domenica 31 agosto 2014

Inventory Time - Agosto 2014

E' arrivata anche la fine di Agosto (purtroppo) ed è il giorno dell' Inventory Time di questo mese.


Purtroppo il contatore questo mese non è arrivato a quota 10, ma ci è andato abbastanza vicino con ben 8 nuovi libri letti.
Ecco i titoli:

- Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey
- Grandi Speranze di Charles Dickens
- La Seconda Estate di Cristina Cassar Scalia
- L'amore Bugiardo di Gillian Flynn
- Quello che c'è tra noi di Huntley Fitzpatrick
- L'Estate Francese di Lesley Lokko
- Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di Fulmini di Rick Riordan
- Shadowhunters - Città di Ossa di Cassandra Clare









Mi sarebbe piaciuto includere in questa lista anche La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs attualmente in lettura, però non ce l'ho fatta quindi andrà nel post del prossimo mese.
Potete trovare tutte le recensioni dei titoli della lista nella pagina Recensioni - Dalla A alla Z, ordinata secondo il nome dell'autore, oppure scorrendo l'Archivio Blog che si trova nella sidebar di sinistra.

Il titolo di Libro del Mese se lo aggiudica L'amore Bugiardo di Gillian Flynn che, con la valutazione di 4 Stelle e mezza, si è rivelato essere la lettura migliore del mese ed è in lizza per il titolo di Libro dell'Anno che sarà decretato nel post di Dicembre.


Vi ringrazio dell'attenzione e vi invito a tenermi aggiornata sulle vostre letture.
Al prossimo mese!

Cecilia

sabato 30 agosto 2014

Recensione: "Shadowhunters - Città di Ossa" di Cassandra Clare

Salve a tutti! Come state? Io sono molto indaffarata ultimamente ma non mi sono dimenticata di voi, tutt'altro!
Purtroppo il pc ha scelto di prendersi una pausa che potrebbe protrarsi per molto tempo, dunque, avendo a disposizione solo la connessione dal cellulare, non ho avuto modo di scrivere qui e lo sto facendo solo grazie alla gentilezza di Andrea che mi ha permesso di usare il suo pc.
Senza blog e serie tv da guardare mi sono dedicata ad attività più manuali come le conserve di pomodoro fatte in casa, le traduzioni con gli ultimi preparativi per l' anno scolastico alle porte, ma soprattutto ho trovato il tempo di concludere la lettura del primo volume della saga Shadowhunters, di cui vi parlerò oggi prima di andare all'inaugurazione della sede dell'Associazione Agorà con la quale collaboro ad un'iniziativa di cui vi parlerò presto in un post apposito.
Vi abbraccio augurandovi buona lettura :)
Cecilia




Titolo: Shadowhunters - Città di Ossa
Autrice: Cassandra Clare
Pagine: 525
Prezzo di copertina: 5 euro
Editore: Mondadori

Sinossi:
La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.


