lunedì 16 settembre 2013

#Quotes of the Week (7)

Benvenuti a questo nuovo appuntamento di #Quotes of the Week, la rubrica del Lunedì!
Questa settimana le citazioni saranno tratte da Tre camere a Manhattan di Georges Simenon, Il signore delle mosche di William Golding e La storia di una bottega di Amy Levy.


Citazioni tratte da Tre camere a Manhattan di Georges Simenon:

-Pensava a sé stesso, a lei, a tutto. Era insieme sé stesso e spettatore di sé stesso. La amava e la osservava da giudice implacabile.

- Lui s'irrigidì ancora un po', e forse lei se ne accorse. Ma aveva fiducia in sé stessa, o in quella loro solitudine per cui non potevano più fare a meno l'uno dell'altro.

- E fu proprio lì, sul pianerottolo, davanti a quelle porte anonime, in quella specie di no man's land, che si diedero il bacio della giornata, forse il loro primo vero bacio d'more; e, consapevoli entrambi delle tante cose che doveva racchiudere, lo fecero durare a lungo, dolcemente, teneramente, come se non dovesse finire mai, e ci volle lo sbattere di una  porta per separare le loro labbra.
Allora lei disse semplicemente: <<Va'>>.
E lui scese, con la sensazione di essere un'altro uomo.

-<< Non credevo che saresti venuto, Francois, non osavo neppure sperarlo, mi succedeva perfino di desiderare il contrario. Ricordi la stazione, il taxi, la pioggia, le parole che ti ho detto e che credevo non avresti mai capito?
<<Non era una partenza... Era un arrivo...
<<Per me.

Citazioni tratte da Il Signore delle mosche di William Golding:

- Le più grandi idee sono le più semplici.

Citazioni tratte da La storia di una bottega:

-Gertrude, che camminava su e giù per la stanza, si fermò tutto a un tratto e disse: <<Prendiamo qualche buona decisione!>>
[..] <<Primo: non saremo ciniche.>>
La mozione fu approvata all'unanimità.
<<Secondo: saremo felici!>>
Questa mozione venne approvata con un entusiasmo anche maggiore della precedente.
<<Terzo,>> propose Phyllis, che stava camminando dietro la sorella, appoggiando la sua testa nocciola sulla spalla, e pronunciando le parole con finto pathos, <<terzo, non diremo mai e poi mai che abbiamo visto giorni migliori!>>
Così, con i visi sorridenti, si alzarono in piedi e sfidarono il Destino.
 - Se non occorre un'inversione improvvisa della fortuna per renderci cinici, non c'è forse nessun altra esperienza che ci ponga faccia a faccia, così velocemente e così strettamente, con la realtà della vita.


- Era una vecchia, vecchia storia la feroce, eppur tacita, ostilità fra queste due persone; un'inevitabile antipatia; una lotta fra genere e genere, fra classe e classe, piuttosto che fra individui: la lotta fra la donna che domanda rispetto, e l'uomo che si rifiuta di concederlo.

-Agire e agire e agire; questo è tutto quel che rimane a un individuo in un mondo in cui pensare, eccetto per pochi esseri eletti, significa follia.

-Queste due persone, sconosciute a tutti gli effetti, erano state insieme proprio nel momento dell'esistenza in cui l'elaborato armamentario delle relazioni quotidiane viene accantonato; quando un'anima si specchia in un'altra anima senza veli che si frappongono; quando una voce umana risponde ad un'altra voce umana senza la mediazione di una maschera teatrale.

Per oggi è tutto.
Tienici aggiornato sulle tue #Quotes of the Week!

A presto!

Cecilia :)


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