sabato 27 settembre 2014

Recensione "Princess" di Lauren Kate

Titolo: Princess
Autrice: Lauren Kate
Pagine: 229
Prezzo di copertina: 5,90 euro
Prezzo ebook: 4,99 euro
Editore: Rizzoli

Sinossi:
Natalie Hargrove ha tutto quello che una ragazza può desiderare: è bellissima, intelligente, ambiziosa, ha un fidanzato ricco che l'adora - Mike - e vive dalla parte giusta della città. C'è solo una cosa che ancora le manca: il titolo di Principessa della Palmetto High School. Per ottenerlo è disposta a tutto. E ora che lei e Mike, dopo pazienti e subdole manovre, sono a un passo dalla vittoria, nulla deve mettere a rischio la loro incoronazione. Tanto meno Justin Balmer - la cui semplice vista risveglia in Nat ricordi sgraditi e brucianti - e le sue mire allo scettro di Principe della scuola. Ma forse è venuto il momento per l'affascinante e misterioso Justin di saldare i suoi conti in sospeso con Nat. E quale occasione più adatta di una festa ad alto tasso alcolico per mettere in scena la vendetta a lungo attesa? Peccato che qualcosa, nei piani di Natalie, vada storto: quello che doveva essere uno scherzo ai danni del bulletto della scuola assume tutt'a un tratto i contorni della tragedia. Il mondo di Natalie crolla pezzo dopo pezzo, sfuggendo irrimediabilmente alle sue manie di controllo, e i suoi effimeri sogni di gloria di ragazza viziata si trasformano in una questione di vita o di morte.


Ogni tanto - evento più unico che raro - capita anche a me di trovare offertissime sui libri nei piccoli supermercati vicino casa. Princess l'ho preso proprio grazie a questa occasione e, se da un lato sono sollevata per la cifra irrisoria sborsata per averlo, dall'altra il mio istinto mi rimprovera per non averlo ascoltato, lasciandolo lì dov'era.
Non è una novità la mia indifferenza verso il genere New Gothic ed i suoi derivati quali Urban Fantasy e Paranormal Romance, dunque non vi sorprenderà sapere che conoscevo l'autrice solo di fama, essendomi categoricamente rifiutata di leggere la saga di Fallen che ha fatto la fortuna della Kate.
Comunque poiché preferisco le adolescenti complicate a quelle senza cervello e la sinossi sembrava promettere una vicenda che in cui la protagonista si evolveva in tal senso, ho deciso di dare una chance ad entrambe, facendo la conoscenza di Lauren Kate con il suo romanzo d'esordio.
Le prime note stonate, evidenti sin dal prologo, sono la cover con la Cappuccetto Rosso inquietante ed il titolo, stravolto nella traduzione italiana che inizialmente, sperando in un miglioramento si può forzatamente collegare con l'obiettivo della protagonista.
Tuttavia, dopo un paio di capitoli, il tutto viene a noia. 
Natalie Hardgrove si rivela essere la classica ragazzina ossessionata dal successo e dal consenso altrui. Pur potendo giustificare questo atteggiamento con una storia di violenze alle spalle, elemento ultimamente immancabile negli YA statunitensi, non si riesce a provare simpatia per lei né tantomeno per gli altri personaggi coinvolti, troppo poco caratterizzati per rimanere impressi più a lungo del tempo che serve a concluderne l'arco narrativo.
L'evoluzione drammatica della situazione poi, l'ho trovata assolutamente insensata così come i motivi alla base del gesto che l'hanno determinata.
Ho preso in mano questo romanzo con ben poche aspettative e lo ripongo con totale indifferenza, pensando che, dopotutto, forse è un bene che le occasioni al supermercato siano così rare.

2 Stelle

Consigliato: no
Tempo di lettura: Un giorno

Lauren Kate è cresciuta a Dallas, è andata a scuola ad Atlanta, ha cominciato a scrivere a New York e vive a Los Angeles con il marito. La saga di Fallen, venduta in trentacinque Paesi, include Torment, Passion e il capitolo finale, Rapture. Fallen diventerà film Disney.

    4 commenti:

    1. Ciao Cecilia! Ah, peccato per il libro :/ Un po' mi ispirava, anche se onestamente della Kate ho letto i primi due volumi della saga di Fallen e non mi hanno entusiasmato, nè mi sono rimasti nel cuore. Così come i personaggi. Non mi ci sono proprio affezionata.
      Sempre di suo leggerò prima o poi Teardrop, che mi è stato regalato, ma su cui non ho sentito pareri troppo positivi..
      Voglio comunque dargliela un'altra chance a questa autrice!
      p.s.: beata te che trovi queste offerte al supermercato! Io non ho mai trovato nulla! :)

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      Risposte
      1. Anche a me ispirava Teardrop e forse lo leggerò per dare la famosa seconda chance... Guarda, questa è la prima volta che trovo occasioni al supermercato e se i libri devono rivelarsi così brutti, preferisco comprarli a prezzo pieno! :P

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