2 Stelle e mezzo

La saga di Shadowhunters è stata una delle prime del genere Urban Fantasy ad apparire in libreria dopo il fenomeno Twilight che aveva risvegliato la passione per il paranormale ed il sovrannaturale.
Non so se per una questione di religione oppure per una mia inclinazione naturale, non amo particolarmente questo genere perché i temi che vengono trattati mi inquietano non poco.
Così come le cover di questa saga, dark con un fascino magnetico, fascinoso e repellente al tempo stesso, che non mi avevano mai convinto abbastanza da farmi desiderare di portarli a casa con me e credo che la situazione sarebbe rimasta invariata se la Mondadori non avesse ristampato l'intera saga in versione super economica al prezzo di 5 euro, facendomi così sentire meno in colpa nel cedere alla curiosità mentre acquistavo il primo volume. Tutto adesso si basa sulle probabilità perché magari se avessi letto questo libro quando era ancora fresco di stampa oppure se avessi letto meno pilastri del fantasy, avrei potuto apprezzare i Cacciatori ed il loro mondo. Forse non sarebbe accaduto comunque, le probabilità rimangono tali e sono costretta ad attenermi ai dati di fatto, senza giustificazioni di sorta.
Ed il fatto è che - odiatemi pure -  ho trovato Città di Ossa estremamente noioso.
Tutto, dall'atmosfera dark alla protagonista adolescente problematica che scopre di essere speciale coadiuvata dal protagonista maschile bello e dannato di turno, mi è sembrato già visto. Scontato, prevedibile. Andando avanti nella lettura, pur essendomi evitata del tutto spoiler sulla saga tranne quello concernente la probabile situazione familiare dei due protagonisti, mi accorgevo di non essere minimamente toccata dalla rivelazione di quelli che dovevano essere gli elementi sorpresa perché vi ero arrivata qualche pagina prima dell'autrice, con filo intrecciato di logica ed immaginazione.
Ci sono delle volte in cui mi pesa dover recensire i libri che leggo perché rischio di essere ripetitiva nella spiegazione dei motivi per cui sono arrivata a promuovere o, come in questo caso, bocciare un determinato scritto. Questa è una di quelle. Per il semplice fatto che, ora come allora, rimango indifferente al fascino di una serie che, osannata a gran voce, sembra essere un capolavoro, contenere l'x factor che lo rende degno di un tale successo mentre io ci vedo solo un miscuglio di accenni ad altre saghe molto famose come ad esempio Harry Potter o Twilight, una protagonista un po' stereotipata seppur non particolarmente irritante e una passione, apparentemente molto diffusa fra le letterature anglosassoni ed i loro esponenti, per il mondo classico.
In definitiva, trovo che Cassandra Clare abbia scritto una saga fantasy-gotica senza infamia e senza lode, che potrebbe essere molto gradita agli appassionati del mondo dell'occulto. Non posso nemmeno consigliarla come lettura leggera per qualche ora di svago perché, prendendo come riferimento la mia esperienza, sarei una bugiarda. Leggetelo se vi va, se v'ispira e siete nello stato d'animo giusto. Personalmente, dovrò affidarmi ad un nuovo sistema per scegliere i libri in lettura: chiudere gli occhi scegliendo un tomo a caso, una filastrocca sciocca per andare ad esclusione. 
Irrazionale per irrazionale, chissà che non abbia più fortuna con il caso piuttosto che con il sovrannaturale.

Consigliato: no
Tempo di lettura: una settimana

Cassandra Clare è il nome d'arte di Judith Rumelt. 
Ha lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York. tra i suoi libri ricordiamo Shadowhunters. Città di CenereShadowhunters. Città di VetroShadowhunters. Città degli angeli cadutiShadowhunters. Città delle anime perdute e Shadowhunters. Città del fuoco celeste, tutti pubblicati da Mondadori.

mercoledì 27 agosto 2014

W.W.W. Wednesdays (21) [2014]

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?




Dopo la delusione intitolata Percy Jackson, non ho desistito e mi sono buttata su un'altro fenomeno letterario degli ultimi anni, ovvero la saga Shadowhunters di Cassandra Clare.
Il genere urban fantasy non è tra i miei preferiti e sebbene inizialmente non mi convincesse, andando avanti nella lettura mi sto ricredendo, sentendomi maggiormente coinvolta nella storia. Speriamo bene.
La settimana scorda vi avevo anticipato un probabile ritorno alle origini, quindi non sarete stupiti dal sapere che, attendendo un miglioramento che sembra star arrivando in Shadowhunters, ho iniziato la lettura di un altro titolo.
La scelta è caduta su La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs, che ho deciso di recuperare in ebook in barba al Libraccio che me l'ha barbaramente cancellato dall'ordine super megagalattico ed economico che mi ero trovata a fare qualche giorno fa.
Questo è molto particolare, infatti pur essendo ancora ai primi capitoli, mi affascinano soprattutto le foto allegate all'interno e credo si rivelerà un'ottima lettura.
Mi sono inoltre giunte voci su una possibile trasposizione cinematografica, dunque una ragione in più per incrociare le dita :)

Cosa hai appena finito di leggere?




La recensione del primo volume della saga Percy Jackson di Rick Riordan, saga osannata a gran voce da molti, ristampata interamente nella versione super economica di 5 euro a volume ma che personalmente ho trovato parecchio sottotono, potrete trovarla cliccando sulla copertina.

Quale sarà il prossimo libro che leggerai?




