giovedì 22 gennaio 2015

Recensione: "E se... di Alessia Di Maria"

Titolo: E se...
Autrice: Alessia Di Maria
Pagine: 144
Collana: Il quadrifoglio
Prezzo di copertina: 12 euro
Editore: La Zisa

Sinossi:
Alice e Giulia sono due ragazze diverse e distanti, ma accomunate dalla continua fuga dal passato. Perfettamente mimetizzate nelle vite che hanno scelto e costruito, trascorrono con noncuranza i loro giorni tutti uguali. L'equilibrio, però, viene presto rotto dall'insinuarsi di un dubbio: sono felici? Stanno davvero vivendo secondo i loro bisogni e i loro desideri? Iniziano così, per caso, una conversazione online in un momento delicato delle loro vite: Giulia sta per sposarsi con Fabrizio, il suo perfetto fidanzato, amato più da sua madre che da lei; Alice, dopo tanti anni, rivede Roberto, l'ultimo uomo che l'ha delusa e l'ultimo che ha amato. Attraverso qualche banale domanda riemergono ricordi e quesiti ignorati da tempo, iniziando entrambe un percorso parallelo di riscoperta attraverso il disfacimento di ogni certezza e di ogni convinzione.


E se un giorno qualunque smettesse di esserlo? E se tutte le certezze venissero messe in dubbio per via telematica da una sconosciuta? E se questo avesse un effetto devastante simile ad una collisione tra treni in corsa?
Quando qualcuno ci piazza in mano un libro, abbiamo il dovere, l'obbligo morale di leggerlo o quantomeno di dargli un'occhiata. Perché è come se ci stesse affidando una parte di sé, una cosa preziosa a cui non si può non dare il giusto peso.
Così, nonostante la poca voglia di leggere e recensire, nonostante un blocco si profili all'orizzonte e non tarderà certamente a tendere un'agguato, nonostante questo nuovo anno non sia iniziato nel migliore dei modi, l'ho fatto, ho aperto e letto pian piano, centellinando ogni parola.
Alessia Di Maria parte in quarta; con uno stile acerbo ed essenziale, tramite una chat fra sconosciute un modo anonimo, apparentemente innocuo sbatte in faccia, urla metaforicamente LA domanda:sei felice?
Ecco, istintivamente viene da pensare che sia una sciocchezza, come a difendere quello che si è costruito, che si ha. Eppure è tardi, ormai è fatta: il verme è nel formaggio, il tarlo ha cominciato il lavoro di erosione.
Alice e Giulia sono due donne che credono di essere felici e appagate, hanno una carriera e qualcuno che le ami. Ritengono di essere arrivate all'apice però vivono giorni tutti uguali immerse nella quotidianità, piene di aspettative per un futuro di belle speranze. Una professione che si pensa di amare, un anello al dito che sono promesse di felicità ed il passato che non conta più.
Tuttavia tutto torna e prima o poi i conti in sospeso necessitano di un pagamento, il dolore esige di essere sentito un'ultima volta. Il periodo ipotetico del titolo si fa strada nelle menti e negli animi dei personaggi provocando una crisi a cui le sicurezze derivate dalle convenzioni e la paura di riconoscersi non possono resistere. Malgrado ciò spesso è un bene perdersi per poi ritrovarsi, specialmente se c'è qualcuno che attende a braccia aperte, capace di vedere oltre, di amare chi si scopre di essere senza compromessi. Because you are just like you.
Perché la felicità sta nelle piccole cose e frequentemente è non molto lontano da noi.


Consigliato:
Tempo di Lettura: 5 Giorni

Alessia Di Maria è nata nel 1992 a Palermo dove ha vissuto fino all'età di 16 anni. Nel 2008 si è trasferita in provincia, ad Altavilla Milicia, dove vive tuttora. Diplomata nel 2010 al liceo classico "Francesco Scaduto" di Bagheria, attualmente studia Architettura presso la Scuola politecnica dell'Università degli studi di Palermo. Oltre che nella scrittura si è cimentata nella recitazione, nella musica e nell'arte, partecipando a due spettacoli teatrali, a manifestazioni musicali ed esposizioni, portando talvolta i suoi disegni, talvolta i suoi scritti. Con la pubblicazione di questo libro è al suo esordio come scrittrice.

5 commenti:

  1. Romanzo stupendo! Ho finito di leggerlo ieri sera e, per la prima volta, un libro è riuscito a suscitarmi così tante emozioni! Lo consiglio ;)

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  2. Un'attenta analisi! Grazie per il tempo e l'attenzione che hai dedicato al mio lavoro, soprattutto perché, tra i nomi che sei abituata a recensire, il mio è davvero "piccolo"! Quindi grazie per aver ascoltato una timida voce fievole tra le tante potenti e sostenute!

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    1. Grazie a te Alessia! Non esistono piccole o grandi voci ma solo la voce di chi vuol dire qualcosa e vuole farlo bene, come la tua.
      Alla prossima!

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  3. Libro letto in 2 notti insonni durante il periodo natalizio. Sono in fase metabolizzazione, scritto con un'estrema semplicità, sensibilità ma soprattutto con la voglia di sconvolgere le esistenze dormienti e mettere in subbuglio le nostre certezze. Consigliato per le mentalità aperte, per chi é in cerca di risposte e per chi é nella fase di introspezione

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