di Simonetta Agnello Hornby

Titolo: Via XX Settembre
Autrice: Simonetta Agnello Hornby
Pagine: 225
Collana: Narratori
Prezzo di copertina: 18 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Feltrinelli

Sinossi:
Via XX Settembre si trova poco lontano dal teatro Politeama, nel cuore di Palermo: è qui che nel 1958, lasciata Agrigento, viene a vivere la famiglia Agnello. Simonetta ha tredici anni, sta per entrare al ginnasio - il trasferimento è stato deciso per offrire a lei e alla sorella Chiara una vita più stimolante. A Palermo si instaura un nuovo equilibrio familiare - il padre è spesso assente per seguire la campagna, ritmi e abitudini sono dettati con ferrea dolcezza dalla madre. A ribadire la continuità col passato, il piccolo mondo fatto di zii, cugini, persone di casa, amici, parenti. Sullo sfondo, ma in realtà protagonista, una città in cui alle ferite della guerra si stanno aggiungendo quelle, persino più devastanti, della speculazione edilizia. Fastosa e miserabile, Palermo seduce Simonetta: la stordisce di bellezza e di profumi, la ingolosisce con le fisionomie impassibili dei pupi di zucchero e l'oro croccante delle panelle. Nondimeno si insinua la percezione di un degrado sempre più evidente. La città le si rivela mentre lei si rivela a se stessa, attraverso un mondo muliebre vivissimo, attraverso l'amore per i libri, attraverso i primi barlumi di una coscienza civica e politica. Imboccata via XX Settembre, la formazione si consuma dentro un taglio prospettico che va oltre Palermo e la Sicilia: l'incombere del distacco che porta Simonetta in Inghilterra lascia intravedere una nuova maturità, una nuova esistenza.


Ecco, lei era una di quelle figure che avevo sempre ammirato da lontano, principalmente basandomi sul sentito dire.
Sapevo che di professione avvocato, scriveva per passione e abitava in Inghilterra. Scrivo all'imperfetto ma lei fa tutte queste cose ancora oggi ed anche di più: da qualche tempo conduce un programma di cucina su Real Time, in collaborazione con la sorella Chiara e ciò ha portato in libreria un nuovo romanzo, omonimo della trasmissione, Il pranzo di Mosè, che ho avuto il piacere di acquistare e far dedicare alle cuoche della famiglia.
Il pranzo di Mosè è un ibrido, metà racconto metà libro di ricette ma prima di avventurarmi tra le sue pagine e magari pasticciare in cucina, volevo saperne di più su Simonetta e la sua vita, i suoi passatempi eccetera eccetera. A scuola non raccomandano forse di studiare il contesto storico e la biografia dell'autore o autrice prima di passare alle opere? Questa regola è valsa anche per la signora Agnello Hornby, così mi sono appostata in Via XX Settembre e non mi sono più mossa.
Via XX Settembre, una delle vie più conosciute di Palermo, è quella in cui è sita il piccolo appartamento affittato dalla famiglia Agnello per il trasferimento nel capoluogo; Palermo è la vera protagonista di questa autobiografia parziale, viene descritta ampiamente, con amore.
Palermo è Monte Pellegrino che troneggia sulla città, le pasticcerie piene di leccornie, le case nobiliari in decadenza piene di ipocrisia, le feste, la scuola; tutti gli eventi, le situazioni, le piccole cose che compongono la vita un'adolescente, di una persona, di cui l'autrice parla in modo diretto, svelando gli altarini e le situazioni scomode, senza troppi peli sulla lingua.
Sebbene possa a volte risultare prolisso nelle descrizioni minuziose di luoghi e personaggi, bisogna sempre ricordare che spesso i libri di memorie sono scritti a briglia sciolta, sull'onda dei ricordi con tutte le emozioni che ne derivano; non sarebbe umano se non succedesse.
Eppure qualcosa manca... prossima tappa Mosè.


P.S. Essendo un'autobiografia, non troverete un voto.


Tempo di Lettura: 5 Giorni



Simonetta Agnello Hornby vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. 
Il suo studio legale nel quartiere di Brixton lavora per lo più con le comunità nera e musulmana.
Si è occupata della donna nel mondo arabo ed è autrice di testi legali dedicati all’infanzia. 

2 commenti:

  1. Ciao Cecilia. Vorrei leggere quest'autrice da tempo!^^

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    1. Ciao Antonietta! Io ho iniziato da questo per conoscerla un po' meglio ma, se non t'ispira molto, potresti provare qualche altro titolo :)

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