Qualche giorno fa sono riuscita a recuperare in biblioteca questi due titoli; il primo, La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker, era in WishList da molto ed era mia viva speranza che fosse presente alla biblioteca così da farmi un'idea prima di acquistarlo o meno, il secondo, Il piccolo amico di Donna Tartt, l'ho trovato per caso lì vicino e avendo sentito molto parlare ultimamente di quest'autrice sia nelle contrastanti recensioni di un'altro suo romanzo che spesso viene indicato come il suo capolavoro ovvero Dio di illusioni, che stranamente non mi attira per nulla, sia per la vincita del premio Pulitzer di quest'anno con Il cardellino, ho pensato fosse un'ottima occasione per farmi un'idea circa lo stile e il genere trattato da questa controversa scrittrice.

Vi ringrazio dell'attenzione e vi invito a tenermi aggiornata sulle vostre letture.
A presto!

Cecilia



martedì 26 agosto 2014

Recensione: "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il Ladro di Fulmini" di Rick Riordan

Titolo: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo - Il ladro di Fulmini
Autore: Rick Riordan
Pagine: 362
Serie: Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo #1
Prezzo di copertina: 5 euro
Editore: Mondadori

Sinossi:
Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell'Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l'ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull'innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l'ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell'Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale...



2 Stelle

La mia esperienza di lettrice è cominciata in tenera età. Sin da quando  non sapevo ancora leggere: sembra un controsenso ma è così. Mi spiego meglio. Uno dei miei passatempi preferiti era farmi leggere le fiabe dalla mia bisnonna che mi accontentava sempre, anche se doveva subire le mie domande piene di perché, tipici dei bambini, curiosi di sapere tutto su ciò che li circonda. Nel tempo in cui, sfortunatamente,la mia cara nonnina non poteva adempiere al compito che le avevo assegnato, mi sedevo a guardare le illustrazioni e cominciavo a ricostruire le storie nella mia testa... Dopo un certo periodo, le fiabe tradizionali - Perrault, Grimm, Andersen - non mi bastarono più e fu allora che scoprii la mitologia greca, evoluzione naturale della mia curiosità.
Sebbene li trovassi anormali rispetto allo stile di vita e alle idee che vedevo e sentivo solitamente, mi affascinavano e riuscivo ad accettare senza problemi le storie di quegli dei tanto simili agli uomini da imitarne spesso vizi e raramente virtù però ciò che suscitava maggiormente la mia ammirazione era la circostanza che vedeva questi miti e leggende frutto della fantasia di popoli che si spiegavano così la natura delle cose.
Potrei lanciarmi e scrivere un trattato filosofico-antropologico sull'argomento che vedrebbe parlare la classicista che è in me, tuttavia non mi sembra il caso, quindi non lo farò.
Questa enorme premessa vuole significare che la bambina di un tempo forse avrebbe amato alla follia questa saga, divorandone tutti i volumi in meno di una settimana mentre la Cecilia quasi maggiorenne ha impiegato una settimana, con uno sforzo immane, nel concludere la lettura del solo primo capitolo della saga di Percy.
So che sembra da snob e forse tutto ciò vi urterà parecchio, lo dico comunque: ho trovato questo romanzo decisamente infantile. Evitando accuratamente ogni tipo di spoiler, comprese le trasposizioni cinematografiche tratte dai primi due libri della saga, non ho potuto ugualmente impedire al mio cervello di inquadrare la storia.
La morale della favola è che tra frasi in greco antico da quarto Ginnasio, adolescenti in piena crisi esistenziale e dei che frignano a destra e a manca che hanno messo a dura prova la mia pazienza più di Bella di Twilight o di Katniss di Hunger Games, avevo già capito tutto al terzo capitolo e solo la mia determinazione a non abbandonare i libri a metà mi ha portato alla fine.
Onestamente, benché la mia esperienza con questa saga non posso essere definita positiva, non mi sento di consigliarla né di sconsigliarla totalmente: se cercate una lettura piacevole e poco impegnativa e magari non avete fatto il Liceo Classico, allora potrebbe fare al caso vostro; se invece le vostre intenzioni sono totalmente opposte, mollate immediatamente questo libro e andate a leggervi il dizionario di Mitologia, che è meglio (in tutti i sensi).

