sabato 2 agosto 2014

Recensione: "Il diario proibito di Maria Antonietta" di Juliet Grey

Salve a tutti! Spero che stiate bene.
Ieri pomeriggio, seppur svogliata, dati l'afa e il mare burrascoso, ho trovato il tempo di ultimare la lettura de Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey.
Vi auguro una buona giornata e lo spero anche per me, incrociando le dita per una stabilizzazione di questo meteo.
A presto!
Cecilia

Titolo: Il diario proibito di Maria Antonietta
Autrice: Juliet Grey
Pagine: 374
Serie: Maria Antonietta #1
Prezzo di copertina: 9.90 euro
Prezzo ebook: 3,99 euro
Editore: Newton Compton

Sinossi:
Vienna nel XVIII secolo è una delle città più affascinanti e ricche d'Europa. Maria Antonietta, la giovane arciduchessa d'Austria, è cresciuta qui, assieme a fratelli e sorelle, nel lusso più sfrenato e nella magnifica opulenza della corte imperiale. La sua è una vita fatta di balli, ricevimenti, feste; i suoi amici sono nobili e re, i suoi parenti decidono i destini di interi popoli. Ma quella esistenza idilliaca è solo una menzogna, l'immagine di felicità e perfezione che la circonda non è che un vuoto inganno. Sua madre, la terribile imperatrice Maria Teresa, è pronta a sacrificare persino i figli pur di soddisfare la sua sconfinata ambizione. E ben presto, per la giovane principessa, il tempo delle scintillanti serate di gala e dei magnifici banchetti finisce: le logiche del potere la obbligano a sposare un ragazzo goffo e scontroso, il futuro Luigi XVI, e a partire per la Francia. E la strada per diventare regina è lunga e disseminata di pericoli: nessuno è al suo fianco per aiutarla ad affrontare gli intrighi e le gelosie di corte, i nemici interni ed esterni, la rivoluzione.


2 Stelle e mezza

Storia è sempre stata una delle mie materie preferite; mi affascina conoscere gli avvenimenti passati, le vicende, gli intrighi, le vite di persone vissute prima di me nel tempo. In particolar modo, mi sono sempre sentita attratta dalle vite di regine e principesse perché, sebbene vengano sempre etichettate come le più fortunate in quanto provviste di una vastità di beni negati al resto delle masse, ho sempre nutrito compassione verso di loro che, nella maggior parte dei casi, sacrificavano la loro vita in nome del potere.
Nonostante questa mia predilezione, la figura di Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena non mi ha mai suscitata grande simpatia. Forse per l'esito infelice della sua vita oppure per l'immagine di persona frivola che ne è sempre stata data tramite i libri di storia, non saprei dirlo, non ho mai sentito la necessità di approfondire la sua figura con libri, biografie o saggi.
Questo fino a poco tempo fa quando, trovandomi il primo volume della trilogia romanzata dedicata alla vita della minore delle figlie di Maria Teresa d'Austria e ricordandomi dei numerosi feedback positivi letti all'epoca della sua pubblicazione, ho ceduto alla curiosità, accettando di scambiarlo.
La cover ammiccante e il titolo topico della Newton che deve sempre aver a che fare con qualcosa di ambiguo o misterioso hanno assolto al loro compito, facendomi cadere nella trappola di un romanzo prolisso che già ai primi capitoli sembra essere composto da troppe pagine.
Metà del romanzo viene occupato dalla descrizione della vita in preparazione al matrimonio che renderà Maria Antonietta, arciduchessa d'Austria Marie Antoinette la dauphine mentre il resto racconta delle trame di palazzo in cui questa si trova invischiata e della poca armonia regnante nella vita coniugale degli eredi al trono di Francia.
Il tutto che, a dire del titolo, dovrebbe essere sotto forma di diario e quindi velocizzare il ritmo rendendo il tutto meno pesante; infatti, per dare quest'impressione, delle date sono scritte sopra i capitoli eppure tralasciando la narrazione in prima persona, della forma di diario c'è ben poco.
A questo punto, pur sapendo dell'uscita del secondo volume ma non avendo notizie riguardo le intenzioni della casa editrice circa la pubblicazione dell'ultimo volume della trilogia e non essendone rimasta particolarmente colpita, non so se continuare o meno la lettura di questa saga e per questo, mi appello ai pareri di voi lettori e soprattutto lettrici.
Nel frattempo, scettica, sospendo il giudizio.
Ai posteri l'ardua sentenza.

Consigliato: no
Tempo di lettura: una settimana

Juliet Grey ha condotto numerose ricerche sulle famiglie reali europee ed è particolarmente affezionata alla figura di Maria Antonietta. Ha studiato come attrice classica. 

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