sabato 31 gennaio 2015

Recensione: "Il pranzo di Mosé" di Simonetta Agnello Hornby

Titolo: Il pranzo di Mosè
Autrice: Simonetta Agnello Hornby
Pagine: 212
Collana: Italiana
Prezzo di copertina: 16 euro
Prezzo ebook: 4,99 euro
Editore Giunti

Sinossi:
Simonetta Agnello Hornby apre le porte della casa di Mosè, la tenuta dove da cinque generazioni la famiglia materna trascorre le vacanze estive. Insieme a Chiara, amata sorella, ci accompagna alla scoperta di questo luogo incantato. Nella campagna di Agrigento, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, sorge su una collina la masseria ottocentesca che ogni estate accoglie in processione incessante parenti, amici e conoscenti della famiglia. Chiunque risalga la stradella che conduce alla casa padronale viene ospitato, nutrito, accudito. Come Mamma Elena e zia Teresa facevano un tempo, Simonetta e Chiara mettono ogni nuovo venuto a proprio agio; hanno imparato, aiutando la madre e la zia, l'arte dell'accoglienza e del convivio. A Mosè si cucinano ancora oggi i prodotti dell'orto e quanto offerto dalla fattoria, utilizzando l'olio dell'antico uliveto che copre i fianchi della collina. Il tavolo della sala da pranzo continua ad allungarsi e restringersi per accogliere gli ospiti. A tavola si discute di cibo e si trascorrono ore serene, allietate dalla compagnia e dal piacere di una conversazione vivace. Mosè è rimasto il luogo caldo e magico dove si muovevano sicure Mamma Elena e zia Teresa. Simonetta lo dimostra raccontando sei occasioni di convivio nella Mosè di oggi, mostrandoci i prodotti di stagione e guidandoci nella scelta dei menù. Svela le ricette tramandate da generazioni, e quelle segrete delle monache, e trasforma i resti in pietanze squisite.



E' strano come, a volte, siano i libri a trovarci. Questo qui, ad esempio, è arrivato del tutto inaspettato. Una locandina sui social network, un accenno scherzoso in famiglia ed era lì, tra le mie mani, con tanto di dedica alle cuoche di casa, stretta di mano e foto ricordo con una donna straordinaria, mitica come solo i personaggi visti in Tv sanno esserlo.
Simonetta Agnello Hornby è una donna che sa il fatto suo. Lo senti a pelle, pur non avendola mai conosciuta, neppure indirettamente tra le righe dei molti titoli al suo attivo; lo capisci mentre stringendoti la mano una scintilla le attraversa lo sguardo vispo e riesce a metterti a tuo agio, facendoti dimenticare il timore iniziale.
Il pranzo di Mosè è un inno ai ricordi, alle tradizioni familiari e culinarie. Tra una torta al caramello, un paté ed un insalata di verdure ben presto il momento delle riflessioni cede il passo a quello delle confidenze e così l'autrice svela i propri segreti da buona padrona di casa, impartisce qualche lezione di galateo nel segno di Brillat Savarin ma non troppo, pescando nella scatola delle memorie tra ricette della nonna e foto d'infanzia.
Un convivio dolce ed inebriante, piacevole come pochi, che passa in un soffio; non resta che salutare e rigraziando con un sorriso sulle labbra, lasciarsi contagiare dalla stessa voglia di mettere le mani in pasta, dallo stesso desiderio di creare gioiosa armonia.


Consigliato:
Tempo di lettura: 2 Giorni (da tenere presente anche come libro di ricette)

Simonetta Agnello Hornby vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. 
Il suo studio legale nel quartiere di Brixton lavora per lo più con le comunità nera e musulmana.
Si è occupata della donna nel mondo arabo ed è autrice di testi legali dedicati all’infanzia. 

1 commento:

  1. Il mio commento vi sorprendera':non l'ho ancora letto(l'ho comprato stamattina)ma sono sicura che mi piacera',perché da' tempo Simonetta e il suo mondo mi hanno conquistato.Dai primissimi titoli,a"Un filo d'olio",che consiglierei a chiunque perche'"deliziosamente"siciliano(lo sono anch'io..)a tutti gli altri,che compro,sempre e comunque,sulla fiducia.Mai tradita.Brava,Simonetta!

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