Consigliato:
Tempo di lettura: Una settimana

lunedì 25 agosto 2014

Recensione: "L'Estate Francese" di Lesley Lokko

Salve a tutti! Oggi sono finalmente riuscita a ritagliare un po' di tempo, dopo essere passata in biblioteca a recuperare due libri in WishList da molto, La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker e Il piccolo Amico di Donna Tartt,così da recuperare una recensione arretrata, quella de L'estate francese di Lesley Lokko, la quale nonostante il numero di pagine è venuta giù abbastanza ridotta.
La brevitas sembra essere un tratto distintivo, ora più che mai, delle mie recensioni.
Pazienza, al momento ho il cervello ancora un po' in stand-by.
Mi affido alla vostra comprensione in questi ultimi giorni di sole, mare e libertà.
Un abbraccio e buona lettura.
Cecilia



Titolo:  L'estate Francese

Autrice: Lesley Lokko
Pagine: 571
Prezzo di copertina: 11 euro
Editore: Mondadori

Sinossi:
Ai tre fratelli Keeler non manca davvero nulla: affascinanti e 
viziati, conducono un'esistenza privilegiata che si fonda sulla ricchezza e l'ottima posizione sociale dei genitori. La madre Diana, vero fulcro della famiglia, è un avvocato all'apice della carriera, il padre Harvey un affermato neurochirurgo, e Rafe, Aaron e Josh sembrano avere il futuro spianato. Ma è proprio nelle famiglie all'apparenza perfette che una linea sottile divide l'amore dall'odio, soprattutto quando si nascondono segreti scottanti. È per questo che la vita dei Keeler rischia di essere sconvolta dall'arrivo di tre giovani donne che Diana non ritiene all'altezza dei suoi figli. Il primogenito Rafe, medico di successo, incontra Maddy, un'aspirante attrice americana, che nasconde un animo fragile e travagliato. Aaron, bello e sfrontato, riesce a vincere la diffidenza e il risentimento di Julia, ambiziosa studentessa di umili origini conosciuta alla facoltà di legge. Josh, il più misterioso e problematico dei tre, architetto dalla vita nomade, si lascia conquistare dall'amore di Niela, una rifugiata somala dal passato oscuro.


3 Stelle 


Ogni tanto mi diverto a pescare qualcuno dei titoli che stazionano da tempo immemore sul mio Kindle. L'estate Francese era uno di quelli.
Segreti, segreti indesiderati, non nostri, non voluti, che a volte diventano fardelli; tutto ha inizio da quell'estate francese del titolo che graverà costantemente sulle spalle di Diana, Josh, Maddy, Julia e Niela.
Ogni personaggio, al di là del tipo stereotipato di persona che sembra rappresentare, nasconde fragilità ed insicurezze tipiche dietro atteggiamenti di facciata
Situazioni irrisolte, fardelli inconfessabili e personaggi ambigui si intrecciano in una narrazione che, sebbene risenta di qualche nota stonata, risulta scorrevole e poco impegnativa.
Non avevo mai letto nulla della Lokko, ma sembra che abbia azzeccato il periodo perché posso ritenermi soddisfatta da una lettura leggera come si è rivelata essere L'estate Francese.

Consigliata: nì
Tempo di lettura: 2 Giorni


Lesley Lokko, scozzese, è nata nel 1964 ed è per metà ghanese. Cresciuta in Africa, ha studiato negli Stati Uniti e in Inghilterra.
Laureata in architettura, ha insegnato presso l'università di Città del Capo e vive tra Sudafrica, Ghana e Inghilterra

sabato 23 agosto 2014

Ice Cream Book Tag - Consigli di Lettura estivi e non solo

Buongiorno! ^^
Ieri Juls del blog The Perks of Being a Bookworm mi ha taggata in un tag - scusate il gioco di parole - molto estivo.
Si tratta infatti dell'Ice Cream Book Tag, di cui sotto le mie risposte.




