venerdì 6 settembre 2013

Recensione: "La diciannovesima Luna" di Kami Garcia e Margareth Stohl

Titolo: La diciannovesima Luna
Autrici: Kami Garcia e Margareth Stohl
Prezzo edizione rilegata: 17 euro
Prezzo ebook: 9,99 euro
Editore: Mondadori

Trama:
Ho sempre desiderato fuggire dalla mia soffocante cittadina, Gatlin. Ma non avrei mai immaginato di dover lasciare le anguste pareti in cui si è dipanata la mia esistenza... per amore. La ragazza dei miei sogni, Lena Duchannes, è dotata di poteri soprannaturali. E un segreto oscuro e maledetto attende di essere svelato, un segreto che mi ha portato a un sacrificio tremendo, intrappolandomi in quella specie di torta a tre strati che è il mondo magico. Il mondo della Diciannovesima Luna. Ormai ho un solo obiettivo: trovare la strada per ritornare a Gatlin, da Lena. Ma lei sarà disposta a tutto pur di riavermi con sé? "Tutto" significa fidarsi dei vecchi nemici e mettere a rischio la vita dei nostri cari... Siamo nati sotto una cattiva stella, Lena, ma riusciremo a riscrivere il nostro destino.

 
 
1 Stella
 
Adesso che ho terminato anche quest'ultimo libro delle Caster Chronicles , posso dire di essere sollevata. Non so se ce l'avrei fatta a sopportare una Ventesima Luna.
Questa saga, a parte forse il primo libro, è di una banalità impressionante; in pratica è un insieme di cliché, di spunti scopiazzati qua e là e compattati insieme per sfornare una serie del tutto commerciale.
E ci si son dovute spremere le meningi in due per scrivere una storia del genere; complimenti, non c'è che dire.
Sono arrabbiata. Trovo ingiusto che una delle maggiori case editrici italiane pubblichi queste saghe fotocopia fatte con lo stampino e non dia spazio ad alcuni scrittori che meritano davvero, che studiano con cura e dedicano molto attenzione a ciò che scrivono perché rispettano il lettore e ci tengono a fargli/le leggere una storia degna di attenzione e ammirazione.
Penso sia questo ciò che dovrebbe fare uno scrittore, non mettere su carte le prime idee illogiche che frullano nella sua testolina, tutto per far soldi.
Trovo disdicevole che il lettore debba spendere fior di quattrini (perché non venite a dirmi che 17 euro son pochi) per poi ritrovarsi in mano un miscuglio informe ed inconsistente quale ritengo sia questo romanzo.
Ovviamente la mia è un'opinione del tutto personale, condivisibile o meno ma questo non cambia ciò che provo.
 
Rabbia. Indignazione. Sollievo. Frustrazione.
 
Basta.
 
 
Consigliato: NO
 
Tempo di lettura: 5 Giorni (ma potreste impiegarli meglio, fidatevi)
 
Umore: /
 
 
Kami Garcia è un’insegnante part-time. È molto superstiziosa e possiede una montagna di amuleti.
Ama i film catastrofici e potrebbe vivere di pizza e Diet Coke.
Margaret Stohl si è laureata a Stanford in Letteratura Inglese e ha lavorato per più di dieci anni come designer e sceneggiatrice di videogame. Entrambe vivono a Los Angeles, in California, con le loro famiglie.


http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788804629047 La diciannovesima luna Ho sempre desiderato fuggire dalla mia soffocante cittadina, Gatlin. Ma non avrei mai immaginato di dover lasciare le anguste pareti in cui si è dipanata la mia esistenza... per amore. La ragazza dei miei sogni, Lena Duchannes, è dotata di poteri soprannaturali. E un segreto oscuro e maledetto attende di essere svelato, un segreto che mi ha portato a un sacrificio tremendo, intrappolandomi in quella specie di torta a tre strati che è il mondo magico. Il mondo della Diciannovesima Luna. Ormai ho un solo obiettivo: trovare la strada per ritornare a Gatlin, da Lena. Ma lei sarà disposta a tutto pur di riavermi con sé? "Tutto" significa fidarsi dei vecchi nemici e mettere a rischio la vita dei nostri cari... Siamo nati sotto una cattiva stella, Lena, ma riusciremo a riscrivere il nostro destino. 14,45 new EUR in_stock

1 commento:

  1. Ciao! Ho cercato il tuo post su Verga per un po' di confronto, ma non riesco a trovarlo... comunque piacere, sono Elisa :)
    In ogni caso ho trovato la recensione che fa per me: è un po', infatti, che vorrei iniziare questa saga. Me l'hanno sconsigliata in molti poiché i miei gusti si orientano su generi un po' diversi, ma sono curiosa. Non sei la prima, comunque, a dire che si tratta di libri molto adolescenziali, forse hanno fatto bene a sconsigliarmela. E niente, aspetto che mi linki la recensione su Verga... non ho trovato molti riscontri in giro, forse è un po' un autore demodé, chissà?

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