domenica 17 agosto 2014

#Quotes of the Week (12)

Buon pomeriggio a tutti, oggi ho fatto un po' tardi ma ci tenevo a condividere con voi le parole che più mi hanno colpita del romanzo della settimana.
La puntata di #Quotes of the Week di questa settimana sarà dedicata a L'amore bugiardo di Gillian Flynn, di cui presto vedremo la trasposizione cinematografica sui nostri schermi - a questo proposito vi lascio sotto il trailer ufficiale - e di cui domani potrete leggere la recensione qui sul blog. A prova di bomba, vi anticipo solo questo.
Un abbraccio frettoloso dalla vostra Cecilia.



Citazioni tratte da L'amore bugiardo di Gillian Flynn:

- Eravamo i primi esseri umani condannati a non vedere nulla per la prima volta. Contemplavamo le meraviglie del mondo con sguardo vacuo, per nulla impressionati. La Gioconda, le Piramidi, l'Empire State Building. Gli agguati delle belve nella giungla, antichi iceberg che si disgregavano, vulcani che eruttavano. Non riesco a ricordare un solo spettacolo stupefacente che abbia visto coi miei occhi che non mi abbia fatto pensare a un film o a un programma televisivo. A uno spot pubblicitario.
[...]Io ho già visto tutto e la cosa peggiore, quella che mi fa venire voglia di spararmi in testa, è che l'esperienza mediata, quella di seconda mano, è sempre la migliore. L'immagine è più nitida, l'inquadratura e la colonna sonora manipolano le mie emozioni come la realtà non è in grado di fare. Non so se a questo punto siamo ancora umani oppure no, o almeno non so se la maggior parte di noi cresciuti con la TV, e i film e ora con Internet, lo sia.[...] Leggiamo tutti dallo stesso copione con le pagine piene di orecchie. In quest'epoca è molto difficile essere una persona, una persona reale e autentica anziché un fascio di tratti caratteriali selezionati da un generatore infinito di personaggi.

- Mi ero innamorato di Amy perché con lei ero Nick al massimo della possibilità. Amarla mi rendeva un superuomo, mi faceva sentire vivo.

-  Ho aspettato con pazienza - per anni - che il vento cambiasse direzione: che gli uomini cominciassero a leggere Jane Austen, a lavorare a maglia e a fingere di adorare i Cosmopolitan.
[...]Ma non è successo: anzi, le donne sono diventate complici della loro stessa sistematica umiliazione.

- I figli unici si portano addosso una responsabilità iniqua: cresci sapendo che non puoi permetterti di deludere nessuno perché non c'è alcun possibile sostituto per casa, ci sei tu, punto. Il che ti rende smanioso di perfezione ed ebbro di potere al tempo stesso. Ed è così che vengono su i tiranni.


Per oggi, è tutto, spero abbiate apprezzato questi parole quanto me.

Vi invito a riferirmi anche le vostre, se ne avete.



Ed ecco il trailer del film, il 2 Ottobre al cinema.




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