Recensione: "Miss Charity" di Marie - Aude Murail


Titolo: Miss Charity
Autrice Marie- Aude Murail
Prezzo: 12,90 euro
Editore: Giunti

Trama:
Charity è una bambina. È come tutti i bambini, piena di curiosità, assetata di contatti umani, di parole e di scambi. Vuole creare e partecipare alla vita del mondo. Purtroppo, però, una ragazzina della buona società inglese dell'800 deve tacere, non mostrarsi troppo, salvo che in chiesa. Gli adulti che la circondano non fanno attenzione a lei, le sue sorelline sono morte. Allora Charity si rifugia al terzo piano del suo palazzo borghese in compagnia della servitù. Per non morire di noia, alleva dei topini nella nursery, veste un coniglietto, studia dei funghi al microscopio, impara Shakespeare e disegna incessantemente dei corvi, con la speranza che un giorno succeda qualcosa. Così comincia la vita di Charity Tiddler, ragazzina prima e donna poi che fa della libertà un principio di vita e in nome di questa sovverte tutte le regole borghesi della vita vittoriana. Un romanzo attuale nel tema, anche se di ambientazione ottocentesca, in cui l'ironia, il pettegolezzo, un certo tipo di società snob e talvolta grottesca nella sua smania per le apparenze portano la chiara cifra di una Jane Austen contemporanea.

 
5 Stelle (Anche se vorrei darne un'infinità! *___*)
 
Ho terminato da pochissimo la lettura di Miss Charity e già sento che per me sarà sempre un libro speciale.
Durante la lettura era rimasta piacevolmente colpita dalla protagonista e dalle sue interessantissime vicende.
Si, perché Signori e Signore, Charity Tiddler è una VERA protagonista , come non se ne vedevano da tempo.
Charity Tiddler ha spina dorsale: sensibilità, tatto, decisione e senso pratico sono le sue caratteristiche.
Secondo il mio modesto parere Charity Tiddler, dopo Lizzie Bennet, è "la creatura più adorabile mai apparsa sulla carta stampata".
A proposito di Jane Austen, nel romanzo viene citato Orgoglio e Pregiudizio:
 
"Quello assomigliava ad un ordine. Presi da uno scaffale Orgoglio e Pregiudizio di Miss Austen. Lo aprii e cominciai:
 
"E' cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie...". La lettura mi prese a tal punto che dimenticai dove mi trovassi.
Alla fine del capitolo,tuttavia, alzai la testa."
E non è l'unico omaggio tributatole, però sul resto sarò muta in modo tale da non fare spoiler.
Aggiungo solamente che consiglio vivamente di leggere questo testo il quale ha vinto il prestigioso Premio Andersen nel 2012.
Il commento sotto la descrizione del libro dice: "Un omaggio a Jane Austen, un romanzo per ragazze di ogni età". Solitamente guardo con scetticismo a questo genere di frasi ad effetto, che considero mosse pubblicitarie, ma in questo caso posso affermare con sicurezza che mai copertina fu più veritiera.
 
 
 
Marie Aude Murail

Nata in una famiglia di artisti (suo padre è un poeta, sua madre una giornalista, uno dei suoi fratelli e sua sorella sono anch’essi scrittori), Marie-Aude Murail scrive tutti i giorni, e pubblica libri da oltre vent’anni. Ha scritto più di cento racconti, e poi storie e romanzi, testi teatrali, e romanzi d’amore, d’avventura, polizieschi e fantastici… racconti per adulti e ragazzi, che hanno ottenuto importanti premi internazionali. Uno dei suoi più grandi successi è Oh, boy!, che in Francia ha conquistato oltre venti premi (Prix Tam Tam, Prix Sésame, Prix Frissons Vercors) ed è diventato un film per la televisione. Pubblicato in Italia da Giunti, il volume nel 2008 si è aggiudicato il Premio Paolo Ungari Unicef, in occasione del Filmfest di Roma, e si è classificato secondo al Premio Cento. Mio fratello Simple ha ricevuto a sua volta molti riconoscimenti, tra cui il prestigioso Jugendliteraturpreis alla Fiera di Francoforte 2008. Per il suo impegno e per il suo lavoro dedicato all’infanzia l’autrice è dal 2004 Chevalier de la Légion d’Honneur.
Consigliato: sì, moltissimo
 
Tempo di lettura: 5 Giorni
 
Umore: curioso, inquieto

Commenti

  1. Anche io ho adorato questo romanzo, mi è scivolato tra le dita e mi ha fatto sognare per qualche giorno, continuo a custodirlo gelosamente sul comodino, nonostante l'abbia letto molto tempo fa

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    1. Sì, anch'io ogni tanto lo apro e rileggo i miei passi preferiti ;)

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