martedì 27 agosto 2013

Recensione: "La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope" di Marilena Monti

Titolo: La vela la tela - Lettere inedite tra Ulisse e Penelope
Autrice: Marilena Monti
Prezzo: 6,50 euro
Editore: Coppola Editore

Trama:

Tutto si è detto del rapporto tra Ulisse e Penelope, coppia simbolo della "passione mediterranea" tra fughe e ritorni, fedeltà e tradimenti, tranne della loro fitta corrispondenza.
I desideri, i sogni, gli amori, le mille bugie, le cose mai dette di questi due capisaldi del poema omerico, tornano ad esplicitare i conflitti perennemente presenti in ogni relazione amorosa profonda e forte.
Si scrivono, i nostri e si leggono, si odiano, si affermano e si rinnegano. Si desiderano… Le lettere lasciano immaginare spaccati del vivere quotidiano sull'isola di Itaca. Penelope attende il ritorno del re. Di Ulisse giungono solo le lettere. È in questa attesa che avviene una esplosione di sentimenti contraddittori, di gioco delle parti, di ricordi ed evocazioni, rancori e speranze. Le lettere diventano dialogo, forma altra di una presenza - assenza che unisce fra di loro i protagonisti portandoli a un finale che forse sorprenderà.


3 Stelle
 
Non ho mai amato particolarmente il personaggio di Ulisse, ma quando sono venuta a conoscenza di questa riscrittura "fantastica" del rapporto tra lui e la sua degna consorte Penelope, affascinata dall'idea di scoprire un lato nascosto dell'eroe Omerico, ho deciso di dargli una seconda possibilità.
Nonostante Odisseo venga sempre presentato come il "buono" della situazione, costantemente alla ricerca del Sapere, io l'ho sempre considerato uno scavezzacollo egoista che usa l'astuzia,il suo talento, non per fini filantropici bensì a danno del prossimo; se vogliamo dirla tutta, la maggior parte delle sue sventure se l'è andate a cercare da solo!
Con mio sommo sollievo comunque, ne La vela la tela emerge l'Odisseo sofferente, in pieno travaglio interiore, diviso tra la smania di conoscere e la voglia di far ritorno dalla moglie, la sua amata, paziente, dolcissima, seducente moglie con la quale condivide il più stretto e coinvolgente legame derivato dal fortissimo attaccamento ispiratogli dall'amore.
Nel carteggio, il quale assomiglia maggiormente allo scambio epistolare di giovani amanti piuttosto che tra una coppia di mezz'età (è questo il periodo della vita in cui si può presumere stiano vivendo Ulisse e Penelope, almeno secondo i poemi Omerici), è vibrante la nostalgia dei protagonisti ,nel significato etimologico del termine ossia di "dolore del viaggio".
Il dolore e l'amore, divenuti assi portanti della narrazione, trascinano il lettore in una danza frenetica dove i ballerini si incontrano, si scontrano, dicono e non dicono, fino all'ultimo giro di volta. Per poi ricominciare.
Ho "promosso" La vela la tela con tre stelle perché, pur apprezzando quest' Odisseo più sentimentale, mi aspettavo che condividesse con la moglie e che anche lei scrivesse delle sue ansie quotidiane invece le lettere sono incentrate sul rapporto di coppia.
D'altro canto, mi è piaciuta molto l'idea di "rivisitare" la vicenda,rivedere il rapporto di coppia  e soprattuto mettere un luce il personaggio di Penelope la quale nell' Odissea è sempre stata relegata ai margini della scena.
Dunque concludo questa recensione con l'augurio che la signora Marilena Monti, conosciuta qualche sera fa alla presentazione del suo ultimo romanzo (che leggerò a breve), possa scrivere altri mille di questi libri con lo stesso pathos e la stessa energia che si percepiscono durante la lettura di queste lettere inedite tra una delle più famose coppie della letteratura di tutti i tempi!
 
Consigliato: sì
 
Tempo di lettura: 2 giorni
 
Umore: curioso, malinconico
 
 
Marilena Monti, scrittrice, cantautrice, operatrice culturale. Autrice testi/musiche e attrice/conduttrice, presso la sede regionale della Rai, dal 1969 al 1992.Tiene, dall’86, laboratori di scrittura creativa, drammaturgia e produzione teatrale presso le scuole superiori. Dal ’98 al 2001 è stata Direttore Artistico del Teatro Selinus di Castelvetrano.Le sono stati conferiti diversi premi e riconoscimenti per la canzone d’autore, la narrativa, la poesia, il teatro e l’impegno sociale e alla carriera, tra i quali l’8 gennaio 2011 il Premio ‘LIBERA’ per la legalità e la MIMOSA D’ORO, per aver lavorato, in vari progetti e città, alle tematiche della violenza sulle donne.Ha pubblicato libri di narrativa, poesia, teatro. Molti suoi testi teatrali sono messi in scena. Collabora con riviste letterarie. Suoi contributi sono presenti in varie antologie. Nel 2004 è stata inserita nell’Albo degli scrittori italiani ed europei dell’UNESCO. Nel marzo 2009 ha partecipato, con lo spettacolo “Le donne e il mare”, in qualità di attrice e autrice esecutrice delle musiche originali, alla 40a Rassegna internazionale di Teatro, diretta da Maurizio Scaparro, alla Biennale di Venezia.Il 2 giugno 2010 le è stata conferita l’Onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana, per l’impegno culturale, sociale, civile.
 

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