giovedì 29 agosto 2013

Recensione: "Divergent" di Veronica Roth

 
Titolo: Divergent
Autrice: Veronica Roth
Prezzo edizione rilegata: 14,90 euro
Prezzo edizione economica: 9.90 euro
Prezzo ebook: 8,99 euro
Editore: DeAgostini

Trama:

Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...


5 Stelle

Comprai Divergent sulla scia dell'entusiasmo provato per la saga di Hunger Games, che era tornata in voga per la prossima uscita dell'adattamento cinematografico del primo volume della trilogia; era infatti opinione comune che la Roth avesse scopiazzato dalla Collins.
Adesso, dopo aver riletto per ben tre volte Divergent, posso affermare con sicurezza che erano tutte balle.
Divergent si svolge in una Chicago del futuro dove la società, in seguito ad un armistizio conosciuto come la Grande Pace, è stata divisa in cinque fazioni a seconda delle correnti di pensiero: Pacifici, Intrepidi, Eruditi, Abneganti e Candidi.
Beatrice, detta Tris, ha sedici anni e deve scegliere a quale fazione appartenere; sceglie di passare agli Intrepidi e così dovrà superare delle nuove sfide.

Possono essere colte diversi parallelismi tra i mondi Distopici creati dalla Roth e della Collins, ma fondamentalmente i due sono completamente differenti.

Divergent mi è piaciuto moltissimo, più della saga della Collins, perché contiene degli insegnamenti morali volti a migliorare il lettore e non utilizza la violenza fine a sé stessa.
Sono maggiormente entrata in sintonia con Tris che con Katniss perché l'ho trovata più umana e meno capricciosa; inoltre anche la mancanza di un triangolo amoroso è a vantaggio di Tris e della Roth.

Ricapitolando i punti di forza di Divergent sono:
- Una coppia di protagonisti armonici e convincenti
-Un'ambientazione e una trama originali e credibili
- Uno stile scorrevole che facilita la lettura
-La mancanza di triangolo amoroso (finalmente!)

Ciliegina sulla torta, nel Marzo 2014 arriverà nella sale pure la trasposizione cinematografica.
Se non siete ancora convinti, what else?


             
                   

 
 
 
Divergent Trilogy:
 
Divergent (2011)
Insurgent (2012)
Allegiant (Ottobre 2013)
 
 
 
Consigliato: sì
 
Tempo di lettura: 5 Giorni
 
Umore: curioso, rilassato
 


Veronica Roth
Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

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