Pistacchio: Un libro con la cover verde


Quello che resta è il volume conclusivo della trilogia Fitzwilliam Darcy Gentiluomo di Pamela Aidan, un retelling di Orgoglio e Pregiudizio dal punto di vista del suo protagonista maschile, Mr Fitzwilliam Darcy.
Sebbene manchi l'ironia che caratterizza l'originale, la Aidan è stata fedele all'originale, ricostruendo più che bene l'atmosfera e gli usi dell'epoca Regency e tratteggiando dei personaggi abbastanza simili a quelli della Austen.
Non posso che consigliarlo agli appassionati del periodo e di zia Jane, in quanto lettura gradevole se siete dei nostalgici, come me, dei personaggi Austeniani.

Nocciola: Una serie molto lunga che vorresti leggere quest'estate ma che probabilmente non farai e perché.


La saga di Earthsea - nota anche come La leggenda di Terramare - di Ursula K.Le Guin faceva parte della mia WishList da tempo immemore; frutto di un fortunato scambio su Anobii, è nelle mie mani dal mese scorso, tuttavia non ho ancora trovato il coraggio la voglia d'iniziarla.
Magari la inizierò in autunno, sperando di aver più fortuna con i fantasy rispetto a questo periodo in cui ci sto facendo a pugni :/

Fragola: Il libro con la storia d'amore più dolce

Stranamente non definirei dolci le storie d'amore di cui ho letto finora. Potrei definirle in tutti i modi tranne che questo. Tormentate, difficili, molte impossibili.
Ho scelto La misura della felicità perché è una storia che contiene di tutto, anche dolcezza.

SPOILER ALERT!
E soprattutto a causa di questa:

- Quando leggo un libro, desidero che anche tu lo stia leggendo. Voglio sapere cosa ne pensa Amelia. Voglio che tu sia mia. Posso prometterti libri e conversazione e tutto il mio cuore, Amy.

FINE SPOILER

Una dichiarazione d'amore così non la leggevo dai tempi di Orgoglio e Pregiudizio e Miss Charity, dunque non ho potuto fare a meno di amarla alla follia.
Il libro, A.J, l'autrice, tutti quanti insomma.

Torno nel mondo reale, ho capito.
Procediamo con la prossima domanda.

Vaniglia: Il tuo classico preferito.


Orgoglio e Pregiudizio è già stato nominato troppe volte quindi, per rimanendo il mio classico preferito in assoluto, cambio libro e dico Anna Karenina.
Letto in prossimità dell'uscita della trasposizione di Wright nel 2012, questo romanzo mi ha davvero colpita per l'attualità della storia ma soprattutto per il cammino di crescita e spirituale intrapreso da Levin, uno dei protagonisti nonché alter ego dell'autore nel romanzo.
Ve lo consiglio e se vi secca leggerlo, recuperate almeno il film.
Premio Oscar per i costumi (e ci mancherebbe, sono meravigliosi!) è davvero molto particolare, con una colonna sonora suggestiva come solo Marianelli sa fare e degli interpreti eccellenti.

Menta: Un libro per bambini che ti piace.


Acquistato durante una gita in prima media - perché se non compro un libro a memoria dell'uscita non sono contenta - ricordo questo romanzo con piacere.
Tre sorelle nel bosco di Lyn Gardner è una fiaba fatta di fiabe che rileggo spesso e volentieri ogni tanto, per ricordare le meraviglie dell'infanzia.

Fiordilatte: Un libro molto lungo che hai letto molto velocemente.


Letto il giorno stesso del'uscita americana, ne ho parlato abbondantemente da allora.
Le mie impressioni a caldo, scritte qui, non sono cambiate di una virgola.

Siamo giunti alla fine. Consideratevi tutti taggati, mi piacerebbe conoscere le vostre risposte.
Buone letture, a presto!

Cecilia

venerdì 22 agosto 2014

The Very Inspiring Blogger Awards - Un gioco, un segno di stima e d'affetto a...

Salve a tutti! Come state? 
Questo post è dedicato al premio The Very Inspiring Blogger Award , assegnatomi dalla gentilissima Salvia di Scribacchiando in Soffitta  che ringrazio di vero cuore.

