giovedì 24 luglio 2014

Riletture Estive #1. Recensione: "Schegge di Me" di Tahereh Mafi

Salve a tutti, come va?
Qui tra afa ed acquazzoni, il meteo è imprevedibile. Menomale che ci sono i libri a tenermi compagnia.
Mi sono accorta che la scorsa settimana sono riuscita ad aggiornare il blog ogni giorno e ne sono davvero felice!
Spero lo siate anche voi.
Non posso che augurarvi buone letture.
Oggi vi parlerò di un romanzo che ho riletto dopo tanto tempo, attuale come non mai, della cui serie però è stata sospesa la pubblicazione. Esortando la Rizzoli a riprenderne la pubblicazione, condividerò con voi le mie impressioni riguardo al primo volume della saga Shatter Me, alias Schegge di me, di Tahereh Mafi.


Titolo: Schegge di Me
Autrice: Tahereh Mafi
Pagine: 364
Serie: Shatter Me #1
Prezzo di copertina: 17 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Rizzoli:

Sinossi:
264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.



4 Stelle

Riletto per la prima volta da quando, appena uscito, l'avevo preso in libreria su consiglio di una conoscente e, seppur scettica gli avevo dato una possibilità.
Schegge di Me, meglio conosciuto come Shatter Me, è il primo volume di una trilogia.
Uscito nel 2011, nel bel mezzo della riscoperta del New Gothic che comportava ti trovassi manoscritti su vampiri, zombie, angeli, demoni et similia ovunque guardassi, roba da averne fin sopra i capelli per intenderci, l'avevo scambiato per un paranormal romance e giudicato passabile perché avevo riscontrato qualche elemento originale.
Adesso, a tre anni di distanza, mi rendo conto di aver sbagliato definizione: Schegge di me è un distopico in piena regola. Avrei dovuto capirlo dai frequenti e forse un po' sibillini riferimenti a pilastri del genere, come 1984. A mia discolpa posso affermare che tre anni fa la mia esperienza in materia era pressocché nulla.
Ecco a cosa servono i programmi di rilettura estiva.
Comunque passiamo al romanzo vero e proprio.
La Mafi ha uno stile particolare, strano. Ora come allora le parole scritte e tagliate, che servono a esplicitare i concetti con più crudezza, costituiscono uno degli elementi che più mi è balzato agli occhi e mi ha affascinata. I capitoli, non troppo lunghi, hanno un ritmo serrato e si concludono con frasi ad effetto che lasciano in sospeso la narrazione ed invogliano il lettore a continuare la lettura.
I personaggi; ritengo che voi tutti oramai siate a conoscenza della mia avversione per i triangoli amorosi: li ritengo patetici, inutili, inconcludenti ed sadici, sia nei confronti dei personaggi che dei lettori.
Tuttavia, caso più unico che raro, mi trovo a spezzare una lancia a favore di questo: sia Adam che Warner sono due personaggi ben definiti, egualmente degni devo riconoscerlo,anche se parteggio per Warner. Il problema sta proprio nella persona che s'intende dovrebbe amarli. Juliette è una di quelle protagoniste a cui, se avessi scritto io il romanzo, non avrei certamente affibbiato il ruolo della protagonista. E' irritante e lunatica, due tratti caratteriali che la fanno sembrare sorella gemella di Bella Swan o Katniss Everdeen. Insopportabile.
Sul piano distopico, devo dire che è tutto abbastanza convincente e non troppo dissimile dalla realtà attuale.
Una saga che merita davvero, peccato che ne abbiano sospeso la pubblicazione.
Mi butterò sulla lettura in lingua e so già che si prospettano estenuanti maratone notturne per arrivare alla conclusione di una saga che merita davvero. Spero ne valga la pena.

Consigliato: sì
Tempo di lettura: 3 Giorni



Tahereh Mafi, ultima di 5 figli, è nata nel Connecticut e vive in California.
I diritti della saga Shatter Me sono stati acquistati dalla Twentieth Century Fox.

6 commenti:

  1. Eccomi :)
    A te indubbiamente è piaciuto più che a me vedo :P io non ho apprezzato la "distopia" perché le informazioni che vengono date a riguardo son fin troppo poche e superficiali :s
    Concordo per Juliette assolutamente... insopportabile... però a me nemmeno Adam o Warner mi hanno particolarmente colpita XD

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    1. Alla prima lettura, la pensavo esattamente come te. Rileggendolo però, mi sono venuti in mente gli eventi della Primavera Araba, tutto quello che avevo letto sui giornali e visto in tivù riguardo ad essa, e mi sono ritrovata a pensare che non deve essere stato molto dissimile dallo scenario prospettato dalla Mafi.
      Adesso sono a metà di Unravel Me, il secondo volume, e devo dire che tutto sta diventando maggiormente gradevole: dopo una prima parte dove avrei voluto schiaffeggiare Juliette praticamente ogni secondo, adesso ogni cosa sta diventando più sopportabile.
      Staremo a vedere :)

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  2. VOGLIO LEGGERLA ASSOLUTAMENTE QUESTA SAGA *_________* Bella recensione ;)

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  3. Mi piace, di solito le saghe poi mi "stufano" ma sembra promettente! Grazie e piacere di conoscerti!
    Ely

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    1. E nei volumi successivi migliora.
      Grazie a te, piacere mio! :)

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