giovedì 5 dicembre 2013

Recensione: "Vecchi Amici e Nuovi Amori - Immaginario Seguito dei romanzi di Jane Austen" di Sybil Grace Brinton

Titolo: Vecchi Amici e Nuovi Amori - Immaginario Seguito dei romanzi di Jane Austen

Autrice: Sybil G. Brinton
Prezzo di copertina: 14 euro
Editore: Jo March 

Trama:
I libri che amiamo finiscono sempre troppo presto. Girata anche l'ultima pagina, siamo invasi da una pungente malinconia per quel racconto che ha toccato la nostra vita e poi si è chiuso per sempre. Questo è ciò che prova un devoto Janeite alla fine di ogni storia nata dalla penna di Jane Austen. Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere "Vecchi amici e nuovi amori", il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall'editore londinese Holden & Hardingham. Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della "cara zia Jane": "Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani" (dall'Introduzione di Giuseppe Ierolli).


3 Stelle

Ho sempre desiderato leggere questo romanzo, lo avrei letto volentieri anche in lingua originale; proprio quando quest'idea stava cominciando a frullarmi in testa, l'egregia agenzia Jo March ha deciso di annoverare questo titolo tra le proprie splendide e rare pubblicazioni.
Coloro i quali non hanno trascorsi come appassionati di Jane Austen o sono all'oscuro della mia simpatia per colei che Virginia Woolf ha definito "La più perfetta tra le artiste" , non capiranno quest'ansia nello stringere tra le mani questa perla rara.
Ebbene, sappiate che Vecchi amici e Nuovi Amori, che io amo chiamare con il titolo originale Old Friends and New Fancies, è il primo sequel - spin off Austeniano; la Brinton, pur senza saperlo, ha dato origine al filone letterario (molto redditizio peraltro) che vede i personaggi Austeniani protagonisti di vicende varie che vorrebbero seguire appunto a quelle raccontate con invidiabile sagacia dalla penna della "zitella illetterata" più famosa di sempre.
Dopo tutte queste premesse, le mie aspettative al riguardo  non potevano che essere alte; ma, poiché è una verità universalmente riconosciuta che quando le mie speranze raggiungono immancabilmente livelli troppo alti, verranno certamente deluse, mi trovo a dare non più di tre stelline a quest'opera.
Sebbene io abbia apprezzato il certosino lavoro delle curatrici Jo March e l'introduzione di Giuseppe Ierolli, uno dei massimi esperti italiani di Jane Austen nonché membro della JASIT (Jane Austen Society of Italy), abbia alimentato la mia passione per gli scritti di questa straordinaria autrice, ho trovato molti difetti in questo romanzo.
Innanzitutto lo stile poco scorrevole e non sono riuscita ad immedesimarmi nella storia come avrei voluto; altro elemento che mi ha fatto storcere il naso è stata la riabilitazione di un' antagonista da me particolarmente odiata.
Unico personaggio che, a mio parere, si mette in luce in tutto questo è Georgiana.
Georgiana l'ho sempre apprezzata e, nonostante ritenga che il partner scelto per lei dalla Brinton non sia alla sua altezza, mi ha fatto davvero molto piacere leggere di questa sua maturazione.
Sembrerebbe che la mia sia un'impressione negativa su tutta la linea, però qui interviene il mio spirito di Janeite a salvare la situazione e promuovere il manoscritto perché è senz'altro frutto di un attaccamento sincero e senza scopo di lucro verso la Austen e i suoi personaggi i quali, una volta conosciuti, appariranno sempre come vecchi amici che susciteranno sempre nuovi amori.

Consigliato: sì

Tempo di lettura: 3 Giorni

Umore: curioso, svagato

Le notizie riguardanti Sybil Grace Brinton sono scarse e frammentarie a tal punto che di lei conosciamo la data di nascita e di morte e pochi altri dati biografici; non possediamo inoltre alcun ritratto della scrittrice.

Sybil Grace Brinton (Preen): 1874- 1928. 

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono fondamentali per lo scambio di opinioni e la crescita culturale di ogni persona che passa da questa Sala; dunque, se vorrai lasciarne uno, saremo ben felici di sapere quale sia il tuo pensiero :)

Grazie.