Ecco le regole per ricevere/assegnare il premio

  1. Ringraziare e seguire chi ti ha nominato
  2. Condividere 7 fatti su di te
  3. Nominare altri 15 blog e avvisarli con un messaggio
  4. Mostrare il logo del premio sul blog



7 Cose da sapere su di me:




  1. Vorrei avere un gatto tuttavia, poiché non riuscirei a prendermene cura come meriterebbe, ci ho rinunciato (almeno per il momento)
  2. Adoro l'Inghilterra. Mi piace sia la lingua che la cultura inglese e spero in futuro di riuscire a visitarla. 
  3. Una delle mie altre passioni,oltre la lettura, sono le serie TV e i film in costume. Da quando ho scoperto lo streaming sottotitolato, il doppiaggio mi dà fastidio perché preferisco l'autenticità della recitazione in lingua originale, quale che sia.
  4. Il giardinaggio non è il mio forte, riuscirei a far appassire una pianta in brevissimo tempo.
  5. Sono goffa. Tendo a cadere spesso, le ballerine e le scarpe da ginnastica sono le mie migliori amiche ma nonostante ciò, colleziono spesso lividi e sbucciature, rimanendo segnata da cicatrici che nemmeno i Marines.
  6. Non mi piacciono gli zoo e i circhi. Sono del parere che gli animali debbano essere lasciati vivere in libertà nella natura, non rinchiusi per il divertimento degli esseri umani. Inoltre la figura del clown mi è sempre stata indifferente, però apprezzo la clownterapia fatta negli ospedali seguendo il metodo Adams.
  7. Sono una persona molto riservata, preferisco ascoltare anziché parlare. Scrivere su ciò che mi riguardo è un grande sforzo.

So che questo premio è più un gioco ma ritenendolo anche,soprattutto, un segno di stima nei confronti dei premiati, ho deciso di assegnarlo a chi penso lo meriti davvero, a prescindere dalla quantità stabilita.

 Le Nomination:


Ombre Angeliche : Rowan, oltre ad essere una bravissima e dolcissima streghetta, è un'amica. Il suo è uno dei blog che seguo da sempre, da molto tempo prima che mi sfiorasse anche lontanamente l'idea di poter gestire un angolino tutto mio. I suoi consigli sono stati preziosi per cui, grazie! ^^

Reading at Tiffany's : Il blog più chic, sempre all'avanguardia e aggiornato con le ultime novità. Davvero di classe.

Geeky Bookers : Con Pila ed Ilaria condivido gli stessi gusti in fatto di libri; ho notato infatti che anche loro sono appassionate di classici e letteratura Ottocentesca, ed è sempre un piacere passare dal carinissimo blog che gestiscono insieme. Continuate così ragazze!

Il libro che pulsa : Il blog di Lucrezia mi piace sia per la sua grafica che per le recensioni non troppo lunghe ma che trasmettono bene il messaggio. Lei la ammiro per la grande forza d'animo che ha avuto nel ricostruire tutto quanto. Un abbraccio.

Mr Ink - Diario di una dipendenza : Un altro dei miei blog preferiti, Michele ha un dono nello scrivere recensioni, che siano di libri o di film non ha importanza; un raro talento che mi spinge a leggerle tutte, sebbene spesso ne conosca meno della metà. Ad maiora semper!

Paranormal Books Lover: Ambra e il suo angolino ti mettono a tuo agio non appena entri. La nuova grafica poi, la trovo bellissima e adoro la rubrica OMG, YOU ARRIVED :)

Books in the Starry Night: La simpaticissima Giada coniuga la sua passione per l'arte e quella per i libri nel suo blog nato da qualche mese. Passate a dare un'occhiata se vi va.

L'annusatore dei libri: L'angolino di Nic mette allegria con il proprio header variopinto e la propria essenzialità. Una delle scoperte più recenti, davvero molto grazioso.

Reading is Believing : Reading is Believing è un'istituzione ormai fra i blog letterari. Passo spesso a leggerne i contenuti e spero di leggere presto anche il romanzo d'esordio di Denise, la sua "mamma".

Ecco, ho finito. Un ultimo augurio che rivolgo non solo ai blogger premiati ma anche a tutti coloro che leggeranno questo post, è quello di coltivare sempre le proprie passioni qualunque esse siano.

Un abbraccio, Cecilia

giovedì 21 agosto 2014

Recensione: "Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick

Titolo: Quello che c'è tra noi
Autrice: Huntley Fitzpatrick
Pagine: 414
Collana: Le Gemme
Serie: My life next door #1
Prezzo di copertina: 14,90 euro
Prezzo ebook: 5,99 euro
Editore: DeAgostini

Sinossi:
I Garrett sono l'esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c'è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando essere come loro... finché, in una calda sera d'estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla. Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello "che richiede tempo e attenzione", come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto... provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c'è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.



2 Stelle e mezza

Avrei dovuto parlare di questo romanzo giorni fa, ma per vari motivi non ce l'ho fatta, scusate.
Lo faccio adesso.
Per smaltire l'effetto classici, dopo il corposo seppur bellissimo Grandi Speranze, andavo in cerca di leggerezza.
La mia febbrile ricerca si è conclusa quando sono incappata in Quello che c'è tra noi: tutto, dalla cover alla casa editrice, suggeriva il solito YA,proprio quello di cui avevo bisogno, dunque mi sono buttata nella lettura senza nemmeno far caso alla quarta di copertina.
In effetti, i motivi che mi hanno portato ad assegnare due stelle e mezzo sono molto semplici, come del resto lo è il romanzo. E' una storia leggera, sì, ma al terzo capitolo avevo già capito come sarebbe andata a finire e la cosa mi ha irritata abbastanza
Insomma, la solita solfa: lei, brava ragazza cresciuta senza padre e con la madre pressoché assente a causa della carriera politica, lui, bravo ragazzo con famiglia numerosa alle spalle.
Il disappunto dato dal finale è sparito una volta saputo che ci sarà un altro volume della serie a chiosare il tutto.
Inutile spreco di carta, mossa pubblicitaria volta unicamente al vantaggio economico dell'autrice a mio parere, considerando che tutto avrebbe potuto essere condensato in un unico volume.
Lettura estiva, nulla di più; non abbiate alte aspettative durante la lettura perché Quello che c'è tra noi è un ennesimo YA stampato in copia conforme,ideale per trascorrere qualche ora spensierata, dopo la quale non vi ricorderete neppure di averlo letto, niente di più.

Consigliato: no
Tempo di lettura: 3 Giorni

Sin da piccola, quando viveva in un piccolo paesino sulla costa del Connecticut, Huntley Fitzpatrick ha sempre voluto fare la scrittrice. Una volta laureata, ha lavorato in diversi settori, facendo i lavori più disparati, incluso l'editor per la Harlequin. Ora ha esaudito il suo desiderio e scrive a tempo pieno...quando non deve occuparsi dei suoi sei figli. Vive insieme alla sua numerosa famiglia a South Dartmouth nel Massachusetts.




mercoledì 20 agosto 2014

#W.W.W.Wednesdays (20) [2014]

Per poter prendere parte a #W.W.W Wednesdays bisogna rispondere a tre semplici domande:
-Cosa stai leggendo?
-Cosa hai appena finito di leggere?
-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?


Cosa stai leggendo?



Ieri ho iniziato la saga di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo di Rick Riordan, con il primo volume Il ladro di Fulmini.
No, non l'avevo ancora letta e nemmeno visto i film se ve lo state chiedendo ma, appena saputo che sarebbe uscita una ristampa super economica a 5 euro, ne ho approfittato.
Sfortunatamente non mi sta prendendo come speravo, quindi prevedo che riprenderò la vecchia abitudine accantonata con l'estate di leggere più libri nello stesso periodo.
Spero comunque di riuscire a farmi piacere questa saga tanto osannata; magari andando avanti con le pagine migliora, chi lo sa!

Cosa hai appena finito di leggere?




L'amore bugiardo di Gillian Flynn è uno dei romanzi attualmente sulla cresta dell'onda, data l'imminente uscita al cinema del film che ne è stato tratto. Frutto di un fortunatissimo scambio, ne parlo qui.
L'estate Francese di Lesley Lokko invece, era uno dei titoli che stazionavano da più tempo sul mio Kindle. Prima opera che leggo di quest'autrice, non mi sono ancora fatta un'idea ben definita. La recensione è prevista a breve, a meno che, per motivi tecnici, non debba essere rimandata ulteriormente.

Quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Come al solito, mi affiderò all'ispirazione del momento. Non mi sbilancio sui titoli perché davvero non ne ho idea.

Vi ringrazio dell'attenzione e vi invito a tenermi aggiornata sulle vostre letture.
A presto!

Cecilia